Lega Serie A, De Siervo nuovo ad: “Primo obiettivo combattere la pirateria”

Lega Serie A, De Siervo nuovo ad: “Primo obiettivo combattere la pirateria”

Campionato / De Siervo ha vinto il duello con Mammì, ottenendo il quorum di 14 voti. Le sue prime parole: “Il calcio italiano sta bene, deve tornare un’attrazione”

di Redazione Toro News

La Lega Serie A ha votato il nuovo Amministratore Delegato: sarà Luigi De Siervo, l’attuale ad di Infront Italy, advisor della Lega stessa. De Siervo ha vinto il ballottaggio con Mammì, ottenendo alla terza votazione 15 voti, superando il quorum e aggiudicandosi il posto. Ecco le sue prime parole:

Ringrazio tutti e in particolare Marco Brunelli per il lavoro fatto in questi 20 anni, per me sarà come sostituire Guardiola al Barcellona. Eredito una grande squadra, sono convinto che sarà in privilegio lavorare con il presidente Miccichè. Onore a Mammì e alle società che lo hanno sostenuto. Ma oggi la Lega è unita.

In più ha aggiunto: “Primo obiettivo combattere la pirateria, che indebolisce società e televisioni. Il calcio italiano sta bene, deve tornare ad essere l’elemento di maggior attrazione della vita degli italiani e un punto di riferimento per generazioni diverse legate da passioni per il calcio. La Premier League? I loro risultati nascono 20 anni fa, sono stati i primi ad arrivare alla pay tv. La lega ha fatto grandi passi avanti, gli impianti dei club saranno un punto focale.

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  1. user-13793800 - 4 mesi fa

    Il suo cognome dice tutto.

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  2. Il mio Toro - 4 mesi fa

    BUFFONE ……appena presa la poltrona…..fa considerazioni inutili con parole di circostanza. Il cancro del calcio è ben altro. Allineato al 100% con Pepe, Birillo e Fabio.

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  3. Pepe - 4 mesi fa

    de siervo (di qualcuno sicuramente) altro uomo inutile come nicchi che dimostrano la propria nullità con le loro dichiarazioni.
    bravi birillo e fabio qui sotto.

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  4. user-13793800 - 4 mesi fa

    infatti

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  5. user-13719128 - 4 mesi fa

    Primo obiettivo dovrebbe essere la regolarità del campionato.

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  6. Fabio - 4 mesi fa

    Non esistono problemi come l’equa ripartizione degli introiti e la vergognosa disparità economica che permette a chi vince già di continuare a vincere in eterno. Non esiste il problema del mondo arbitrale che è marcio da sempre, non esiste la sudditanza, non esiste il problema del mercato aperto tutto l’anno, non esistono giochi di potere da debellare. Non esiste il problema di uno sport che non è più tale ma è di fatto un affare economico. No, l’unico problema da risolvere è come riuscire a prendere ancora più soldi al tifoso speculando sulla sua passione.

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  7. BIRILLO - 4 mesi fa

    Come dire che per tornare alla legalità, prima debelliamo il taccheggio e poi la mafia, non che la prima sia esentabile dalle norme, ci mancherebbe. La priorità sarebbe tornare alle origini dove il calcio era un evento di natura pulita, culturale e che aggregava e avvinceva e di conseguenza per chi intraprendeva e investiva nelle virtus sportive diventava possibilità di fare impresa e guadagno.
    Un altro burattino dei soliti. Parole vuote, solito clichè.

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