Carrascosa e Dellavalle: il ritiro vale doppio per loro e per Abate
Nell'attesa dei primi colpi dal mercato per una difesa da rifondare, il Toro può cominciare a guardare in casa sua. Nel ritiro estivo, che comincerà domenica al Filadelfia e proseguirà il 13 luglio a Pinzolo, infatti, ci sarà spazio anche per chi punta a convincere Abate di poter rappresentare una risorsa nella prossima stagione. Tra questi ci sono Manuel Carrascosa e Alessandro Dellavalle, entrambi difensori centrali ed entrambi profili giovani che proveranno a sfruttare ogni occasione per mettersi in mostra e ritagliarsi un posto nel Toro.
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Dellavalle: ora o mai più
Terminata l'esperienza biennale in prestito al Modena in Serie B, con 41 presenze e un gol all'attivo, Dellavalle si presenta al ritiro con l'obiettivo di conquistarsi un posto in prima squadra. La carta d'identità dice 2004: il difensore centrale è ancora giovane, ma a 22 anni è arrivato il momento di salire sul treno prima che passi definitivamente. Abate lo valuterà da vicino e le amichevoli estive rappresenteranno un banco di prova fondamentale. Stavolta, per Dellavalle, che non ha mai nascosto il suo amore per il Toro, la possibilità di restare in granata dipenderà soprattutto da ciò che saprà dimostrare durante il ritiro. Saranno settimane che potrebbero trasformarsi in un vero spartiacque, capaci di indirizzare il suo futuro in granata in un senso o nell'altro. Nel 2024 è arrivato l'esordio in prima squadra, ora, a due anni di distanza, il cerchio potrebbe chiudersi con la definitiva consacrazione.
Carrascosa: il suo futuro è già iniziato
Non ha ancora compiuto 18 anni, ma Manuel Carrascosa ha tutte le carte in regola per rappresentare il futuro del Toro. In questa stagione il classe 2008, pur essendo ancora in età da Under 18, si è imposto con la Primavera, vivendo una crescita esponenziale che gli è valsa anche il premio di miglior difensore del campionato. Le qualità per affacciarsi al calcio dei grandi non gli mancano, ma sarà il Toro a decidere i tempi del suo percorso. Essendo ancora in età da Primavera, Carrascosa potrebbe restare a Torino per proseguire il proprio sviluppo, allenandosi a stretto contatto con la prima squadra e provando ad affacciarsi alle convocazioni di Abate. Molto dipenderà anche dal mercato: se dovesse arrivare una proposta che garantisca un cammino di crescita importante, sulla falsariga di quanto accaduto a Cacciamani, il club potrebbe valutare un prestito. In caso contrario, la permanenza in Primavera resta lo scenario più probabile, con l'obiettivo di continuare il suo percorso senza rinunciare a un graduale inserimento in prima squadra, tra convocazioni, panchine e, magari, l'esordio tra i grandi. L'auspicio è che il suo talento non venga frenato da quella prudenza che troppo spesso caratterizza il calcio italiano nei confronti dei giovani: Carrascosa ha dimostrato di avere qualità e personalità per meritarsi le proprie occasioni quando arriveranno. Nel frattempo, lui si è già allenato in piscina con un altro gruppo di giocatori granata per arrivare pronto al ritiro: un segnale che la mentalità e la voglia non gli mancano.
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