Parma, Serie A a rischio: deferiti club, Calaiò e Ceravolo per tentato illecito sportivo

Parma, Serie A a rischio: deferiti club, Calaiò e Ceravolo per tentato illecito sportivo

Calaiò, Ceravolo e il Parma andranno a processo presso il Tribunale Federale a causa dei messaggi antecedenti a Spezia-Parma

di Redazione Toro News

Subito dopo la promozione in massima serie dei crociati si era parlato delle indagini della giustizia sportiva riguardo a dei messaggi scambiati da Calaiò e Ceravolo con alcuni calciatori dello Spezia prima della partita. La Procura Federale ha terminato le indagini e ha quindi deferito Emanuele Calaiò, Fabio Ceravolo e il Parma per responsabilità oggettiva. L’accusa è di tentato illecito sportivo, per quanto riguarda Spezia-Parma l’ultima giornata di Serie B che ha regalato la promozione diretta agli emiliani dopo 4 anni dall’ultima apparizione in massima serie. Ora, entro una decina di giorni, il club e i due calciatori andranno a processo presso il Tribunale Federale (primo grado della giustizia sportiva) e potrebbero subire una penalizzazione riguardante il Campionato appena concluso, alterando così l’ordine di arrivo delle squadre e facendo quindi rischiare al Parma la promozione in Serie A festeggiata sul campo.

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  1. Spygor - 6 mesi fa

    Altra brutta pagina del calcio disonesto…Appena uscì la notizia dei presunti sms di Calaiò e Ceravolo,mi feci subito una domanda,ma che bisogno hai di inviare degli sms di quel tipo?Chiaro e limpido,probabilmente volevano fargli capire di non giocare alla morte..Ma sapete la realtà qual’è?Che se non ci fossero stati i messaggi e il fine era lo stesso,ci veniva il dubbio a tutti,ma senza prove,non si sarebbe fatto nulla…Pensate alle partite che ci sono a tutti i livelli,in tutto il mondo,si sa che quando una squadra non ha nulla da chiedere al campionato,si impegna,ma molto blandamente,per molti motivi..incolumità dei giocatori,schierarando giovani che possono esordire in una vetrina come la B,che per dei ragazzi vuol dire magari porte aperte alla serie A…Anche ai mondiali,ricordiamo tutti i famosi biscottini?Da scandolo eppure?Nulla…quasi facesse parte di quell’iter che rigurda queste situazioni…avviene e basta.Quì è diverso,ci sono delle prove,questi sms che non so,quale significato avranno voluto dare Calaiò e Ceravolo….Certo che il Parma,in questi anni,ha avuto persone non proprio adeguate alla presidenza…Nel 2004 ci fu lo scandalo Tanzi,che tutti ricordano,nel 2014,problemi irpef,ci andiamo noi in Europa League,2018,rischiano il deferimento e di restare in serie B.Personalmente mi picaeva il Parma e sono sicuro che ha avuto dei validi giocatori compresi il nostro Dino Baggio su tutti…Certo un giocatore che arrivava dal Parma di cui non voglio dire il nome,in quanto ad’onestà,acqua sotto i ponti,ne passa…Chissà la sindrome dell’illecito,passi proprio dal fenomeno????Forza Parma fatta di onestà e paghino i cialtroni!!!FVCG

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  2. una parola. - 6 mesi fa

    Come al solito….la compravendita delle partite non si ferma mai. Che schifo!

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  3. Riba - 6 mesi fa

    E’ proprio vero che il calcio è un gioco e non uno sport! A livello etico non ti insegna niente; già da bambini gli insegnano a fregare il prossimo con le simulazioni, poi si prosegue…per chi ha fatto sport vero a livello agonistico, può come me essere un grande appassionato di calcio, ma non si ritrova nei valori di lealtà che proprio lo sport dovrebbe insegnare. Aver visto il comportamento dei calciatori del Frosinone è vergognoso.

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  4. fabio.operto@libero.it - 6 mesi fa

    Problema di Frosinone-Palermo, causati dalle porcate dei giocatori del Frosinone, brillantemente risolto.
    Anche il Palermo in serie A, il Parma resta in B.

    …brava FIGC! 😉

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    1. secretlandx - 6 mesi fa

      E quali sarebbero le porcate ? Aver tirato un pallone in campo, in maniera senza alcun dubbio antisportiva, ma non certo da alterare un risultato meritatamente conquistato alla luce del campionato disputato e di quanto visto in campo. O forse rosichi perché sei palermitano ???

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      1. fabio.operto@libero.it - 6 mesi fa

        Ah ah ah ah…ne avevo sentite di ogni ma Palermitano ancora no!
        Grande…mi hai strappato una risata!
        Operto, il tipico cognome siciliano…
        Comunque, no, non sono né Palermitano ne Frusinate; mi sembra però che il termine “porcata”, per quello che han fatto i giocatori del Frosinone, sia più che adeguato.
        Non sopporto i finti infortuni, i finti crampi, le perdite di tempo varie per palloni che misteriosamente spariscono, che sinceramente non riesco a derubricare con “fa parte del gioco”. No, per niente, fa parte dell’essere antisportivi e sleali.
        Un fallo, fa parte del gioco. Eventualmente, un fallo fatto apposta per fermare un’azione, un contropiede, fa parte del gioco.
        Anche un fallo di reazione, per quanto profondamente sbagliato, fa parte del gioco…ovviamente con tutte le conseguenze del caso.
        Ancora meno capisco un gesto del genere, è antisportività e slealtà pura, tra l’altro anche pensata, non istintiva.
        Con questo, non voglio dire che il risultato non debba essere omologato (anche se “alla luce del campionato disputato” significa un solo punto di distanza tra le due squadre) ma che ci starebbe bene una squalifica pesante ai giocatori per il gesto compiuto.

        Comunque, se il succo è che il Parma resta in B, va bene che ripeschino anche il Catania, non solo il Palermo! 😉

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