Lega Serie A: Micciché eletto presidente all’unanimità

Lega Serie A: Micciché eletto presidente all’unanimità

Il presidente di Banca Imi è stato scelto oggi

di Redazione Toro News

La Lega Serie A ha votato all’unanimità il nuovo presidente. È Gaetano Micciché, presidente della banca Imi la banca di investimento del Gruppo Intesa Sanpaolo. Inoltre Micciché è anche membro del Consiglio di amministrazione di RCS, presieduto da Urbano Cairo, presidente del Torino.

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  1. alètoro - 6 mesi fa

    Nel nostro Paese i manager o presunti tali si ripartiscono con un disegno ben definito dai Poteri Forti ossia dalle solite famiglie oligarchiche le poltrone che realmente contano in un determinato contesto socio-politico nazionale.
    Le reali competenze tecniche non sono assolutamente subordinate a determinate elezioni o nomine ma sono frutto di una rete di amicizie e di un sistema oligarchico che il comune cittadino fatica legittimamente a comprendere.
    Come l’autore evidenzia giustamente nel suo ottimo articolo è manifesta la grande perplessità popolare di fronte all’ennesima spartizione del potere di cui tutti i Presidenti di Serie A si sono resi squallidi e colpevoli complici con l’elezione all’unanimità di un personaggio la cui effettiva competenza in materia calcio è pari allo zero assoluto… .
    Tuttavia personalmente da tanto tempo il nostro Paese tempo ha finito di stupirmi.
    Ad alti livelli il tanto celebrato Presidente Onorario della Repubblica Napolitano nominò il suo amico Professore Monti a capo del Governo cosiddetto “tecnico” e ancora oggi la gente comune paga a caro prezzo il suo Decreto Legge Salva Italia all’interno del quale le restrizioni stabilite hanno reso oggettivamente le condizioni di vita dei cittadini italiani nel tempo nettamente peggiorate…
    A mio personale parere l’apice di tale assurdo sistema di nomine e elezioni è vedere Galliani e il legale principale di Berlusconi, Casini, eletti senatori dell’imminente legislatura il cui governo risulta attualmente ancora tutto da definire.
    Credetemi, tali personaggi non hanno alcuna competenza specifica nelle vicende della politica nazionale ma vanno occupare a Roma incarichi da ventimila euro al mese.
    Che schifo assoluto !
    Questa è davvero l’amara constatazione personale riguardo al nostro Paese per cui è proprio vero che “al peggio non c’è limite”.
    Ritengo quindi assolutamente giustificato l’assenteismo popolare intorno ancora a circa il 40% durante le recenti elezioni politiche.
    Occorre ribellarsi e dire basta a questo solito squallido cortocircuito tipicamente e tristemente italiano. Basta !!!

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  2. OtagoGranata - 6 mesi fa

    il solito cortocircuito…

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