Toro, quando tornano i granata impiegati ai Mondiali? Tutti i dettagli
Ora che la loro esperienza ai Mondiali è definitivamente alle spalle, per Che Adams, Nikola Vlasic e Marcus Pedersen ci sarà da pensare al proprio futuro al Torino e alla ripartenza con Abate. In mezzo dei giorni di vacanza, per ricaricare le pile e valutare bene il da farsi, in vista della prossima stagione a tinte (forse) granata. A dire il vero, per lo scozzese, il primo a salutare la competizione dopo i soli 3 punti conquistati nel gruppo C, il rientro alla base è ormai una questione di giorni. Sarà dunque anche il primo dei tre a conoscere e mettersi agli ordini di Ignazio Abate, in attesa di definire il proprio avvenire con o senza il Toro.
Adams: il primo a tornare, tra il rebus futuro e un Mondiale al di sotto delle aspettative
Per il giocatore nato a Leicester il Mondiale 2026 non ha riservato buone notizie. La sua Scozia era attesa da un girone di ferro, con Brasile e Marocco e la sola vittoria contro Haiti non è bastata alla "Tartan Army" per centrare la qualificazione ai sedicesimi. Il calciatore classe 1996 è partito dal 1' in due delle tre gare disputate, propiziando l'unica rete messa a referto dalla nazionale scozzese, ma non riuscendo per il resto ad incidere nei minuti spesi sul rettangolo verde. Nell'ultimo match contro i verdeoro, invece, è stato inserito solamente ad un minuto dal termine. Una spedizione internazionale deludente, in cui ha totalizzato 147 minuti e 0 gol e 0 assist.Il suo ritorno all'ombra della Mole è previsto ad una ventina di giorni dall'ultima partita ai Mondiali e la sconfitta del 25 giugno 2026 con il Brasile ha sancito l'eliminazione della Scozia. Quindi Adams sta per rimettere piede a Torino e entro la fine di questa settimana e l'inizio della prossima dovrebbe avvenire il primo faccia a faccia tra lo scozzese e Abate. Ma per lui resta da valutare la permanenza in granata. Il contratto scadrà tra circa un anno e il trentenne è chiamato a sciogliere presto i dubbi sul suo futuro.
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Vlasic: Mondiali a due facce per il croato, che deve ripartire dall'ultima annata
"A Vlasic ho chiesto categoricamente di rimanere al Toro perché rappresenta il Toro", ha affermato Petrachi nella conferenza stampa di presentazione del tecnico. Il suo status tra le file granata appare saldo, con Ignazio Abate che vorrebbe farlo continuare ad essere il perno della trequarti del Torino. L'avventura sul palcoscenico internazionale per il numero 10 del Toro è stata un saliscendi di emozioni. L'inizio è stato di quelli in salita con il nativo di Spalato che ha trovato solo 12 minuti più recupero nella sfida d'esordio contro l'Inghilterra e 0 nel secondo match della sua Croazia con il Panama. Poi la prestazione d'autore con il Ghana, con partenza tra i titolari, un gol e un palo, in una gara nella quale è stato uno dei leader tecnici della squadra.Un sogno che si realizza, trasformatosi ben presto in un incubo, con la prova contro il Portogallo valida per i sedicesimi di finale macchiata dal fallo da rigore, dopo aver messo lo zampino però sulla prima rete di fattura croata. Purtroppo al termine della gara il rigore del pareggio portoghese ha pesato sul risultato finale, con i portoghesi che hanno strappato poi il pass per gli ottavi, al termine di una partita pazza. Il classe '97 dovrà quindi usare questo periodo di vacanza per lasciarsi alle spalle quanto successo e ripartire da dove aveva lasciato con il Toro: 9 gol e 5 assist in 41 presenze. Il croato dovrebbe tornare il 27 luglio, per sistemare il proprio avvenire e riprendere ad incidere e ad essere essenziale per i granata.
Pedersen: Mondiali positivi dove è mancata la titolarità, che può ritrovare però a Torino
Una sola partita da titolare, un gol e tanta buona volontà messa al servizio della sua Norvegia. 4 presenze e 235 minuti totali al suo esordio nella massima competizione calcistica del mondo. Numeri comunque positivi, che parlano di un giocatore in crescita. La concorrenza iniziale di un imprescindibile Ryerson e una condizione fisica non ottimale nel prosieguo dei Mondiali ne hanno frenato il minutaggio sull'out di destra, in un percorso che ha visto i norvegesi arrivare fino ai quarti di finale ed essere eliminati ai supplementari dall'Inghilterra nel match di sabato 11 luglio.Tuttavia il classe 2000 può ritenersi soddisfatto della sua prima avventura ai Mondiali, nella quale è riuscito a mettere a referto la sua prima marcatura nella competizione. E adesso? Il calciatore nato a Hammerfest sarà l'ultimo a fare rientro dei granata, con il suo approdo alla corte di Abate previsto per l'inizio di agosto. Il norvegese ha concluso da titolare la sua annata con il Toro e dopo l'addio di Lazaro, punta a conquistarsi in modo definitivo il posto sull'esterno destro di marca granata. Resta da capire cosa porterà in dote l'incrocio con il nuovo tecnico, ma Pedersen è pronto a scrivere una nuova parentesi della sua storia al Toro.
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