Toro e Quagliarella: la Maratona ne farebbe a meno, ma il campo dice il contrario

Toro e Quagliarella: la Maratona ne farebbe a meno, ma il campo dice il contrario

Calciomercato / La punta deve ricucire, altrimenti l’addio a gennaio sarà inevitabile. Nel bene e nel male resta il capocannoniere e ieri la differenza con gli altri si è vista. L’Udinese c’è, sebbene abbia già tutti i posti occupati…

21 commenti

striscione quaglia 71

“Delle tue scuse ce ne freghiamo, adesso è ora che ci salutiamo” questo il messaggio chiaro, cristallino mandato dai tifosi granata a Fabio Quagliarella attraverso due striscioni comparsi ieri pomeriggio in Curva Maratona. Un concetto che non lascia spazio a possibili interpretazioni e ribadisce come le scuse pronunciate dall’attaccante in settimana sui social network e in televisione non abbiano lenito l’avversità della piazza nei suoi confronti: il gesto arrivato dopo la rete segnata al Napoli sembra aver sancito un punto di rottura che determina ora una situazione molto delicata. Se infatti la tifoseria sembra ormai voler dimenticare Fabio Quagliarella e addirittura spinge per una sua cessione, il campo mette in evidenza l’importanza che la punta di Castellammare continua a rivestire nella squadra di Ventura. Il messaggio del club in tal senso è stato molto chiaro: ricucire, o la partenza a gennaio sarà inevitabile.

Quagliarella, Napoli-Torino
Quagliarella ha ritrovato la rete contro il Napoli, su calcio di rigore

Al di là di tutto, al di là di tutti i cuori coinvolti, non si può negare che la punta abbia sì sbagliato tanto, ma dato altrettanto in senso positivo. Ha segnato al San Mamés, ancor prima nella disfatta di Helsinki mantenendo in positivo la differenza reti nel girone. Ha messo dentro il gol partita nell’ultimo derby vinto dal Torino. Per tutte queste cose, è giusto che la piazza gli dia una seconda chance, la possibilità di ricucire davvero.

Fosse anche soltanto per il fatto che, nonostante lo score realizzativo del bomber abbia subito una brusca frenata, il numero 27 resta al momento l’attaccante “più forte” del Torino. Il capocannoniere. Anche a causa della contestazione ieri Ventura ha preferito lasciare in panchina la punta puntando tutto su una coppia giovane e veloce: la scelta si è rivelata nella teoria anche giusta, poiché il tandem Belotti-Martinez in particolare nel primo tempo ha creato non pochi problemi alla difesa dell’Empoli, ma nella pratica la mancanza di qualità è emersa tutta sotto porta dove il venezuelano si è divorato due reti incredibili. Nel corso del match si è dunque fatta sentire l’assenza del capocannoniere granata, che in panchina si è tenuto anche il suo bagaglio tecnico: come precisato da Ventura nel post partita, privarsi di Quagliarella (a meno che arrivi qualcuno in grado di rimpiazzarlo adeguatamente) sarebbe una mossa per niente intelligente.

Torino-Udinese
Il bomber in contrasto contro l’Udinese: voci di un ritorno in friuli per lui

Ecco che allora le situazioni personali si incrociano in questo periodo, inevitabilmente, con il mercato: Quagliarella in uscita ma chi in entrata? Il bomber lascia il Torino ma con quale destinazione? Per adesso le voci raccontano di un unico interessamento per la punta di Castellammare: quello dell’Udinese che riaccoglierebbe a braccia aperte il numero 27. Se anche questa ipotesi fosse veritiera, lascerebbe comunque alcuni dubbi anche nello stesso Quagliarella: il reparto offensivo dei friulani sembra infatti il più completo ed il capocannoniere granata non sarebbe sicuramente un protagonista indiscusso in bianconero, dove troverebbe la concorrenza di Thereau, Di Natale, Davan Zapata e dell’emergente Perica. Per ora questa è però l’unica suggestione emersa. Il rapporto con la piazza sembra essere compromesso ma le offerte per ora scarseggiano: la situazione di Quagliarella è in continua evoluzione, tra campo e mercato, e bisognerà seguirla con attenzione.

21 commenti

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  1. peter1 - 2 anni fa

    Se è vero che arriva Immobile perché non provare per alcune partite la coppia Ciro-Fabio? In teoria potrebbe essere devastante.

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  2. FLAGHI - 2 anni fa

    Il problema non è tanto il comportamento per quanto sia stato irrispettoso, quanto invece lo scarso rendimento, se prendiamo Immobile ed uno alla Muriel per intenderci per me può anche essere ceduto, vi ricordo anche che ha 32 anni..
    Cerchiamo piuttosto di mettere in forma Maxi Lopez, ma è possibile che questo ragazzo non riesca a perdere peso?? Ci sarà qualcuno pagato per questo no???

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  3. blubba - 2 anni fa

    Prima di tutto viene il Toro.Di queste diatribe isteriche tra la Maratona e Quaglia, faccio volentieri a meno.Attualmente siamo nella merda fino al collo senza mezza punta che possa definirsi tale abbiamo bisogno di lui come degli altri se vogliamo risalire-Se invece vogliamo abbracciare nuovamente la B allora un altro discorso , sono state fatte delle scelte in sede di campagna acquisti che in teoria non dovevano fruttare a breve termine ma sono a rischio.Per far crescere Belotti serve almeno uno che la porta la veda da cui imparare , nn bisogna responsabilizzarlo troppo almeno quest’anno , qua invece mi sembra che lui stia diventando il capro espiatorio di altri che invece dovrebbero remdere molto di piu .Il galina ,ad esempio ha un ccontratto nuovo di zecca è il caso che cominci seriamente ad onorarlo

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  4. VincenT - 2 anni fa

    In che senso il campo dice il contrario, in che senso “CAPOcannonniere” …
    per uno che può giocare negli ultimi 25m e deve solo metterla dentro senza ammazzarsi come belotti avanti e indietro … e che ormai gioca da fermo e senza stimoli chiamarlo capocannoniere in una squadra dove ha fatto un paio di gol più di un difensore di 33 anni come Bovo mi sembra esagerato … se poi si vuole provare a fare finta di niente … anche no … se dovessi scegliere meglio la fiducia ai ragazzi che alla lunga ti ripagano .

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  5. Granata_91 - 2 anni fa

    Qualcuno mi riesce a spiegare lo striscione: “Non esulti dal 2001, per noi sei solo un 71”

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    1. gian.ca_974 - 2 anni fa

      71, nella smorfia napoletana, è l’omm’ ‘e mmerd…

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  6. daunavitagranata51 - 2 anni fa

    ?????????????????????????????//////////////////

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  7. daunavitagranata51 - 2 anni fa

    QUAGLIRELLA EMIGRA PER ALTRI LIDI

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  8. Brawler Demon - 2 anni fa

    Il rapporto, il rapporto… un paio di palle, avesse segnato anche in questi 3 mesi, poteva pure fare una serenata col mandolino ai venusiani, non gliene sarebbe fregato a nessuno.
    Se viene sostituito degnamente, può pure partire a gennaio, altrimenti deve restare.

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  9. RDS- toromaremmano - 2 anni fa

    Forse ora sarebbe controproducente iniziare una guerra con lui, ha chiesto scusa ha capito di aver sbagliato, dicendolo alla napoletana “scurdammoce u’ passato” e cerchiamo di ricucire lo strappo ed arrivare alla fine di questo campionato, abbiamo bisogno anche di lui, i conti si faranno alla fine.

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  10. Nick - 2 anni fa

    perche non si chiude questa pratica? ha chiesto scusa, bene, punto! il cazziatone gli é stato fatto? ok basta ora, pensasse a giocare, impegnarsi e segnare. alla fine é un uomo come tutti. ha solo commesso un grosso errore di cui io per primo ho accusato, ha tradito coloro cui ha un contratto. quindi credere per giocare, senno andasse via, senza rimpianti. tutto molto semplice.

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  11. gian.ca_621 - 2 anni fa

    Non ci sono mezze misure: o ricuce entro le prossime 2-3 partite, con prestazione fatte di impegno, voglia e sudore oppure via entro la finestra di gennaio; dispiace perché è oggettivamente il miglior attaccante che abbiamo ma non siamo noi tifosi a doverci far perdonare qualcosa…

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  12. Cecio - 2 anni fa

    Darlo via in questo momento sarebbe il classico nostro autolesionismo che riusciamo a coimplicarci la vita da soli.
    Lui non sarà mai il giocatore capace di trascinare la curva e gli altri giocatori, non lo è mai stato nella sua carriera e non lo diventerà certo oggi!
    Meriterebbe di andare via per gli atteggiamenti che ha avuto, ma guardando al sodo il Toro ha bisogno di lui perchè lòe alternative sono inquietanti!
    Quindi mettiamo da parte la contestazione e remiamo tutti nello stesso senso, poi a giugno possono anche darlo via!

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  13. Jerry - 2 anni fa

    Il perché si sia giunti a una spaccatura tra il giocatore e i tifosi, non è indicibile solo al fatto accaduto a Napoli. Sono stati una serie di comportamenti avuti dal giocatore stesso, ad indurre i tifosi a questa spaccatura. Noi speravamo, e speriamo tuttora, che lui sia un leader. Che sia un giocatore che trascini gli altri, che incarni quel Granatismo, che solo il nostro settore giovanile ti può inculcare. Il problema sta proprio qui, QUAGLIARELLA ha perso tutto questo, è un Ex granata imborghesito, è un calciatore, che purtroppo, ha perso certi ideali. E lo dimostra con gli atteggiamenti. Nessuno pretende da lui chissà cosa, si pretende da lui solo una cosa ma fondamentale: attaccamento alla maglia che indossi. E lui che arriva dal settore giovanile dovrebbe avere ben presente che cosa intendiamo. Se è in grado, e se a voglia di farlo, resti pure e diventi il nostro LEADER… Se no vada pure a giocare a Udine…..

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    1. Emanuele886 - 2 anni fa

      Caro Jerry se se ne va lui che è l’UNICO attaccante decente che abbiamo…visto che abbiamo 2 inguardabili (di cui uno dilettante da oratorio), 1 in non perfetta forma fisica (maxi lopez) e 1 che è un ex giocatore ormai…direi che arrivare a 40 punti con quei 4 che rimangono sarà un’impresa più che ardua!!!e non speriamo che un presidente come Cairo compri o meglio prenda in prestito qualcuno meglio di quagliarella, perché non lo farà mai!!!se se ne va lui, cominciamo davvero a gufare carpi e Frosinone, che è l’unica strada!!!

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      1. Jerry - 2 anni fa

        Allora cambi atteggiamenti e dimostri con i fatti che la maglia che indossa per lui vale qualcosa…. Se no è più dannoso che utile……

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  14. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 anni fa

    Purtroppo oggi come oggi è vero. Martinez e Belotti non valgono mezzo Quagliarella. Ma il rapporto, che non è mai esploso in realtà, difficilmente sara’ ricucito. E le colpe sono sempre nate dai suoi atteggiamenti.
    Primo fra tutti i non festeggiamenti contro i gobbi.

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  15. fabrizio - 2 anni fa

    Mamma mia, alcuni tifosi sono proprio come vecchie zitelle inacidite. Ha chiesto Scusa, ora basta.
    Abbiamo tutti visto ieri di che cosa sono capaci Martinez e Belotti. Se si fosse trovato al posto di Martinez ora avremmo 3 punti in piu’!!

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    1. Athletic - 2 anni fa

      Il problema è che lui non si sarebbe mai trovato al posto di Martinez, visto che è molto più lento. Poi hai ragione a dire che a tu per tu col portiere lui non avrebbe sbagliato, ma il problema è arrivarci a tu per tu col portiere. L’ideale non è tenere Quagliarella, l’ideale è cederlo e prendere Immobile o Kramaric.

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    2. MORO70 - 2 anni fa

      Sono perfettamente d’accordo con Athletic, la squadra ieri con Martinez/Belotti -veloci e mobili- ha creato più occasioni che nelle utime cinque partite, andrò controcorrente ma io ridarei fiducia agli stessi due.

      Relativamente alla capacità realizzativa, Martinez (e anche Belotti) è stato inguardabile, ma quante occasioni ha avuto di giocare dal primo minuto? Una oltre a ieri.

      Qual è la media realizzativa -rigori a parte- di Quagliarella (e Maxi) negli ultimi tre mesi?

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      1. Athletic - 2 anni fa

        Ultimamente io speravo di vedere la coppia Martinez Belotti titolare, e purtroppo non ha dato i risultati sperati. Ero e sono deluso, però le tue parole mi hanno fatto riflettere e in effetti loro due hanno creato molto, anche se poi non hanno concretizzato nulla. Tutto sommato è sempre meglio creare, perché prima o poi dentro la butti, piuttosto che avere dei paracarri che non si procurano un’occasione e che noi non siamo in grado di servire. Quindi per quanto sia folle, ti do ragione, fiducia a Martinez Belotti

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