Galatasaray, 10 milioni per Glik: il Toro non risponde neppure al telefono…

Galatasaray, 10 milioni per Glik: il Toro non risponde neppure al telefono…

Calciomercato / Per il giocatore, triennale con opzione da 2 milioni a stagione. L’offerta monstre è più bassa di quella del Wolfsburg

Il mercato non è ancora iniziato, la settimana dedicata alla risoluzione delle comproprietà e dei prestiti con opzione e contropzione è entrata nel vivo: entro il week end sarà tutto finito, tutto scritto o cancellato una volta per tutto (è il caso delle compartecipazioni). Nel frattempo si avvicina anche la famigerata dead-line tracciata dal patron Urbano Cairo per la cessione dei pezzi pregiati, vale a dire: Kamil Glik e Matteo Darmian

La dichiarazione, diventata un vero e proprio tormentone sul web con i tifosi divisi come sempre tra chi ci crede e chi ci spera, sembra aver fatto breccia negli ambienti mercatali. Non a caso, proprio ora che ci troviamo a ridosso del termine ultimo per trattare ed eventualmente vendere i cartellini dei due difensori, ecco che arrivano le offerte. Per ora, nessuna di queste si avvicina alla richiesta iniziale del presidente granata, ma è logico aspettarsi che le pretendenti tornino presto alla carica. 

L’ultima squadra ad interessarsi al capitano è stata il Galatasaray che ieri ha contattato l’entourage del giocatore ed oggi ha virtualmente bussato alle porte di via Arcivescovado. Beninteso: senza trovare alcun tipo di accordo, né con il club e neppure con il capitano. Il Torino – come detto in mattinata- ha smentito i contatti, ma questi ci sono realmente stati. I granata valuteranno soltanto offerte congrue, ad oggi non ancora arrivate.

Se questa mattina i dettagli mancavano e la notizia dell’interessamento del club turco era priva di qualsivoglia dettaglio, ecco in questo momento sono emersi diversi particolari riguardo alla strategia portata avanti dai Leoni del Bosforo: forzare la mano con il club, facendo leva sulla volontà del giocatore. Questa, fino a prova contraria, dura come l’acciaio. Glik non vuole lasciare Torino, per nessun motivo vuole sfilarsi quella fascia ben stretta attorno al braccio. Chiaramente, il capitano attende un segnale dall’interno, perché l’offerta turca è più che interessante. 

Contratto triennale e opzione per il quarto anno, due milioni più bonus come stipendio stagionale. Senza dimenticare la possibilità di partecipare alla prossima Champions League, con lo scudetto (il ventesimo per il club turco) cucito sul petto. Un’offerta allettante, ma non quanto quella proposta nello scorso mese di maggio dal Wolfsburg: 2.5 milioni per 5 anni, senza se e senza ma. Senza contare che nel recente passato i giallorossi hanno avuto più di un problema nel garantire lo stipendio pattuito ai propri tesserati. Non si scordano infatti i casi Sneijder e soprattutto Prandelli, con il ct impegnato in una causa con i club per gli emolumenti non corrisposti.

Se l’offerta fatta dai Cimbom al giocatore potrebbe anche essere presa giustamente in considerazione, lo stesso non si può dire della proposta recapitata a Cairo: 10 milioni, senza bonus. Un’idea che a mala pena si accosta alla metà della valutazione stilata dai granata. Su queste basi non si tratta, troppo bassa la cifra per strappare via il capitano: i turchi ci hanno provato e presto torneranno all’assalto. Consapevoli che su queste basi, il Torino non risponderà neanche al telefono.

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