Torino: il rinnovo a Molinaro rinvia il discorso-Barreca

Torino: il rinnovo a Molinaro rinvia il discorso-Barreca

Calciomercato / Precisa la scelta della società granata: il futuro della fascia sinistra, fino al 2017, è rappresentato dal terzino campano e da Avelar

Cristian Molinaro

Un rinnovo meritato per la professionalità dimostrata e il buon rendimento in campo, quello di Cristian Molinaro, che – tra qualche sbavatura al cross e un paio di espulsioni di troppo (quella del derby di Coppa Italia resta un peccato capitale… ) – si è confermato, in queste settimane in cui è stato chiamato a giocare sempre per sostituire l’infortunato Avelar, giocatore “di percentuale”: elemento affidabile, uno di quelli che non giocano una volta da 8 e una volta da 4, ma sempre e costantemente da 6.

Uno di quei giocatori a cui Ventura, si sa, ama affidarsi. Perché con Molinaro non si rischia nulla: si sa perfettamente quanto può dare, e lui puntualmente lo dà (quasi) sempre. Nei piani di inizio stagione era il rincalzo di Danilo Avelar, poi – per l’ennesimo problema al ginocchio del brasiliano – si è ritrovato a giocare sempre, non facendo mai mancare corsa e abnegazione e risultando, tutto sommato, all’altezza del ruolo che si è ritrovato a dover coprire. Convincendo la società a riconoscergli un anno altro di contratto: ora il vincolo col Torino scade il 30 giugno 2017.

Un significato preciso, questo rinnovo ce l’ha: la fascia sinistra del Torino, per un’altra stagione oltre a quella in corso, vedrà protagonisti appunto Molinaro e Avelar (quest’ultimo ricoprendo in linea teorica i galloni del titolare). Di conseguenza, Antonio Barreca, uno dei migliori prospetti fuoriusciti dal Settore Giovanile granata, dovrà ancora aspettare per vedere realizzato il suo sogno di vestire la maglia granata con cui è cresciuto in Prima Squadra.

Antonio Barreca in Nazionale U21
Antonio Barreca in Nazionale U21

Barreca, attualmente in prestito a Cagliari (dove ultimamente sta iniziando a trovare più spazio dopo i primi mesi passati in naftalina) ha raggiunto in questa stagione la Nazionale Under 21, dopo un’annata molto positiva a Cittadella nel 2014-2015. Ma per un suo ritorno al Torino, i discorsi sono attualmente congelati. Il ragazzo dovrà ora pensare a trovare maggiore continuità di rendimento in cadetteria, a Cagliari o altrove, per dimostrare di essere davvero uno dei migliori giovani terzini del panorama italiano in grado di solcare con corsa, temperamento e qualità la corsia sinistra del Torino. Questa, per il futuro prossimo, vedrà ancora protagonista il duo Avelar-Molinaro.

13 commenti

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  1. Puliciclone - 2 anni fa

    A cosa serve uno che sembra spacchi il mondo correndo su e giù per il campo e poi non azzecca un passaggio? Il famoso sistema di “puntare sui giovani” espone, da sempre a grandi delusioni. I veri giocatori maturi sono quelli che, tra alti e bassi di forma, giocano alla loro altezza per tutta una stagione, i giovani non ci riescono. Il Toro, però, non ha alternative e allora perché non puntare con decisione su quei ragazzi del vivaio che hanno già dimostrato qualcosa nelle categorie inferiori?

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  2. RDS- toromaremmano - 2 anni fa

    Non sarà il caso di incominciare fin da ora ad ordinare carrozzine, girelli e pannoloni per il prossimo anno?

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    1. FLAGHI - 2 anni fa

      No dai non esageriamo, abbiamo rinnovato anche Peres, Maksi e Glik ad esempio…

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  3. gian.ca_569 - 2 anni fa

    Poi sicuramente gli infortuni hanno inciso abbastanza sulla flessione di rendimento rispetto all’inizio stagione ma se vai in svantaggio in tutte le partite (fuorché 3) da inizio campionato allora la partita non sai proprio prepararla e nemmeno cambiarla in corso d’opera…

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  4. gian.ca_68 - 2 anni fa

    I rinnovi contrattuali delle ultime settimane devono far riflettere: se Bruno Peres. Maksimovic e Glik sono giusti anche in ottica cessione (sicuramente probabile per i primi due, possibile per il Capitano), quelli di Bovo, Moretti, Molinaro, Vives e Gazzi sono purtroppo il segnale di una continuità con il loro allenatore e, a dispetto della tanto dichiarata crescita, dimostrano che la Società non ha grandi ambizioni. Le ultime deludenti prestazioni dimostrano poi che, anche quest’anno, al di là di una tranquilla (speriamo…) salvezza non potremo aspirare a nulla di diverso…l’avevo già detto e lo ripeto, la dimensione del Torino attuale è una sana mediocrità, eventualmente condita da rari exploits cui devono però contribuire fattori esterni alla realtà granata (cali di squadre blasonate, situazioni economiche fragili di altre, varie ed eventuali). Ma le due cose che mi lasciano ancora più deluso ed interdetto sono:
    1) l’aver perso definitivamente con quest’assetto societario e tecnico l’identità da TORO, quegli attributi di grinta, furore agonistico e cattiveria sportiva che, molto spesso, ti consentono di sopperire al gap tecnico con molte rivali;
    2) l’aver avuto definitiva conferma che il nostro mister ha oggettivi limiti non superabili vista la sua età ed il suo pregresso sportivo (non per nulla il miglior risultato di carriera l’ha ottenuto con noi 2 anni fa…) che si possono sintetizzare nel NON saper preparare a dovere le partite importanti (unica eccezione l’exploit di Bilbao…), fallendo tutte le grandi occasioni avute: a cominciare dall’ultima di B (pareggio con la retrocessa Albinoleffe che ci ha fatto arrivare secondi dietro al Pescara, partita in casa col Parma decisiva in caso di vittoria per l’EL, partita a Firenze altrettanto decisiva, andata a San Pietroburgo (pur tenendo conto della minchiata di Benassi), trasferta a Carpi (nel nostro momento migliore vincere avrebbe significato clamoroso primato in classifica e travolgente entusiasmo di tutto l’ambiente granata, squadra, società, tifosi…), tutte le gare della Coppa Italia (su tutte gli ottavi con Lazio e Juve, quest’ultima affrontata senza il minimo barlume di DNA granata), fino all’ultima prestazione di ieri (deludente nel risultato, deprimente nella prestazione)).
    Ora come ora non ha grande senso pensare a cambiamenti tecnici, la classifica è discreta e bisogna raggiungere l’obiettivo stagionale ma è chiaro che, con Ventura in panca, se non si hanno fortunose esplosioni di talenti (Cerci, Immobile, Darmian, il Baselli di inizio stagione…), saremo condannati a campionati di mezza classifica e, soprattutto, alla rinuncia definitiva alle caratteristiche che hanno reso celebri i NOSTRI colori.
    Sia chiaro che il mister non è l’unico colpevole ma senz’altro il principale, non puoi giocare in serie A senza avere 3 o 4 centrocampisti VERI (Vives – generoso ma limitato, Gazzi – come sopra, Benassi – troppo discontinuo, Acquah – solo corsa e nulla più, Obi – sempre rotto, Prcic – oggetto misterioso, Baselli – unico talento ma anche lui in preoccupante calo), attaccanti poco prolifici (Quaglia – ultimamente imbarazzante, Belotti – generoso ma grezzo, Maxi – forte ma poco impiegato, Martinez – delusione, Amauri – pensionato), difesa logora per 3/5 (Bovo, Moretti e Molinaro, sostituti non all’altezza o comunque poco visti dall’allenatore in primis), portiere MAI decisivo a nostro favore…in sostanza è grasso che cola che quest’anno ci siano 2 squadre semispacciate ed una fortemente indiziata per la retrocessione…

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    1. fabrizio - 2 anni fa

      ottima analisi, condivisibile al 100%

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    2. neleserra@libero.it - 2 anni fa

      Bravo gian.ca_68, hai centrato il vero problema che sta imprigionando ilTORO.
      Io ormai ho una certa età (nel 68 facevo l’esame di maturità e pure l’hippy), ma no per questo non mi accorgo che Ventura nella società ha un ruolo PRIMARIO nelle decisioni. Io non voglio esprimere se “libitine” è bravo o non è bravo, ma ha il merito di aver fatto bene. Io sono amante del bel gioco, quindi a me Ventura non è mai piacito. Ho visto tutte le partite disputate dal TORO negli ultimi 10 anni (grazie a SKY) e a mio avviso sono state 4 o 5 le gare che mi hanno soddisfatto per intero. Poi tutti questi rinnovi di giocatori (a cui si debba dire grazie è vero), ma non hanno senso per una società che si vuole migliorare. Io personalmente terrei Maksimovic, Acquah, Avelar, Zappacosta, Bruno Perz, Baselli e Belotti. Gli altri via tutti. Poi scieglierei un allenatore del tipo Di Francesco o Maran.Sono in linea quando dici di far al più presto i 40 punti per non incorrere a delusioni.

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  5. Cecio - 2 anni fa

    Questa è la peggior notizia di ieri, com’è possibile che la società decide di rinnovare il contratto a Molinaro quando hai un Barreca da valorizzare e far crescere?
    E sinceramente, qui la colpa la dò alla società e non a Ventura (come in molti fanno, ma si sa le mode sono contagiose) perchè è la società che decide di accollarsi lo stipendio di questo paracarro per ancora una stagione…

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    1. faber.fibr_994 - 2 anni fa

      si ma chi decide?! senza l’accordo con l’allenatore la società difficilmente tiene in rosa un giocatore da pagare e che poi magari non gioca perchè non piace al mister. qui il problema è proprio il mister invece, che come sempre preferisce vecchie cariatidi a giovani promettenti. capisco che molinaro quest’anno sia decente, ma l’anno prossimo avrà un anno in più, non è il titolare quindi giocando meno partite quando sarà chiamato in causa sarà fuori ritmo partita, e all’eta sua non è facile prenderlo come un ragazzino….

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  6. Pimpa - 2 anni fa

    In effetti è scoraggiante vedere come si sta muovendo la società,non solo col rinnovare il contratto a giocatori ormai finiti,ma col farlo a danno di quei pochi ragazzi validi che siamo riusciti a crescere nel vivaio.
    Questo significa in poche parole operare in modo contrario alla storia e allo spirito del Toro.
    O mi sbaglio?

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    1. uassing - 2 anni fa

      Non ti sbagli per niente. Non so se in redazione hanno il filo diretto con la societa’, ma pensare che Barreca sia chiuso da un obsoleto terzino e’ vergognoso. Forse Molinaro fa parte del percorso di crescita del nostro GURU?

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  7. RDS- toromaremmano - 2 anni fa

    Bell’articolo ad hoc,
    per alzare il numero dei link
    ebbene eccovi serviti:
    e questa è la crescità? largo ai vecchi questo è
    il percorso di crescita di un’ Ospizio!

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  8. faber.fibr_999 - 2 anni fa

    finchè ci sarà ventura, di primavera toro in prima squadra ne vedremo ben pochi…. mi chiedo però la Società perchè gli permette di porre questi veti!!!

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