Calciomercato, il Torino studia la strategia: rivoluzione o perfezionamento?

Calciomercato, il Torino studia la strategia: rivoluzione o perfezionamento?

In entrata / La società granata deve sciogliere al più presto questo nodo, per partire con un progetto chiaro fin dall’inizio

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

La stagione del Torino sta volgendo lentamente al termine, con un alone di delusione vista la mancata qualificazione all’Europa League che è un fallimento per l’ultimo biennio, cominciato proprio con quell’obiettivo. In questa stagione c’è stato un cambio in panchina, via Mihajlovic, dentro Mazzarri: questo punto è fondamentale, in particolare riflettendo sulla campagna acquisti che la società granata sarà chiamata ad effettuare, seguendo i dettami del tecnico toscano, con l’obiettivo di costruire una squadra davvero in grado di conquistarsi una dimensione europea. È corretto pensare fin da queste settimane alla strategia da attuare sul mercato, in modo tale da comporre una squadra sulla quale possa lavorare il nuovo tecnico e che possa – di conseguenza – essere competitiva sin dalla prima giornata per qualificarsi in Europa. Di certo ci sarà bisogno di interventi importanti. Una delle domande centrali da porsi è: sarà necessaria una rivoluzione, o basta qualche puntello nella rosa, purchè elevi davvero il livello della squadra?

petrachi AC ChievoVerona v FC Torino - Serie A

Se si dovesse puntare sullo stravolgere la rosa attuale, che ha innegabilmente deluso, molti giocatori dovrebbero cercare un’altra squadra in cui giocare: non sarà compiere delle cessioni senza andare incontro a perdite, al termine di un campionato in cui i giocatori che si sono valorizzati non sono tanti. Al contrario, in questa situazione, i profili scelti da Mazzarri diventerebbero una grande priorità per Cairo e Petrachi, e si andrebbe incontro ad una serie di investimenti non indifferenti. Per fare un esempio, con Sinisa Mihajlovic si è assistito a due campagne acquisti estive in cui – specialmente la prima, quella del 2016 – molto si è cambiato, per assecondare le richieste del tecnico serbo. Invece, scegliere la strada di mantenere l’ossatura attuale sarebbe più immediato: la squadra attuale del Torino dispone di molti giocatori dal pedigree non disprezzabile e mantenere l’intelaiatura di questa squadra permetterebbe a Mazzarri di non dover ricominciare da capo. Seguendo questo percorso, però, non sarebbero concessi errori: i puntelli dovrebbero essere di qualità vera, per non ritrovarsi la prossima stagione a dover vivere un’altra annata anonima.

Probabilmente una via di mezzo è la soluzione che si attuerà: il Torino ha bisogno di tre-quattro titolari. Andando a specificare, in ogni reparto servirebbe quantomeno un innesto: il Toro necessita di giocatori di spessore, che permettano di fare quel salto di qualità definitivo. In difesa, sulle fasce, a centrocampo. Ma non solo. Anche per la panchina saranno importanti le mosse della società: è necessario selezionare giocatori di qualità che permettano a Walter Mazzarri di avere anche qualche ricambio valido, sia per eventuali turnover, sia per infortuni o squalifiche. Dal 3 luglio si potrà cominciare a depositare i contratti dei giocatori: due mesi esatti di tempo per riuscire a comporre una strategia vincente, che renda questo Torino competitivo e pericoloso, in ogni partita.

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  1. Maroso - 2 mesi fa

    Buongiorno a tutti,
    come al solito mi trovo a remare controcorrente. Io spero che Cairo rimanga, e molto a lunto. Che migliori, che si circondi fidi collaboratori sempre più validi (Ventura come dirigente? Magari responsabile degli osservatori, tanto per incominciare?), che inizi e completi la ristrutturazione del Robaldo (assieme a Comi, che aiuti a finire il Filadeldfia, che valorizzi il marchio e il marketing, che acquisti lo stadio e relative aree commerciali che il comune pò e deve cedere come alla Juve, magari al posto del Combi (?!) o dove gli pare, che trasmetta le partite del Toro su Torochannel. E sono sicuro che Cairo abbia le capacità commerciali per far rendere il Torino e oculatamente (non come con Njang) investire in giovani grandi giocatori. Non credo che critiche distruttive e negative siano utili, penso piuttosto che a Cairo servano fiducia, sostegno e non perdersi dietro a polemiche sterili e inproduttive. A lui come a noi supporters, poi i tifosi facciano ciò che il cuor li ispira, assumendosene le responsavbilita di eventuali derive della società. Non sarebbe male, accanto al Museo della Leggenda Gr anata un reparto dedicato ai supporters (sostenitori, non semplici tifosi).
    Un saluto a tutti.
    FVCG.

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  2. Marco Toro - 2 mesi fa

    Io penso che per essere competitivi bisognerebbe formare una rosa del genere: 3-4-1-2

    Sirigu (Savic)
    Lyanco (Bonifazi)
    Glik (Burdisso)
    N’Koulou (Moretti)
    Darmian (De Silvestri)
    Vecino (Sanchez)
    Baselli (Rincon)
    Ansaldi (Barreca)
    Ljaic (Eisseric)
    Belotti (Babacar)
    Falque (De Paul)
    Tutti gli altri via, venduti tranne Edera che lo darei in prestito con diritto di riscatto e contro riscatto a una squadra che lotta per non retrocedere in modo da fargli fare molto minutaggio.. Mi rendo conto che bisognerebbe fare investimenti corposi per una rosa del genere e con Cairo la vedo dura ma sognare è gratis..

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    1. Marco Toro - 2 mesi fa

      Anzi sarebbe meglio Barrow come vice Belotti ma non credo proprio che l’Atalanta se ne privera’

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  3. steacs - 2 mesi fa

    Ripartizione diritti tv Serie A 2018 2021, i nuovi criteri
    diminuirà il peso dei tifosi (dal 30% al 20%) mentre tra i risultati sportivi crescerà il peso dell’ultimo campionato (dal 5% al 15%) e caleranno le voci relativi alla storia (dal 10% al 5%) e all’ultimo quinquennio (dal 15% al 10%).

    Dagli attuali 45 si arriva a 60, ovviamente anche questi 15 serviranno a coprire le perdite, che per la cronaca sono state coperte molto tempo fa, ma si sa che noi siamo un Onlus, che non fa utili ne perdite, serviamo a fare:
    – plusvalenze
    – favori ai procuratori (Raiola-Niang)
    – favori ai poteri utili a Cairo per i suoi affari (Fam Agnelli-Rincon)
    – al Milan, squadra per cui batte il cuoricino del ns Presidente (Miha, Niang e magari Belotti)
    – da recupero per infortunati cronici (da Dzemaili a Nkoulou, per dirne 2 recuperati ad altri come Obi irrecuperabili)
    – da deposito per gli scarti che a 25 anni sono giá dei falliti (Ljajic per dirne uno)
    – da ultimo ingaggio per ex giocatori (Barone, Recoba, Molinaro, Amauri, De Silvestri, Burdisso, ecc ecc)

    Questa non é una societá sportiva, inutile illudersi, non ha mai perseguito obiettivi sportivi e mai lo fará.

    AMEN

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  4. steacs - 2 mesi fa

    Studia la strategio?
    Questa si che é una novitá, sará bello vedere finalmente una STRATEGIA

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  5. granata - 2 mesi fa

    Come ho già scritto nei giorni scorsi, penso che la prossima campagna acquisti/cessioni ci dirà che cosa vuol fare Cairo del Torino: se prepararsi a venderlo o tenerlo in tempi medio/lunghi. Perchè questa rosa ha bisogno di un pesante rinnovamento.Se verrà attuato, vorrà dire che Cairo vuol restare, se invece si faranno interventi limitati in entrata e pesanti in uscita il segnale sarà di un disimpegno a tempi brevi.
    Ho esposto una mia convinzione, senza esprimere giudizi sull’ attuale proprietà e sulla convenienza o meno per i tifosi che Cairo faccia le valigie.
    Naturalmente rimane il fatto che Cairo ormai non mi sembra intenzionato a fare campagne acquisti in perdita (che poi, se guardasse al di là della propria punta del naso, la perdita potrebbe diventare un investimento grazie ai buoni risultati sportivi).
    Detto questo esprimo la mia opinione sulla rosa attuale. Sirigu, N’koulou, Ansaldi, Edera, Bonifazi, Belotti, Ljajic, Baselli, Iago Falque, forse Rincon, Barreca e De Silvestri potrebbero essere il nucleo intorno al quale innestare rinforzi. Visto che le rose sono di 22-24 giocatori, ci vorrebbero una decina di buoni elementi da acquistare, ma non con l’ andazzo petrachiano che ne prende 10 per averne 1/2 buoni. Rimane poi l’ incognita di che cosa fare di Niang, Berenguer e Ljanko (sulla cui integrità fisica ho qualche dubbio).
    Temo che il mio sia solo un sogno di primavera, se non cambiano le strategie societarie (e la qualità dirigenziale) non c’è molto da sperare per il futuro.

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    1. Veyser - 2 mesi fa

      Scusa ma qual’è la logica per cui se voglio vendere il Toro vendo i migliori calciatori e poi il club…. Mi sfugge la logica commerciale, sarà per deformazione professionale ma se voglio vendere al meglio un prodotto non vado a renderlo meno interessante sul mercato… Ed essendo Cairo molto bravo commercialmente non credo molto alla tua ipotesi…

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      1. steacs - 2 mesi fa

        Quello che fa Della Valle con la Fiorentina.

        Se Cairo volesse ora vendere, con un patrimonio giocatori di poniamo 150 milioni, non puo’ certo vendere a meno di quella cifra no?…
        Mettiamo possa vendere a 100 a uno che dice che mantenere la baracca costa 50 l’anno.

        Se invece lui vende i migliori e intasca una 50in di milioni… a quel punto puo’ pure vendere a 10 mil per dire, e rimane una squadra di una 50 di mil che costa mantenerla una 30ina.

        Cairo in entrambi i casi intasca 50 (sono cifre a caso ovviamente) peró sará molto piú facile trovare gente che lo vuole comprare a 10 / 20 Mll che non presidenti con 150 mil in mano, o no?

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        1. granata - 2 mesi fa

          Esatto

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  6. prawn - 2 mesi fa

    Rivoluzione, bisognerebbe avere le palle che questa societa’ non ha.
    Oppure la dovrebbero smettere di spremere la gente e tirar la corda in fase di mercato con tutto e tutti (tipo sai un altro anno, alzare il valore, il giocatore pure resta controvoglia, giochicchia, venduto).

    Tieni Sirigu, Nkoulou, Iago ed Ansaldi e gli altri: LI VENDI TUTTI!!!

    PIAZZA PULITA.

    Basta Baselli, Belotti, Obi, Acquah, Molinaro, De Silvestri, Barreca, ma sai che sollievo.

    W la rivoluzione, tanto l’anno prossimo facciamo pena comunque vada, tanto vale conoscere qualche faccia/piede nuovo!

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  7. robert - 2 mesi fa

    Rivoluzione o perfezionamento ?Con questo Presidente dove volete andare !!!! Al massimo potete vincere la Coppa Carnevale di Viareggio.Troppo tirchio e affarista.Deve lasciare il Toro a persone più ricche e generose o meno ricche ma più competenti.

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  8. prawda - 2 mesi fa

    Articolo assurdo perche’ dimentica che Cairo nel Torino non solo non ci mette un euro ma non spende nemmeno tutti quelli che incassa per cui ipotizzare una rivoluzione che presupporrebbe ingenti investimenti, e’ come raccontare una barzelletta. Questa rosa come scrissi al termine della campagna acquisti dove gli entusiasti parlavano di Champions League, valeva la forbice tra il settimo e il decimo posto a secondo del rendimento di Belotti. Il prossimo mercato probabilmente partira’ dalla cessione di Belotti, l’unico in grado di fare cassa e soprattutto la stagione mediocre permettera’ a Cairo di accettare offerte di gran lunga inferiori che lo scorso anno non avrebbe potuto fare. Ovviamente come sempre solo una parte verra’ spesa soprattutto per acquistare le solite scommesse di Petrachi. Per cui la mediocrita’ e’ destinata a restare un elemento caratterizzante di questa societa’. Infine sui bilanci: il Torino sara’ decisamente in utile anche nel 2017, gli utili degli anni precedenti finora non sono stati distribuiti, sono stati portati a patrimonio netto che significa che non sono stati nemmeno investiti e possono sempre essere distribuiti. Cairo una parte di quanto messo per ripianare le perdite degli anni della serie b li ha gia’ recuperati, visto che percepisce uno stipendio e visto che il prestito fatto da UT e’ gia’ stato restituito dal Torino. La realtà è che ha acquisito il Torino a costo zero e non vi ha mai investito nulla, il suo scopo non sono mai stati i risultati sportivi o far crescere la societa’ ma solo quello di far rendere il Torino come una qualunque delle sue societa’. Molto si chiarira’ a breve, il bilancio 2017 portera’ un utile notevole, difficilmente una tale somma sara’ portata a patrimonio e da come verra’ gestito sara’ molto piu’ chiaro quali saranno le intenzioni di Cairo per il futuro e mi riferisco ad una eventuale cessione del Torino non certo a cambiamenti gestionali. Infine senza contare i 20M portati a patrimonio netto e diponibili, il Torino ha chiuso il mercato 2017 con un attivo di 53M, quindi le risorse vi sarebbero gia’ state all’interno della societa’ senza che Cairo dovesse metterci un euro, se non sono state usate e’ molto semplicemente perche’ non c’e’ alcuna volonta’ di farlo, perche’ i costi di gestione sono ampiamente coperti dall’entrata da diritti televisivi, perche’ fare una squadra che possa giocare alla pari con la Lazio e non essere presa a calci costa e senza alcuna certezza di raggiungere i medesimi risultati economici. Il vero nodo e’ che una squadra di calcio si misura dai risultati che ottiene sul campo e per il Torino sono decisamente mediocri.

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    1. CUORE GRANATA 44 - 2 mesi fa

      Grazie prawda esposizione molto chiara pur nel suo inevitabile tecnicismo.Quando il Bilancio sarà in pubblica visione auspico un tuo articolato commento chiarificatore unitamente a quelli degli altri “fratelli di virus” esperti in materia.Da quanto capisco la situazione è “fluida” e sotto il profilo “patrimoniale e finanziario” non si discosta poi così tanto da quanto pur non essendo” addetto ai lavori” ho cercato di esprimere nel mio commento. Sempre FVCG!!!

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    2. Granat....iere di Sardegna - 2 mesi fa

      Ciao Prawda. Ovviamente condivido anche le virgole. Tra l’altro è notizia di oggi che l’Atalanta ha chiuso il bilancio con un utile di circa 27 milioni (diconsi ventisette milioni) a dimostrazione che l’utile di bilancio è compatibile con l’utile sportivo, se per tale si intende l’essere stabilmente tra le squadre che lottano per l’europa. Qui il problema non sono le strategie di mercato. Il nostro problema è fondamentalmente l’impostazione mentale della società. A costo di ripetermi: se n’koulou è un grande affare perché l’hai pagato poco e ti può risolvere molti problemi in difesa va benissimo, chapeau a Petrachi. Ma se n’koulou è un grande affare solo e soltanto perché l’hai pagato poco ma lo puoi rivendere a 8/10 volte il suo costo, allora dove pretendiamo di andare? Aggiungo che ho sentore che l’utile di bilancio del Toro per il 2017 possa essere anche superiore a quello dell’Atalanta…per carità, potrei pure sbagliare, ma il discorso non cambia. Il Toro è una società in ottima salute economica e finanziaria eppure non decolla. Il problema dunque non sono i fatturati bassi rispetto ad altre squadre ma proprio l’impostazione di mercato. La domanda che mi faccio è questa: ma a Cairo farebbe proprio così schifo un DS capace di far fare utili cospicui alla società e, allo stesso tempo, reperire giocatori in grado di risolvere i problemi della squadra? Io credo di no. Più che scegliere quale strategia seguire non sarebbe magari opportuno rivedere lo stratega? Perché definire ottimo il mercato del Toro 2017 mi sembra un attimino azzardato, posto che persino i sassi sapevano che a centrocampo qualcosa mancava e che sadiq il vice Belotti al massimo poteva farlo al subbuteo…

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  9. michelebrillada@gmail.com - 2 mesi fa

    mi sa tanto che il cambio di allenatore abbia portato solo alla chisura del filadelfia per paura che gli si coppii degli schemi che non ha la squadra non ha gioco non è bella da vedere e quindi il cambio non ha portato a nulla che gia non sapessimo cioe che la squadra è inadeguata per un campionato di medioalta classifica (coppe)con i rincon,niang,(ridicoli)burdisso,moretti,desilvestri,berenguer,molinaro non si va da nessuna parte

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  10. abatta68 - 2 mesi fa

    Quello che si dovrebbe fare é prendere 4 giocatori con 50milioni, integrare 2 primavera promettenti ed eliminare 6 dei più scarsi… Stop! Facendo così forse tra due anni riesci ad arrivare a competere in Europa come hanno fatto Lazio ed Atalanta, altrimenti invece di fare un campionato da 50 punti ne farai uno da 52 ed entro due anni da 54…

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    1. steacs - 2 mesi fa

      4 giocatori da 12 mil l’uno?
      degli scarponi tipo Rincon e Benassi quindi?

      Forse non ci si rende conto di quanto si debba spendere quest’anno per far vedere veramente che ci sono degli obiettivi seri!

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      1. abatta68 - 2 mesi fa

        Il giocatore più caro mai pagato è stato Njang (15milioni, ma lasciamo perdere), mentre Sirigu, Belotti, Baselli, Ansaldi, Ljaic e Nkoulou non sono affatto stati pagati 12 milioni, eppure sono ottimi giocatori su cui puntare il prossimo anno. Che poi la Fiorentina abbia tirato fuori 13 milioni per Benassi è un altro discorso, Cairo ne ha tirati fuori la metà. Una media di 12 milioni a giocatore non sono pochi eh! anche perchè per cifre più alte, dai 15 ai 30 milioni, c’è un mercato di giocatori che non verrebbe comunque a giocare qui, perchè sarebbe già di proprietà di squadre che giocano ad alti livelli in Europa, con relativi ingaggi. Se guardiamo alla Lazio o all’Atalanta, ti sfido a trovare dei giocatori che siano stati acquistati a cifre superiori ai 10-12 milioni, eppure hanno un tasso tecnico ben più alto del nostro.

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  11. sempre_toro - 2 mesi fa

    Vorrei far presente che ciò che scrivo è solo il mio pensiero.
    Ammettiamo che Sirigu, N’koulou, Ansaldi, Edera, Lyanco e Bonifazi vogliano rimanere (cosa che sinceramente vedo difficile , visto che con l’attuale società non si va da nessuna parte), per quanto riguarda gli altri, direi che sono tutti vendibili senza alcun rimpianto.
    Probabilmente alcuni potranno dire che giocatori come Belotti, Ljajic,Baselli ecc,ecc sono da tenere perchè bisogna ripartire da loro, ma obiettivamente bisogna tener conto che tutti sono giocatori che il TORO ha da almeno 2 stagioni e mi pare che con loro non si è andati da nessuna parte.
    Chi si potrebbe acquistare per “costruire” una squadra competitiva?
    Questo è il vero punto.
    Purtroppo non si ha intenzione di rendere il TORO competitivo, altrimenti sarebbe già stato fatto e la cosa è molto nota, basti vedere come si sono evolute le cose , ad esempio si sono acquistati giocatori che nelle altre squadre hanno fatto la panchina (al massimo) o sono stati titolari di squadre retrocesse, alcuni sono scommesse ( e solo in un paio di casi sono risultati OTTIMI giocatori).
    Sono stati venduti giocatori che sarebbero serviti a costruire una squadra da europa senza mai essere rimpiazzati , ricordiamoci che l’altra stagione abbiamo avuto Rossettini come difensore centrale titolare per 38 partite (senza nulla togliere all’uomo ovviamente e alla professionalità).
    Quindi, mi sa che a meno che non succeda un miracolo, il TORO rimarrà mediocre e se tutto va bene, ci salveremo a 5 giornate dalla fine.
    FORZA TORO …. SEMPRE

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  12. BeuoGranata03 - 2 mesi fa

    Personalmente non vorrei in squadra un giocatore che ha apertamente dichiarato di gradire la Rube

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    1. prawn - 2 mesi fa

      chi e’?

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  13. byfolko - 2 mesi fa

    Perfezionamento? Di solito si perfeziona qualcosa che già funziona. Dal momento che qui non funziona niente, direi che i cambi tra i titolari dovrebbero essere 7 su 11, poichè, correggetemi se sbaglio, gli unici 4 su cui basare la squadra sono i soliti noti: ovvero Sirigu, Nkoulou, Iago ed Ansaldi. Gli altri via oppure riserve. Cairo non investirà 150-200 milioni di Euro, quindi auguri e prepariamoci ad un’altra stagione anonima sperando di rimanere in A.

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  14. CUORE GRANATA 44 - 2 mesi fa

    Nei giorni scorsi il Nostro parlando agli azionisti della Cairo C..ebbe a dire che nel Bilancio Toro 2017 gli utili degli ultimi 5 anni sono stati destinati al recupero delle precedenti perdite: se è così “zero tesoretto e zero illusioni”Ho fatto questo incipit in quanto attinente ai contenuti dell’articolo della Redazione.Mi chiedo allora se per caso sia in programma un più\meno prossimo “passaggio di mano”anche se l’astuto e navigato mercante a parole lo esclude.La squadra è da rimodellare in profondità,quindi dovrà fare cassa cedendo chi ha mercato,rimuovere il “macigno Niang”e poi assemblare al solito un organico mediocre. La strada sarà stretta e noi tifosi al riguardo possiamo optare tra due opzioni: Accettare di farci pietrificare nell’involucro della rassegnazione da Cairo in versione Medusa oppure esprimere il ns. dissenso magari non rinnovando gli abbonamenti il che costituirebbe un vulnus all’immagine dell’imprenditore di successo ed anche alla sua ipersensibile protesi cioè il portafoglio.Ritengo che sarebbe anche ora di dissipare la cortina di nebbia che aleggia intorno al Toro dalla “discesa in campo” dell’allora sconosciuto “deus ex machina” proseguita nei 13 anni di gestione all’insegna della precarietà. Non si trattava di fare investimenti”pesanti” bensì gestionali eppure VOLUTAMENTE non sono stati fatti e si continua a non farli! Ed allora occorre tornare “alla genesi” e cioè PERCHE’ Cairo ha compiuto questo passo? Sono state esposte tante motivazioni e tra queste perché non ritenere che in qualche modo sia una sorta di mandatario di chi intende farci lentamente scomparire? I nodi vengono al pettine e forse “il Pifferaio” ha compreso che le sue garbate e suadenti melodie non incantano più.Siamo alla vigilia del “NOSTRO GIORNO DELLA MEMORIA” e non vorrei che fosse “inquinato” da esercizi di vuota e non credibile retorica! Vedremo nel prosieguo e sempre FVCG!!!!

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    1. Marino - 2 mesi fa

      Se quello che dice è vero (e allora io sono Trump) allora questa squadra non ha un capitale sociale, perchè si usano gli utili di bilancio per comprare, ergo se lui non ha un K sociale o non lo usa, non è un imprenditore.
      Potete mettere i meno al codice civile, che non vi fa comodo.

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      1. CUORE GRANATA 44 - 2 mesi fa

        Egregio Marino seguendo il Suo ragionamento in una SpA sarebbe vietato distribuire gli utili agli azionisti? Nel ns. caso poiché l’azionista pressoché unico è Cairo in tal modo ha distribuito gli utili a se stesso per rientrare delle perdite in precedenza accumulate e pagate,per legge,di tasca propria.Quanto agli investimenti…”prossimamente su questo schermo”!FVCG!!!

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        1. Marino - 2 mesi fa

          Egregio Cuore Granata44 una cosa è la ripartizione degli utili, altra l’uso del capitale sociale. Se lei fonda (o acquista) una società, mette di sua tasca il capitale sociale (o lo chiede alle banche, che però le chiedono in garanzia qualcosa di suo, il che è come prima)
          Gli acquisti e tutte le spese li fa con il SUO capitale (o dei soci) e se ha lavorato bene, avrà degli utili che potrà reinvestire o mettersi in tasca (lei ed i soci)
          Se lei quell anno non avrà utili cosa fa? Non paga i lavoratori? Non compra la merce da lavorare, non paga i capannoni?
          Ora sapendo che con i 40 (e tra poco 60 milioni) gli stipendi ecc sono già pagati, gli acquisti come intende farli se non con il suo capitale sociale? Visto che gli introiti sono suoi, le spese vuole affibiarle a qualcun altro?
          N.B. Per lei e per i geni che mettono i meno, questo non è il MIO ragionamento, sono le basi dell’economia e le funzioni dell’imprenditore sono rintracciabili al codice civile, o a quello di diritto commerciale. Se uno è contento delle plusvalenze o dei bilanci positivi, prima di dissertare, dovrebbe conoscere le basi.

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          1. Marino - 2 mesi fa

            L’ultimo periodo non era riferito a lei, ma a coloro che hanno gli occhi foderati di prosciutto

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    2. ddavide69 - 2 mesi fa

      Se ha detto questo è un mentite seriale. Perche se è vero che lui ha messo 58 milioni di euro per il Toro, per creare una squadra da zero e ribadisco ACQUISTATA A ZERO, e 53 sono i soldi in cassa delle ultime gestioni, dovrebbe anche di quanto varrebbe oggi il Toro : ha un parco giocatori di almeno 150 milioni, quindi di che cosa parla questo mistificatore? Se è così questo personaggio non ci merita, che se ne vada affanculo il prima possibile e si trovi un acquirente come fanno quelli che vogliono vendere veramente, non come lui che con il Toro ci guadagna. SI VERGOGNI!!!

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  15. FVCG-70 - 2 mesi fa

    Non credo che Cairo si carichi lo stipendio di un altro allenatore oltre a WM.

    Ma concordo con “robertozanabon_821″…
    Petrachi ha dichiarato che il rendimento di Mazzarri è accettabile ma si poteva fare di più…

    Appena arrivato pareva che la squadra finalmente in campo sapesse cosa fare, sia dietro che davanti, ora pare che siano di nuovo allo sbando.
    La rosa non l’ha costruita lui ma è in sella da 16 partite…
    La scossa del cambio di mister, quanto è durata?

    Nelle prime 16 Miha (che non difendo per la sua inadeguatezza assoluta tattica) aveva fatto 23 punti, WM 22.
    Nelle ultime tre (Napoli, Spal e Genoa) due punti. WM li farà?

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    1. prawn - 2 mesi fa

      Fara’ sei punti, fidati :)

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  16. robertozanabon_821 - 2 mesi fa

    Siamo sicuri che Mazzarri stia piacendo alla proprietà?
    Con la stessa squadra prima tiravamo in porta e inoltre c’è l’involuzione tecnica e fisica di troppi elementi.
    Il gioco non esiste e penso che alcuni “senatori” cambierebbero aria volentieri.
    Una rivoluzione gestita da Mazzarri costerebbe troppo a Cairo e “qualcosa” mi dice che ci saranno delle sorprese.
    Un ritorno di Ventura? Cairo l’ha ancora elogiato poco tempo fa e alla domanda se lo avrebbe ripreso ha risposto con un sonoro sì.
    Senza garanzie Mazzarri non resterà al Torino perché ciò
    significherebbe la fine della sua carriera…e Cairo resta, seppur a corrente alternata, un decisionista.
    Siamo all’Anno Zero e tutto è possibile.
    Speriamo di non soffrire troppo perché, purtroppo, al molto ci siamo abituati.
    Sempre e comunque Forza Toro !!!

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    1. Marino - 2 mesi fa

      Dipende da quali risultati otterrà e i risultati non sono quelli sul campo, bensì dar credito alle fanfaronate di bracciamozze: “siamo a posto così” squadra fortissima” “siamo arrivati decimi per colpa dei poteri forti” che sono poi le idiozie che molti tifosi vogliono sentirsi raccontare. Ventura si è visto di che forza è: Schifato da tutta Italia ha allenato il Toro per il tripudio di molti.

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    2. ddavide69 - 2 mesi fa

      Ci manca solo che torni quello li, indubbiamente servirebbe a Cairo per le plusvalenze, ma a noi tifosi non servirebbe a un cazzo, anzi torneremo indietro sotto tutti i punti di vista. Gioco, ambizioni e prese per il culo continue.

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    3. rokko110768 - 2 mesi fa

      Dubbio lecito. Io spero rimanga Mazzarri perchè è bravo ed ha professionalità oltre che senso tattico.
      Temo che Cairo abbia pensieri rivolti alle plusvalenze e quindi non è insensato il ragionamento su Ventura. Che certamente ha generato diversi calciatori (o rigenerato) per il portafoglio di Urbano, che certamente al Toro penso abbia chiuso la sua esperienza.

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  17. robinhood_67 - 2 mesi fa

    Prima la spina dorsale.
    Confermati Sirigu ‘Nkoulou e Baselli, il primo vero interrogativo è: Belotti resta sì o no?
    Perché se il Gallo va via e Raiola porta Niang al Nizza, servono due attaccanti. Se Lucci porta Belotti al Milan, come dice da settimane radio mercato, è probabile che nel conto i rossoneri mettano il saldo Niang, Locatelli, Bertolacci, Abate… e chiedano di diluire in rate il contante per prendersi il numero 9 senza aggravare un bilancio tenuto d’occhio dalla UEFA.
    Se invece resta Belotti, il mercato in uscita del Toro, a differenza degli anni passati, non porterà granché, a meno di suicidarsi con la cessione di Edera: Valdifiori, Aquah, Berenguer tutti insieme non daranno quanto il solo Zappacosta. Unica alternativa gradita al cassiere: cedere Ljiaic, magari dopo un ottimo mondiale. Per chi ama il calcio più dei calci, un altro pessimo segnale.
    Mazzarri vuole cambiare sulle corsie esterne – e ha ragione – e sa che i problemi del Toro quando ha cercato di vincere partite con Verona, Chievo, Bologna, Spal sono nati a centrocampo. Se la società ha ambizioni, è lì che deve investire di più.
    Dietro, salutati molto probabilmente Moretti e Bursisso, il Toro ha un patrimonio: Lyanco e Bonifazi.
    Con tutto il bene che vogliamo a Glik, andare a riprendersi Kamil significherebbe guardare più al passato che al futuro (e magari più alla curva che ai progetti di Europa League)

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    1. ddavide69 - 2 mesi fa

      Non è che per forza dobbiamo prendere tutti gli scarti del Milan, salvo forse Bertolacci, e dare loro pure Belotti

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    2. ddavide69 - 2 mesi fa

      I soldi in cassa quando li usiamo!? È proprio vero che il tifoso ha la memoria corta.

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  18. Marino - 2 mesi fa

    Ma io mi chiedo, come fa un giornalista a parlare di perfezionamento per una squadra che è arrivata decima? Allora il Cagliari con 3 acquisti vince la Champions

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    1. Veyser - 2 mesi fa

      Scusa ma dove credi debba arrivare il Toro, veramente tra le prime 4? Perfezionamento significa poter arrivare, se ti gira bene sesto o settimo il resto è veramente impossibile

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  19. fabrizio - 2 mesi fa

    magari sadiq e’ migliorato nel freattempo

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    1. Marino - 2 mesi fa

      Potremmo sempre riprenderlo e iniziare a trattare Donsah per la stagione 2020-2021

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  20. fabrizio - 2 mesi fa

    puntello alla rosa? Una pietra tombale su questi bidoni svogliati che abbiamo. Via tutti eccetto sirigu, nkoulu e un paio di altri..

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    1. ddavide69 - 2 mesi fa

      Fra un po’ usciranno di nuovo quelli che non si ricordano più dei soldi in cassa.

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      1. ddavide69 - 2 mesi fa

        Eccoli… Stanno uscendo… Hahaha ha

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  21. Marino - 2 mesi fa

    Gli acquisti mirati, sono minimo per 80 milioni, sapendo che bracciamozze vuole fare plusvalenze è sicuro che saremo competitivi dalla prima giornata, come quest’anno del resto. Il migliore Toro deghli ultimi 40 anni e sono arrivati decimi… jajajajajaj

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    1. ddavide69 - 2 mesi fa

      Esattamente. Servono un centrale di difesa perché lyanco… È poi Moretti e burdisso trentasei anni… Un terzino sx forte, dunque centrocampisti veramente forti e una seconda punta decente. I soldi ci sono, e con qualche cessione di inutili saremmo competitivi.

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  22. user-13746076 - 2 mesi fa

    Inserimenti ragionati ma di buon livello qualitativo, molte uscite in mediana per me.

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  23. rokko110768 - 2 mesi fa

    Passare dal 4231 o 433 al 352 o 3421 comporta inesorabilmente dei cambiamenti. Sfoltimento sugli esterni sicuramente. La mediana è da rifare per quasi tutta la rosa attuale, le corsie necessitano di altri interpreti oltre agli attuali.
    Non rivoluzione ma un ragionato progetto.

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  24. Granatissimo1973 - 2 mesi fa

    Darmian è già della juventus

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    1. user-13685686 - 2 mesi fa

      Altro devoto di sta minchia

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      1. LeoJunior - 2 mesi fa

        quando inizieremo a capirlo che i devoti alle maglie si contano sulle dita di una mano? non esistono più e forse non sarebbero mai esistiti se ci fossero stati gli ingaggi di oggi. Anni fa le differenze di ingaggio tra le squadre non erano così folli. Quanto prendevi al toro non era distantissimo da quanto prendevi al Milan .. o al Manchester. Quindi fare la bandiera non costava molto.

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  25. tric - 2 mesi fa

    Le rivoluzioni causano solo vittime e provocano le controrivoluzioni. Vediamo di fare qualche acquisto mirato, ma di provato valore. Un esempio: sono certo che Cairo, con un piccolo sforzo, potrebbe restituirci Darmian, e ci servirebbe come il pane.

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