Darmian, Glik, Maksimovic, Peres: 15 giorni, per il futuro dei big del Torino

Darmian, Glik, Maksimovic, Peres: 15 giorni, per il futuro dei big del Torino

Calciomercato / Il presidente disse a più riprese: ”Cessioni eccellenti entro il 30 giugno”. Sarà davvero così? E ci sono anche le comproprietà e i rinnovi da risolvere: saranno settimane infuocate

Arrivati al 15 giugno, il calciomercato del Torino è appena iniziato, col primo colpo in entrata – praticamente solo da ufficializzare – che risponde al nome di Danilo Avelar. Ma le due settimane che ci aspettano saranno probabilmente le più calde dell’estate granata. Tante sono le situazioni che, volente o nolente, si dovranno definire: per le scadenze che impone il calciomercato (e questo è certo), ma anche per le parole dette e ribadite a più riprese dal numero uno granata, Urbano Cairo: non ci saranno cessioni eccellenti dopo il 30 giugno.

 

CAPITOLO CESSIONI DEI “BIG” – Se è così, allora, ci si aspetta che nei 15 giorni che seguono verranno definite anzitutto le questioni riguardanti le cessioni dei “big”, ossia Darmian, Glik, Maksimovic e Bruno Peres. Ebbene: al momento, qualcosa bolle in pentola per tutti e quattro, ma ancora non ci sono state le scosse decisive. Per l’esterno della Nazionale di Conte, ci sono gli interessamenti di Bayern Monaco e Napoli, ma in via Arcivescovado ancora si temporeggia, nella speranza di scatenare un’asta al rialzo. Anche sul capitano e simbolo del Torino di Ventura ci sono molti occhi, soprattutto di top club esteri, ma ancora nessuna offerta concreta, e anche per quanto riguarda un rinnovo di contratto col Torino ogni discorso è stato rimandato. Sul difensore serbo si sta per muovere il Milan, ma ancora non concretamente, con la società di Berlusconi che al momento è occupata in altre faccende; sulla freccia brasiliana esistono voci che parlano di un’offesa del Porto, che ha però ricevuto il “niet” di Urbano Cairo, che valuta 15 milioni il proprio laterale.

 

BENASSI E VERDI SFIORANDO LE BUSTE – Non solo i “big”; entro il 25 giugno andranno obbligatoriamente risolte tutte le comproprietà in essere, a causa dello stop definitivo imposto dal calcio italiano a questa formula di trasferimento dei giocatori. Il Torino deve parlare con l’Inter di Benassi e con il Milan di Simone VerdiPer entrambi, la situazione sembra abbastanza bloccata ad oggi e non si esclude una soluzione all’ultimo minuto, sfiorando le buste. Comproprietà che andranno risolte anche col Cittadella per Filippo Scaglia e col Carpi per Nicolò Sperotto.

 

DA EL KADDOURI A ICHAZO. E SU RINNOVI… – Infine, capitolo riscatti e rinnovi: entro il 30 giugno va esercitata o meno l’opzione per il riscatto di Omar El Kaddouri dal Napoli. La società di De Laurentiis chiede una cifra superiore ai 4.5 milioni: Petrachi punta a uno sconto. Anche Salvador Ichazo aspetta novità: vuole diventare il portiere del Torino del futuro. Per il riscatto del cartellino, il Danubio chiede una cifra che si aggira sui 1,5 milioni e tutto lascia pensare che alla fine il Torino eserciterà tale diritto. Se Alvaro Gonzalez quasi certamente tornerà alla Lazio e Basha, Barreto e Masiello saluteranno definitivamente Torino (essendo in scadenza di contratto), Cristian Molinaro attende segnali dai granata: diversamente si guarderà intorno per cercarsi un’altra sistemazione: il suo contratto scade il 30 giugno.

La seconda metà di giugno sarà quindi, volente o nolente, il periodo più caldo del calciomercato. Il periodo dopo il quale si avranno certamente le idee più chiare sulla fisionomia della rosa del Torino 2015-2016…

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy