Il mercato del Toro, tra deadline e obiettivi in entrata

Il mercato del Toro, tra deadline e obiettivi in entrata

Calciomercato / In attacco si stempera la pista Okaka, per i big invece il tempo stringe

Dopo aver piazzato i suoi primi tre colpi in entrata, Avelar, Acquah e Bjarnason, il Torino di Cairo e Petrachi valuta la situazione relativa ai suoi big.

LA SITUAZIONE DEI BIG – Il limite fissato per le cessioni, ovvero il 30 giugno, è arrivato, e quindi il tempo stringe per capire quale sarà il futuro di Darmian, Glik, Bruno Peres e Maksimovic.
Per il primo continua a essere forte l’interessamento del Napoli ( con cui l’ultimo contatto è di questa mattina), la cui proposta prevederebbe sei milioni più Jorginho e il prestito con opzione di Duvan Zapata.
L’offerta non sembra stuzzicare più di tanto il Torino, che attende novità nei prossimi giorni, anche se il tempo stringe, così come per gli altri tre big.
Difficile che arrivi una super offerta in extremis per Glik, mentre su Maksimovic c’è l’interesse di Milan e Fiorentina, con Mihajlovic, suo connazionale, che lo porterebbe volentieri in rossonero, ma ancora nulla di concreto.
Per Bruno Peres il Porto spinge sempre sull’acceleratore, ma l’avvicinarsi della deadline fissata da Cairo lascia prevedere buone possibilità per un futuro in granata anche nella prossima stagione per quanto riguarda il laterale brasiliano.

LE PISTE IN ATTACCO – In attacco il Toro cerca una punta in grado di garantire gol e sostanza: i nomi sono tanti, i costi decisamente troppo alti. Le pretese della Sampdoria su Okaka sono ritenute eccessive, così come quelle del Palermo per Belotti (sette milioni) e dell’Hull City per l’uruguayano Abel Hernandez.
Il Torino pensa allora ad un suo vecchio pallino come Mauricio Pinilla, il cui agente non ha escluso una possibile partenza da Bergamo, mentre il nome nuovo è quello di John Guidetti, bomber del Celtic Glasgow e dell’Under 21 svedese, con cui ha battuto (segnando un gol) l’Italia di Gigi Di Biagio.
L’attaccante è di proprietà del Manchester City ma è in scadenza di contratto, e potrebbe essere un affare a costo zero.

I GIOVANI E IL CASO CATANIA – Petrachi e Bava infine guardano con attenzione al caso Catania: tra le partite che Pulvirenti, numero uno etneo, ha ammesso di aver comprato, ci sono anche quelle con Livorno e Trapani, motivo per cui le due squadre potrebbero avere delle ripercussioni, e i granata pensano bene se sia il caso di mandarci in prestito rispettivamente Rosso e Morra. Stesso discorso per Vittorio Parigini e il Carpi, con gli emiliani che potrebbero rimanere coinvolti.

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