Antropologia criminale, Lombroso, la gobba

Antropologia criminale, Lombroso, la gobba

Lombroso. No, non L’Ombroso. Se fosse L’Ombroso sarebbe il soprannome di un Ultras Granata dal carattere un po’ particolare. No: Cesare Lombroso. Adesso vi racconto alcune cose. Leggete tutto, senza addormentarvi. Spero che faccia caldo e ci sia troppo sole, così la lettura su Lombroso sarà più gradevole. Quanti gradi ci sono? Procediamo con ordine e per gradi.

La fisiognomica: pretende di dedurre i caratteri psicologici…

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Lombroso. No, non L’Ombroso. Se fosse L’Ombroso sarebbe il soprannome di un Ultras Granata dal carattere un po’ particolare. No: Cesare Lombroso. Adesso vi racconto alcune cose. Leggete tutto, senza addormentarvi. Spero che faccia caldo e ci sia troppo sole, così la lettura su Lombroso sarà più gradevole. Quanti gradi ci sono? Procediamo con ordine e per gradi.

La fisiognomica: pretende di dedurre i caratteri psicologici e morali di una persona dal suo aspetto fisico, soprattutto dai lineamenti e dalle espressioni del volto. Non è una disciplina che si occupa della fisiologia degli gnomi e i calciatori piccolini non c’entrano. No: niente giocatori che sembrano bambini pelati e con il nasone, niente atomici sosia di E.T.

L’antropologia, invece, è la scienza che studia l’uomo dal punto di vista sociale, culturale, fisico: esamina i suoi comportamenti nella società. Potremmo dire, poi, che l’antropologia criminale sia da intendere come lo studio dell’uomo criminale, no? Chi ruba uno Scudetto, per esempio, può essere oggetto di uno studio.

E Cesare Lombroso? Chi era? Nasce nel 1835 a Verona, vicino a Chievo (ma la mamma era di Chieri, vicino a Torino), si dedica agli studi di medicina e si laurea nel 1858.
Una persona che conosco e che ringrazio molto per il prezioso contributo, quando vede il cartello stradale CHIERI non può fare a meno di dire a voce alta: "Chi eri? Chi sei? Chi sarai?" e anche "Chi ero?". Chievo, in fondo, è la stessa cosa, ma la pronuncia è con la erre blesa.
Continuate a leggere, arriviamo al punto.
Lomb, il cui vero nome è Ezechia (!!) Marco, fa il medico militare dal 1859 al 1863, poi si concentra sullo studio dell’antropologia, dei pazzi (diventa anche direttore del manicomio di Pesaro), dei criminali; svolge ricerche sul cretinismo e sulla pellagra. La pellagra è una malattia causata dalla carenza o dal mancato assorbimento di vitamine del gruppo B. B. Mi ricorda una "Serie" di cose.

Nei suoi lavori, Lombry è fortemente influenzato dalla fisiognomica e dal darwinismo sociale… e accosta l’analisi evoluzionistica alla medicina legale, in un mix di considerazioni e valutazioni. Fra una cosa e l’altra, misura e analizza il cranio di molti briganti meridionali uccisi; conclude che i tratti presenti riportano indietro all’uomo primitivo e deduce che i criminali presentano caratteristiche anti-sociali dalla nascita, per via ereditaria (1870): elementi atavici, insomma.
Lombroso ritiene che se il criminale è tale per via della sua conformazione fisica e anche psichica, non è possibile alcuna forma di riabilitazione e, pertanto, appoggia con forza l’utilizzo della pena di morte. Non è delinquente chi vuole esserlo, ma lo è chi vi è portato per costituzione, insomma. Questo dimostrerebbe il principio dell’irresponsabilità dei gobbi. Quante volte avete guardato il muso di qualcuno e avete pensato e/o detto: "Che faccia da gobbo!"… molte, vero?
Nonostante questa considerazione, le teorie di Lombroso oggi sono ritenute superate, non rispondenti alla verità, razziste. Gli esperti affermano che il parallelismo tra caratteri somatici e comportamento umano potrebbe esistere, ma di certo non secondo il legame diretto causa-effetto lombrosiano. Dicono che, dal punto di vista della metodologia scientifica e dell’analisi statistica, i testi di Lombroso abbiano dei limiti e portino a conclusioni poco scientifiche. Sarà senz’altro così. Ma i gobbi hanno la faccia da gobbi, lo dico senza voler esprimere giudizi di valore, è un fatto e basta.
Da questo punto di vista, pertanto, diamo a Cesare L. quel che è di Cesare (non Di Cesare, il difensore).
Proseguiamo.
Nel 1876, esattamente cento anni prima dell’ultimo Scudetto vinto dal Toro, Lombry arriva alla cattedra di medicina legale dell’Università di Torino. Sempre nel 1876, pubblica L’uomo delinquente, bel malloppazzo che lo rende famoso in tutto il mondo come padre dell’antropologia criminale (tutto minuscolo, come scrive Baima Bollone).
Nel 1891 diventa ordinario di Clinica psichiatrica, mantenendo l’incarico di Medicina legale (stavolta ci metto qualche maiuscola). Nel 1906 a Torino, in occasione del Sesto Congresso di Antropologia Criminale (due maiuscole, sono in vena di trasgressioni), gli sono tributate imponenti onoranze, ma non gli offrono la presidenza del Toro. Non è ancora dicembre, si vede.
Lombroso muore nel 1909, senza aver conosciuto Wanna Marchi, il Mago do Nascimiento o Nascimento (da non confondere con Edson Arantes do Nascimiento, detto Pelé), Bossi e Maroni, Eros Ramazzotti e Fabrizio Corona.

Non mi posso trattenere e voglio citare i titoli di alcuni degli studi più strani effettuati da Lombroso, nel corso della sua impegnata vita di ricercatore. Dovete credermi, è tutto vero. Sono titoli autentici:

La ruga del cretino e l’anomalia del cuoio capelluto
L’origine del bacio
Perché i preti si vestono da donne
Studi sui segni professionali dei facchini
Il cuscino posteriore delle ottentotte
Sulla gobba dei cammelli
Sulla gobba degli zebù
Azione degli Astri e delle Meteore sulla mente umana
Dante epilettico
Cenni per una carta igienica d’Italia

Oggi di cosa si sarebbe occupato? Io credo che avrebbe potuto scrivere i seguenti lavori:

Utilizzi del naso e l’anomalia di Patrizia
L’origine dei rigatini e i cataplasmi sulle parti intime
Perchè gli asini si vestono con un pigiama a righe
Studi sugli sguardi di Brio, Ravanelli e Chiellini
Il cuscino posteriore, gli uccellini e l’acqua minerale
Sulla gobba delle zebre
Azione fortunosa, cul de sac, meteorismo e Dottor Puzzetto
Benetti il castigaginocchi
Tratti somatici e simpatia di Bettega
Il viso un po’ così, la salivazione e la velocità di Maresca
La tessera del tifo e del paratifo

Io dico che Ezechia, da esperto anche di neuropsichiatria (adoro le rime), si sarebbe entusiasmato e avrebbe scritto pagine e pagine, tomi su tomi, fontini su fontini.
Ancora:

Cro-Magnon, Cuccureddu e lo sputtanamento di Darwin
Biancospini e bianconeri, agrifogli e rose rugose, Longobucco e Spinosi… e gli arbusti fastidiosi
(notate la rima)
Zoff, Tacconi e gli uomini senza labbra
Torricelli e la paura istintiva
Dal gobbo di Notre Dame al gobbo della vecchia signora: involuzione della specie. Ciao Darwin
Camoranesi, Belfagobb, Belfagor
Furino e i furetti. Sguardi sfuggenti. Relazione
Evoluzione del teschio degli Ultras Granata

 
Andiamo a vedere il Museo di Antropologia criminale? Non è da molto che l’hanno riaperto (novembre 2009). No, non è nella Sede di una nota squadra di football con la maglia a righe, è in Via P. Giuria 15, a Torino. Un altro sito di grande interesse è il Museo criminologico Università di Graz, in Austria. Graz, Sturm, Sturm Graz… tutto questo mi ricorda qualcosa, boh?
L’articolo lo dedico ad Alfred Dick. Senza di lui, il Toro non sarebbe mai esistito. Grazie.
Wooofff!

Sua Poca Altezza Presidente Dottor Puzzetto
(Percival Ulrico Zoroastro Zacintus Ermenegildo Theodor Theophilus Orson)
Presidente Toro Club Amici a 4 zampe
http://forum.toronews.net/viewtopic.php?t=211266&start=4225

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