Incubo dei tifosi, oggi sogno permanente: l'estate di Cacciamani
Pericolo scampato per i sostenitori del Toro. Alessio Cacciamani ha firmato oggi il rinnovo di contratto che lo legherà alla causa granata per cinque anni, mettendo così fine, almeno per ora, al timore di una possibile cessione dell'esterno. L'esterno di Jesi rimarrà il titolare dell'out di sinistra, nonché il proprietario più indicato per la fascia mancina e costituirà uno degli inamovibili di Abate. Anche il tecnico può festeggiare dopo l'esperienza condivisa alla Juve Stabia, che ha cementato il loro rapporto e fatto crescere il ragazzo. Il classe 2007 è entrato subito nel cuore dei tifosi di marca granata, che lo considerano un gioiello per il futuro, uno di quei prospetti sul quale è necessario scommettere. E infatti, quando quest'estate la Roma era piombata sul calciatore si sono subito rivoltati, imponendo alla società l'assoluto divieto di venderlo.
L'estate di Cacciamani: la storia di un giocatore trattenuto a furor di popolo
L'esterno marchigiano era uno dei calciatori del Torino con più occhi addosso al primo allenamento a porte aperte al Filadelfia e, dal giorno successivo, al ritiro estivo di Pinzolo. E in Val Rendena il nativo di Jesi ha potuto dimostrare perché la gente di cuore granata riponesse aspettative e speranze su di lui. Ha dato prova subito di fame, voglia e tecnica, con la sua capacità di puntare l'uomo e sfornare cioccolatini per i propri compagni con i suoi cross. E infatti, a posteriori ha iniziato bene la stagione, con 1 assist in 3 presenze di campionato e buone prestazioni fin qui. Ma nel mentre, ad inizio agosto, a ritiro concluso, la Roma di Gian Piero Gasperini, intravedendo le sue doti, ha iniziato a mettere gli occhi sul giocatore, iniziando presto a fare sul serio e ha preparare offerte per assicurarsi il classe 2007.I sostenitori granata, messi di fronte alla concreta possibilità che i capitolini lo potessero soffiare al Toro, si sono opposti alla trattativa, con le parole e con i fatti. 5 agosto 2026. E' in corso l'amichevole precampionato tra Torino e Vado e dalla Curva si alza il coro "Cacciamani non si vende". Una presa di posizione chiara. E i giorni seguenti sono arrivate prima le dichiarazioni di Cairo e poi le parole di Petrachi nel pre Avellino-Torino dell'8 agosto, che lasciavano una porta aperta ad una sua eventuale partenza in caso di un'offerta giudicata irrinunciabile. Il Toro, per esigenze di bilancio, doveva sacrificare qualche giocatore. Ma alla fine si è arrivati ad una soluzione che consentisse la permanenza di Cacciamani. I sacrificati di punta sono stati Marcus Pedersen e Alieu Njie e alla fine l'esterno di Jesi è rimasto all'ombra della Mole. 10 settembre 2026. E' arrivata la notizia che ha messo il punto esclamativo sulla questione: il classe 2007 è stato blindato e rimarrà presumibilmente in granata fino al 2031 e per ora i tifosi possono goderselo con più tranquillità. Cacciamani è rimasto a casa.
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