Torino, parla il dott. Misischi: ”Il ginocchio è la parte nobile del calciatore”

Torino, parla il dott. Misischi: ”Il ginocchio è la parte nobile del calciatore”

AC GRANDE TORINO / Il chirurgo che ha recentemente operato Alvaro Gonzalez: ”Chirurgia veloce e tecniche mini-invasive. Stesso discorso per le distorsioni alla caviglia

Alvaro Gonzalez è tornato tra i convocati in vista della sfida contro la Lazio, ieri – in occasione del convegno S.P.O.R.T – è salito sul palco anche il dott. Renato Misischi, colui che per anni ha diretto lo staff medico granata e che di recente ha operato al ginocchio il centrocampista arrivato a gennaio in granata. Questo il riassunto del suo intervento: ”Molto spesso i danni articolari alle ginocchia sono dovuto ad un eccessivo peso corporeo. Pensate che il 40% circa dei maschi, e il 34% delle femmine, in Italia è in sovrappeso. Da qui nasce il rischio del danno osseo-articolare, muscolare e tendineo (discorsi che ovviamente non si riferiscono all’atleta in questione, ndr).

 

”I vari sport a cui ci si può rivolgere hanno tutti dei pro e dei contro che vanno valutati – continua il medico-chirurgo – Bisogna tenere sempre conto che il bambino non è un adulto in miniatura ma ci sono dei fattori genetici di cui la traumatologia deve tenere conto. Si presta particolare attenzione alle distorsioni articolari come per esempio il ginocchio. Nel caso di un giovane è molto importante sostenere dal punto di vista psicologico l’atleta durante l’infortunio, evitando così ricadute e distorsioni successive che spesso portano a danni alla cartilagine. Ci sono ovviamente diverse scuole di pensiero, in generale oggi si preferisce percorrere la strada di una chirurgia veloce unita a tecniche mini-invasive. Stesso discorso vale per le distorsioni alla caviglia a cui si possono associare varie fratture e distacchi della cartilagine.

Il dott. Misischi infine conclude così: ”In ogni caso, (anche quello di un atleta professionista come Gonzalez, ndr) l’approccio migliore, secondo il nostro pensiero, è quello legato ad un trattamento conservativo in. Le fratture, infatti, sono molto frequenti soprattutto durante l’adolescenza. Spesso guariscono bene senza l’intervento della chirurgia, in certi casi invece bisogna ricorrervi necessariamente. Il ginocchio è la parte nobile di un atleta e va curata con la massima attenzione”.

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