Il Manchester ha pronto un assegno: 19 milioni di sterline per Ogbonna

Il Manchester ha pronto un assegno: 19 milioni di sterline per Ogbonna

Rolando Bianchi e Angelo Ogbonna: il capitano e il suo vice. A fine stagione entrambi potrebbero lasciare Torino e il Toro. Per ragioni diverse, questo è chiaro. Per motivi senza dubbio…
  @ManoloChirico
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Rolando Bianchi e Angelo Ogbonna: il capitano e il suo vice. A fine stagione entrambi potrebbero lasciare Torino e il Toro. Per ragioni diverse, questo è chiaro. Per motivi senza dubbio legati al nuovo progetto granata.
 
IL CAPITANO – Rolando Bianchi, per ora, non ha trovato l’accordo per rinnovare con il Toro, anzi. A dire il vero, le parti non si sarebbero mai incontrate e al capitano non sarebbe neppure stata fatta un’offerta da valutare. In molti sono convinti che sia lui, il capocannoniere della squadra, a non voler accettare una riduzione dell’ingaggio. Altri, invece, sono sicuri del fatto che la società voglia semplicemente liberarsi di quello che ormai sembra quasi un fardello eccessivamente oneroso. In questi giorni è trapelata l’indiscrezione secondo la quale il fratello-agente Riccardo Bianchi abbia incontrato il presidente Urbano Cairo, informandolo di essere pronti a trattare ufficialmente con chiunque. La smentita, non si è fatta attendere. ‘’Non so come sia potuta uscire questa indiscrezione – ha affermato Riccardo Bianchi, contattato dalla nostra redazione –. Rolando pensa solo a giocare con il Toro, poi si vedrà. La situazione non è cambiata, non è vero che siamo in procinto di trattare con chiunque’’.
 
L’ANGELO GRANATA – Non solo il capitano, ma anche il suo vice sarebbe già con una valigia in mano. Il Milan lo avrebbe prenotato da tempo, mentre la Juventus sembra aver capito che il passaggio da una sponda all’altra della città, sarebbe oltremodo sconveniente. Il Toro è pronto a cederlo, non perché non possa o non abbia intenzione di permettersi un giocatore come lui. Ma per il semplice fatto che con la cessione di Ogbonna, i granata riuscirebbero a ricavare una somma importante, da rinvestire sul mercato estivo. D’altronde, anche il tecnico Ventura non ha mai fatto mistero di quelle che sarebbero le reali intenzioni della dirigenza. ‘’Angelo è un capitale del Torino – ha affermato in più occasioni Mister Libidine –. Ed è giusto che anche lui possa ambire a palcoscenici di prima fascia’’. Riferimenti, neppure troppo velati, a squadre che attualmente disputano competizioni di massimo livello, come la Champions League. 
 
SACRIFICI NECESSARI – Per entrambi i giocatori, dunque, pare che il destino sia ormai segnato. Sacrificati per il bene del Toro. Ceduti, per dare vita ad un progetto a lungo termine. I granata, che in inverno hanno fortemente investito sui giovani, potrebbero permettersi di acquistare giocatori di prospettiva, ma allo stesso tempo pronti a giocarsi qualcosa in più, rispetto alla mera salvezza. Giocatori che possano assicurare notevoli plusvalenze. Con la partenza di Bianchi, il Toro potrà definitivamente abbassare il tetto ingaggi complessivo. E con la cessione di Ogbonna, la società avrebbe a disposizione diversi milioni di euro per rimpolpare degnamente i reparti carenti sotto il profilo qualitativo. Voci di corridoio prevedono un’asta tra Arsenal e Manchester United, i cui osservatori sono stati notati allo stadio Olimpico, anche durante l’ultima sfida contro l’Atalanta. Sir Alex Ferguson avrebbe visto in Angelo l’erede naturale di Rio Ferdinand. E sarebbe pronto ad avallare un’offerta da 19 milioni di sterline, pur di assicurarsi il giocatore. Complice l’impossibilità di arrivare a Hummels, prenotato dal Barça per 30 milioni di euro.
 
È ancora presto per parlare di trattative avviate, su questo non c’è dubbio. Certo è che il Torino ha cambiato e cambierà ancora pelle. Sarà un Toro diverso, forse migliore. Le risposte certe e definitive, come sempre, sarà poi il campo a darle.
 
Manolo Chirico


(foto M.Dreosti) 
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