Torino-El Kaddouri: a Napoli nessun interlocutore valido. E il Southampton…

Torino-El Kaddouri: a Napoli nessun interlocutore valido. E il Southampton…

Calciomercato / I granata hanno la precedenza, gli inglesi accendono i fari e bussano alla spalla di Raiola. In coda anche Siviglia e Marsiglia. Riscatto a 4.7mln, controriscatto a 7

Omar El Kaddouri, talento classe ’90, spesso discontinuo durante i due anni passati sotto l’ombra della Mole. Nella stagione appena conclusa è partito con il freno a mano tirato, chiudendo però in crescendo, dimostrando di possedere quel mix di tecnica e dinamismo necessario per fare la differenza nel centrocampo di Ventura. Trentadue presenze in campionato, 12 in Europa League, una in Coppa Italia, per un totale di 4 gol e 7 assist complessivi. Senza trattative di sorta, i granata potrebbero riscattare il giocatore a 4.7 milioni (cifra considerata alta), mentre il Napoli potrebbe utilizzare l’opzione di contro-riscatto fissata a 7 milioni. 

TREQUARTISTA PURO – Nel summit di domani, la dirigenza parlerà anche del suo profilo, reputato più che utile alla causa. Infatti, oltre al classico 3-5-2, nel quale il belga-marocchino ha saputo adattarsi alla perfezione, il tecnico granata sembra ben intenzionato a puntare sempre di più sul 3-4-1-2, in vista della prossima stagione. Con un centrocampo in linea, nel quale Ekdal ci starebbe alla grande, e un rifinitore dietro i due attaccanti: il ruolo naturale del giocatore, nel quale ha spesso saputo tirar fuori il meglio di sé. 

VALUTAZIONE DA RIVEDERE – C’è un piccolo problema a monte della possibile permanenza in granata da parte del ‘Sultano Berbero‘: la valutazione messa nero su bianco l’estate scorsa. Per riscattare il giocatore, il club di Cairo dovrebbe ad oggi sborsare una cifra vicina ai 4.7 milioni di euro: troppi, sebbene il mercato non offra granché di meglio alla stessa cifra. Il Toro vorrebbe discuterne con il Napoli vis-à-vis, ma al momento tra le fila degli azzurri non ci sono interlocutori validi. Il direttore sportivo Bigon ha rassegnato le dimissioni, e il patron De Laurentiis è pertanto impegnato in ben altre trattative, ritenute più importanti. Su tutte, quella che porterà a conoscere ufficialmente il nome del nuovo allenatore. Come detto in apertura, i partenopei potrebbero far valere quell’opzione di contro-riscatto fissata a 7 milioni: ed qui che entrano in gioco le sirene estere.

INTANTO ALL’ESTERO – Per trovare una soluzione che accontenti le parti, c’è tempo sino alla fine del mese – qualche giorno di meno in realtà (leggi qui) -. E nel frattempo il telefono di Mino Raiola risulta rovente. Tante le proposte per i suoi numerosi assistiti, non pochi gli ammiccamenti che coinvolgerebbero il numero sette granata. Il Marsiglia ci aveva fatto un pensierino qualche settimana (mese?) addietro, discorso simile per il Siviglia. Ma ad oggi, ed è questa la novità principale, dalla Premier ecco che l’ambizioso Southampton ha iniziato a marcare stretto l’entourage del giocatore, sperando di riuscire a ritagliarsi una corsia di sorpasso sulla quale operare parallelamente ai granata. Gli inglesi, infatti, si sarebbero detti pronti a coprire interamente quell’esborso di 7 milioni che il Napoli dovrebbe versare nelle casse di Cairo, per riavere in mano il cartellino del nazionale marocchino.

Questa la situazione attuale, nel summit di domani si parlerà anche della situazione legata al centrocampista classe ’90. El Kaddouri e il Torino: un futuro in stand-by, con gli squilli di tromba dalla terra d’Albione sullo sfondo.

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