Torino, il riepilogo delle giornata di mercato: dalla situazione in attacco all’ufficialità di Obi

Torino, il riepilogo delle giornata di mercato: dalla situazione in attacco all’ufficialità di Obi

Calciomercato / Continua il lavoro di Petrachi: un altro centrocampista e una punta per rinforzare il nuovo Torino di Ventura. Il punto di oggi

 

Ennesima giornata interlocutoria per Cairo e Petrachi, che continuano a tessere le proprie trame con il fine di regalare a Ventura ancora qualche rinforzo in vista della prossima stagione.

JOEL OBI – Il quarto acquisto, in questo senso, è arrivato proprio ieri notte, ed è stato ufficializzato poche ore fa: Joel Obi approda in granata dall’Inter, contratto di 4 anni per lui, in un’operazione pare di circa 2 milioni di euro. Il classe ’91, che percepirà circa 450mila euro l’anno, ha superato stamattina le visite mediche (qui le immagini esclusive) ed è di fatto a disposizione di Ventura. Proprio il tecnico ligure dovrà trovare la giusta collocazione al nigeriano, mancino naturale, che si giocherà con tutta probabilità il posto di mezz’ala sinistra con l’altro neoacquisto Bjarnason.

CINAGLIA E LA RECOMPRA – Davide Cinaglia è stata la colonna portante del Torino Primavera 2012/13 e – come spiegato dal nostro Gianluca Sartori su queste colonne – il Torino, pur avendolo ceduto la scorsa estate all’Ascoli a titolo definitivo, mantiene il diritto di prelazione “perpetuo” sul cartellino del classe ’94. I granata, dunque, possono riportare il giocatore a casa quando vogliono, e sono interessati a piazzarlo in Serie B, ritenendolo pronto dopo l’esperienze molto positive in Lega Pro tra Feralpi Salò e appunto Ascoli. Quest’ultima potrebbe essere ripescata in serie cadetta se il Teramo, neopromossa in Serie B, si trovasse seriamente coinvolto nello scandalo Dirty Soccer, e dunque Cinaglia potrebbe, senza passare per il Toro, approdare ad una categoria superiore.

DEFREL E BELOTTI – Non si muove nulla, ma i due è indubbio che piacciano e non poco a Petrachi e Ventura. Per quanto riguarda Defrel, la strada è di difficile percorrenza a causa dei moltissimi club che sono piombati sul talento del Cesena, in Italia ma non solo, oltre che per la valutazione che ne fa il club romagnolo, circa 4 milioni di euro. Ancora più complicata la pista che porta a Belotti: il Palermo non si muove dalla valutazione di 7 milioni (cifra sensata se si pensa che Zamparini l’ha pagato 6 milioni dall’Albinoleffe) e per ora il Torino non dispone di quella cifra, al netto – s’intende – di eventuali operazioni in uscita. 

LE OPERAZIONI IN USCITA – Tutto fermo, appunto, per quanto riguarda il mercato in uscita del Torino. Per quanto riguarda la situazione di Kamil Glik, solamente il Galatasaray ha fatto pervenire un’offerta concreta (10 milioni, respinti al mittente) e il capitano è sempre più vicino al rinnovo con adeguamento. Anche per quanto concerne Matteo Darmian non si registrano sviluppi: il Napoli resta alla finestra (anche se Zapata molto vicino alla Samp complica ulteriormente le cose) e il Barcellona non ha fatto pervenire alcuna offerta, con Braida che – come vi abbiamo riportato ieri –  in queste ore è in Itali per trattare la cessione di Montoya e Adriano, rispettivamente ad Inter e Roma.

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