Cerchiamo le positività…

Cerchiamo le positività…

Proviamo a fare un esercizio difficile, trovare le cose positive nella trasferta di Cesena.
Mentre lo scrivo non sono convinto neanche io di quello che andrò a fare però è da queste cose che si deve cercare di ripartire.
Innanzitutto abbiamo fatto un pareggio in trasferta contro una squadra avanti a noi in classifica, se ci dimentichiamo per un attimo che loro lo scorso anno giocavano in 1 Divisione e noi in serie…

Proviamo a fare un esercizio difficile, trovare le cose positive nella trasferta di Cesena.
Mentre lo scrivo non sono convinto neanche io di quello che andrò a fare però è da queste cose che si deve cercare di ripartire.
Innanzitutto abbiamo fatto un pareggio in trasferta contro una squadra avanti a noi in classifica, se ci dimentichiamo per un attimo che loro lo scorso anno giocavano in 1 Divisione e noi in serie A possiamo anche vederlo come positivo.
Oltretutto il punto è arrivato dopo una partita dove gli avversari hanno fatto meglio di noi, noi si è segnato in maniera molto casuale e abbiamo prodotto solo una azione degna di tale nome a metà del primo tempo quando un cross di Zanetti è stato deviato in angolo.
La squadra non è stata abulica e apallica come a Trieste e Piacenza ma ha cercato di ribattere colpo su colpo contro i veloci fabbri cesenati (32 falli, uno ogni 3 minuti, un bel record!), poi quanto a qualità di gioco abbiamo fatto peggio degli avversari.
Abbiamo interrotto la serie negativa che ci vedeva sconfitti ogni tre partite, continuando con quella sequela difficilmente avremmo potuto pensare di ritornare in A, ma anche con le prestazioni di novembre non è che si vada lontano, comunque per la prima volta abbiamo fatto tre partite di fila senza perdere.
Le prestazioni dei due Matteo unici giocatori per me a meritare qualcosina in più della sufficienza, Rubin che ha vinto alla grande il confronto col temuto Schelotto meritando così sul campo quello che ha ottenuto come aumento dell’ingaggio e Sereni che ancora una volta ha dimostrato che tra i pali ci sa fare, infatti l’unico errore è stata una respinta al posto di una facile presa perchè solo e indisturbato in area verso la fine del secondo tempo.
La fortuna di Leon che per la seconda volta riesce a segnare un gollonzo, dopo quello di Frosinone, grazie alle ingenuità delle difese avversarie, il che non guasta perche va in parte a pareggiare il conto con i gollonzi che abbiamo subito noi.
Abbiamo un attaccante che corre, che segna e che è dotato di buona tecnica…peccato che l’abbiamo prestato al Cesena perché giochi più che da noi (questa era la sua seconda partita, più o meno come il per ora sconosciuto Arma)
Rocchi ha annullato a una squadra bianconera un gol in fuorigioco…ricordate Trezeguet?
Sarà l’ora tarda ma non trovo più argomentazioni positive.
Concludendo portiamoci a casa questo punto non del tutto meritato in attesa di tempi migliori.

Con questo pezzo penso di non aver dato ulteriore pressione alla squadra granata, così da non sentirmi in colpa quando accusano la carta stampata delle loro pessime prestazioni.

Ps. La settimana scorsa un lettore mi ha contestato l’uso improprio della parola Cairese, mi perdoni l’ignoranza ma non sapevo che esistesse realmente una squadra con quel nome e a questo punto mi scuso di averla usata in modo dispregiativo, d’ora in poi userò Cairana che ho controllato sembra non esistere.

Foto: Maurizio Dreosti

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