Almanacco

Almanacco

 

Nessuna squadra al mondo ha la Storia che ha il Toro. Storia di cui vorremmo somministrarvi ogni mattina una pillola, legata alla data del giorno stesso, con l’Almanacco.

Speriamo di proporvela mettendovi anche al corrente di qualche curiosità in più; in ogni caso, dopo aver assunto la pillola, si potrà iniziare la propria giornata nel mondo con una piccola dose di orgoglio in più…

 

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Nessuna squadra al mondo ha la Storia che ha il Toro. Storia di cui vorremmo somministrarvi ogni mattina una pillola, legata alla data del giorno stesso, con l’Almanacco.

Speriamo di proporvela mettendovi anche al corrente di qualche curiosità in più; in ogni caso, dopo aver assunto la pillola, si potrà iniziare la propria giornata nel mondo con una piccola dose di orgoglio in più…

 

19 maggio 1988: Torino-Sampdoria 2-0 (2-1 dts). Per il Toro non è un’annata di quelle da incorniciare o ricordare negli annali calcistici, però i granata si tolgono le proprie soddisfazioni. In un campionato dove Milan e Napoli lottano per la vittoria, i granata conquistano un sesto posto a pari punti con la Juventus (da cui verranno poi sconfitti ai rigori nello spareggio per entrare in Uefa).

Il Torino, però, sorprende molti addetti ai lavori e oltre ad un dignitoso sesto posto cavalca spedito in Coppa Italia. I granata partecipano alla coppa nazionale fin da inizio stagione ad Agosto e passo dopo passo si avvicinano alla finale. Contro Cosenza, Atalanta, Arezzo e Vicenza il Torino vince e si può così permettere di passare il turno pur perdendo contro la Sampdoria (2-0). Nei turni successivi la squadra di Radice elimina il Verona ai calci di rigori (sconfitta 1-0 in trasferta e vittoria 1-0 in casa), Napoli (1-1 e 3-2) e Juventus (2-0 e 2-1).

Si arriva così alla finale e il Toro si ritrova nuovamente di fronte la Samp. In campionato in casa i granata avevano travolto i blucerchiati 4-1, mentre in trasferta avevano strappato un pareggio 1-1. La Coppa, però, è un’altra questione e tutto è aperto. All’andata a Genova la squadra di Vialli e Mancini sconfigge il Toro con un secco 2-0. Questo risultato sembra sancire la fine dei sogni granata, ma il ritorno all’ombra della Mole il 19 maggio 1988 riserva qualche sorpresa. Il Toro passa in vantaggio grazie ad una autorete di Vierchowood e raddoppia nello stesso identico modo con Paganin. Al 90’ è parità, ma il sogno di giocarsela ai calci di rigore svanisce ad una manciata di minuti dal fischio finale. Al 112’ è Salsano a firmare il gol vittoria.

 

TORINO – SAMPDORIA 2-0, 2-1 dts
Marcatori:
pt 5′ aut. Vierchowood 5′, pt 35′ aut. Paganin 35′, sts 7′ Salsano
Torino: Lorieri, Corradini, Ferri, Crippa, Benedetti, Cravero, Rossi, Sabato (st 44′ Fuser), Polster, Comi (pts 15′ Di Bin), Gritti (sts 4′ Bresciani). All. Radice
Sampdoria
: Pagliuca, Briegel (pt 26′ Paganin), Mannini, Fusi, Vierchowood, Pellegrini (pt 28′ Salsano), Pari, Cerezo, Bonomi, Mancini (sts 9′ Branca), Vialli. All. Boskov
Arbitro: Agnolin

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