Favole

Favole

di Silvia Lachello

Buongiorno Toro… lascio la parola a Esopo. Per chi non lo conoscesse, Esopo è uno scrittore greco vissuto prima di Cristo. Scriveva favole. Favole con la morale. La mia preferita è quella che vado a trascrivere ORA: si intitola “Lo scherzo del pastore”.

Un pastorello conduceva ogni giorno le sue pecorelle a pascolare. Si annoiava molto e così decise…

di Silvia Lachello

Buongiorno Toro… lascio la parola a Esopo. Per chi non lo conoscesse, Esopo è uno scrittore greco vissuto prima di Cristo. Scriveva favole. Favole con la morale. La mia preferita è quella che vado a trascrivere ORA: si intitola “Lo scherzo del pastore”.

Un pastorello conduceva ogni giorno le sue pecorelle a pascolare. Si annoiava molto e così decise di fare uno scherzo a tutta la gente del villaggio.
“Aiuto… al lupo, al lupo!” Cominciò allora a gridare con quanto fiato aveva in gola. Tutti i contadini accorsero armati di forconi e randelli, ma quando arrivarono nel grande prato non videro neanche l’ombra del lupo.
Il pastorello rideva a crepapelle: “Era solo uno scherzo e voi ci siete cascati!!!”
Qualche giorno dopo ripeté lo stesso e i contadini allarmati giunsero di corsa al prato. Presto si accorsero che il pastorello si era giocato un’altra volta di loro.
Un giorno arrivò d’improvviso un intero branco di lupi; il pastorello cominciò a gridare disperatamente: “Al lupo, al lupo!!!”
Ma i contadini , credendo a un altro scherzo, non si mossero più. Indisturbati, i lupi, fecero strage di pecore e agnelli.
Morale: CHI MENTE SEMPRE NON È PIÙ CREDUTO QUANDO DICE LA VERITÀ.

Hey, tu… tu che sai che queste parole sono rivolte proprio a te.

Hey, tu… spero che tu stia dicendo la verità.

Hey, tu… spero che tu non faccia come la volpe con l’uva, sempre Esopo, sempre favoletta antica. In sintesi:

Una volpe, dopo aver sognato di raggiungere un grappolo d’uva, si svegliò accorgendosi che quel grappolo esisteva davvero. L’animale affamato tentò con grandi balzi di staccare il grappolo, ma ogni sforzo fu vano. Constatando di non poterla raggiungere, esclamò: “Tanto è ancora acerba!”, e se ne andò.
Morale: fra gli uomini c’è chi, non riuscendo per incapacità a raggiungere il suo intento, ne dà la colpa alle circostanze.

Hey, tu… NOI non siamo grappoli d’uva, il Toro ha il colore del Barbera, ma non è uva. E tu non sei una volpe.

Calma e gesso, sorelle e fratelli, calma e gesso.

Uh, quasi dimenticavo… hey,  tu… ANCHE IO sbaglio spesso, sbaglio in buona fede, sbaglio in generale. Quando accade, cerco di riparare ai miei errori. Non sempre ci riesco, quasi sempre non ripeto gli errori di cui prima.
La Fede rimane: nessuno riuscirà MAI a rubarmi il MIO Toro. Per il resto… mi siedo sulla riva del fiume e… e basta. Non aspetto nulla.

Calma e gesso, sorelle e fratelli, calma e gesso: ieri è iniziata la Primavera, c’è tutta un’altra aria.

Forse un giorno, ripenseremo a questi anni e lo faremo ridendoci sopra, ora come ora cerco solo di non precipitare ancora più in basso (e parlo del mio umore, solo ed esclusivamente di quello…).

Buona settimana.

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