Torino e Ilicic: Petrachi al lavoro per avere il ‘sì’ del giocatore

Torino e Ilicic: Petrachi al lavoro per avere il ‘sì’ del giocatore

Calciomercato / Lo sloveno è l’obiettivo principale, Petrachi cerca di ottenere la volontà assoluta del giocatore. Timido sondaggio per Papu Gomez

Partita importante quella che aspetta il Torino domenica contro il Cesena ma il calciomercato incombe, Petrachi continua a lavorare per avvicinarsi sempre più all’obiettivo principale di questa campagna acquisti. 

Dopo l’arrivo di Maxi Lopez, in attacco, il Torino ha bisogno di un altro giocatore per il reparto avanzato, capace di innescare le punte. Il fantasista sloveno era valutato dalla viola sei milioni ma con il passare dei giorni e l’aumento della volontà di cedere il giocatore, dato che è un separato in casa, la Fiorentina sta abbassando le sue richieste.

L’ex Palermo sarebbe d’accordo ad un possibile trasferimento sotto la Mole con un progetto triennale da 750 mila euro (più bonus) e un ruolo da protagonista all’interno degli schemi granata. Ma ancora non ha propriamente dato il suo completo assenso. Ecco perché, se ieri il Toro ha portato avanti l’affare con la Fiorentina (qui i dettagli), oggi lavorerà principalmente con l’entourage del giocatore. Dato che l’acquisto immediato di Ilicic è ritenuto troppo costoso (e rischioso), il Torino sta cercando di rimandare l’esborso, rilevando il calciatore in prestito con diritto di riscatto e relativo controriscatto a favore della Fiorentina.

Il riscatto e il contro riscatto verrebbero alla stessa cifra (3,5 milioni di euro) e servono per mascherare una falsa comproprietà dato che, per regolamento, la compartecipazione non si può più effettuare dalla sessione estiva di calciomercato di questa stagione. Un modo per valutare il giocatore da qui a giugno e assicurasi in ogni caso il proprio tornaconto.

L’alternativa a Ilicic potrebbe essere il Papu Gomez, per l’attaccante dell’Atalanta c’è stato solamente un timido sondaggio, leggasi: nessuna offerta, proposta e neppure alcuna trattativa. Semplicemente un contatto per capire se il giocatore sarebbe eventualmente interessato o meno. 

Se entra un attaccante bisogna farne uscire un altro ed ecco che Petrachi sta facendo pressing su Larrondo per velocizzare la cessione. Sempre per il reparto offensivo la suggestione Osvaldo c’è ma al momento appare un sogno irrealizzabile dati i costi dell’operazione: il giocatore non vuole rinunciare al proprio ingaggio e l’Inter – giustamente – non sembra intenzionata a pagare parte dello stipendio attualmente percepito dall’oriundo. Da capire invece le reali intenzioni in tal senso da parte del Southampton, proprietaria del cartellino del giocatore.

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