Aggrappati a Parigini come un’Edera…

Aggrappati a Parigini come un’Edera…

Il Granata Della Porta Accanto / Un Toro “autarchico, fatto di giocatori venuti dal vivaio, è sempre più utopico: saranno loro due gli apripista di un rilancio in questo senso?

di Alessandro Costantino

Abbiamo scoperto che nell’era Cairo, o meglio da quando esiste il Torino FC nato dalle ceneri del fallito AC Torino, sono cento i giovani cresciuti con la maglia granata addosso e diventati poi calciatori professionisti. Cento in tredici anni, cioè una media di quasi 8 all’anno, non così male in termini assoluti. Significa che, quantunque ben lontano dai fasti degli anni Settanta e Ottanta, il settore giovanile compie bene almeno una parte del suo lavoro. Che, ricordiamolo, non è vincere titoli, ma crescere giocatori e, se possibile, ancor prima, uomini.

Noi tifosi del Toro storicamente seguiamo con grande affetto tutti i ragazzi che transitano dalla Primavera e, in qualche modo, continuano il loro percorso nel calcio dei “grandi”, magari facendosi le ossa nei vari prestiti in giro per l’Italia: neppure troppo velatamente in fondo speriamo che esplodano, tornino a “casa” e si consacrino definitivamente nel Toro dei “grandi”. Ogni “scarrafone” è bello a mamma sua, si dice, e per noi, che siano scarsi o veri campioni, gli ex Primavera sembrano tutti dei fenomeni. Quante volte ho sentito dire “quello è il nuovo Cravero” o “quell’altro è il nuovo Lentini” e poi di quello e di quell’altro si sono perse le tracce? Non siamo oggettivi quando si tratta dei nostri giovani, dobbiamo ammetterlo, e in questi giorni ne stiamo dando prova ulteriore parlando di Parigini in termini troppo lusinghieri: il talento nel ragazzo c’è e c’è sempre stato, il fatto che rispetto alle annate passate sia parte integrante del progetto tecnico del mister di turno è un grande passo avanti, ma Vittorio ha ancora molto, se non tutto, da dimostrare. Un quarto d’ora di buon livello contro il Frosinone è la classica rondine che non fa primavera se non vi saranno conferme e miglioramenti nelle prossime partite. Successe più o meno la stessa cosa con Edera l’anno scorso: un gran gol con la Lazio, la conferma con la Roma in Coppa Italia e tanti spezzoni giocati anche bene.

Poi dall’arrivo di Mazzarri, Edera ha fatto più passi indietro che avanti, di sicuro penalizzato dalla folta concorrenza lì davanti. I sogni di gloria di noi tifosi di vedere giovani virgulti granata diventare colonne della prima squadra devono attendere ancora un po’ prima di vedersi (forse) realizzati. Anche perché il calcio di oggi mette sufficientemente il bastone tra le ruote a questo tipo di ambizione. Quale direttore sportivo e quale procuratore sarebbero contenti di trovarsi “in casa” i giocatori già fatti e finiti? Ridurre al minimo i movimenti di mercato sarebbe economicamente un dramma per certe categorie di personaggi che dal calciomercato ottengono parecchi ritorni economici…  Avvinghiamoci come un’Edera a Parigini, ma siamo consci che il nostro ideale di Toro “autarchico” ha le stesse possibilità di riuscita di una traversata atlantica su di un gommone. E se i nostri due giovani invece sapranno essere gli apripista di una nouvelle vague di successi di trapianto dal vivaio alla prima squadra non potremo che esserne orgogliosamente felici.


Da tempo opinionista di Toro News, do voce al tifoso della porta accanto che c’è in ognuno di noi. Laureato in Economia, scrivere è sempre stata la mia passione anche se non è mai diventato il mio lavoro. Tifoso del Toro fino al midollo, ottimista ad oltranza, nella vita meglio un tackle di un colpo di tacco. Motto: non è finita finchè non è finita.

13 Commenta qui

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  1. Bischero - 1 mese fa

    Per ora il settore giovanile Dell era Cairo ha partorito ogbonna gomis barreca. Il resto sono solo fantasie. Su parigini edera e Bonifazi vedremo. Spetta a loro dimostrare. Per ora sono chiacchiere e distintivo come il calcio italiano attuale

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  2. Marchese del Grillo - 1 mese fa

    Mezz’ora, solo mezz’ora con Parigini a sx ed Edera a dx col Gallo o Zaza in mezzo in un 3-4-3, anche contro un avversario tosto che magari lascia più spazi al contropiede. Come mi piacerebbe vederla!!!

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    1. Madama_granata - 1 mese fa

      Concordo: quella mezz’ora, però, per almeno due o tre differenti partite.
      Solo a quel punto potremmo finalmente avere una più precisa misura del valore e delle reali capacità di questi ragazzi!
      Io, però, sarò sognatrice, forse, o piuttosto patetica, ma continuo a sperare..
      Sugli enormi danni che procuratori-avvoltoi fanno ai giovani calciatori, e al calcio tutto, concordo con i giudizi qui espressi

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  3. GlennGould - 1 mese fa

    Edera si è troppo montato la testa, che torni sul pianeta terra e, magari, cambi procuratore. Ad oggi farebbe panca in serie b. Fosse andato al Napoli, ammesso sia vero che lo volessero, avrebbe fatto tribuna, manco panchina.

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  4. GlennGould - 1 mese fa

    Sono daccordo nell’aver esaltato eccessivamente Parigini. Cosa tra l’altro pericolosa, perché rischia di montarsi la testa per nulla. 15 minuti ben giocati contro un Frosinone stanco e un paio di buone gare con l’under 21 sono solo un buono auspicio. Il talento c’è ma, soprattutto per il suo bene calcistico, andiamoci piano.

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  5. granatadellabassa - 1 mese fa

    Quando parliamo di ragazzi della nostra primavera in effetti rasentiamo il ridicolo, per non dire di peggio. Tutti fenomeni, tutti da far giocare. Sembra quasi che l’obiettivo del Toro sia quello di far esordire giovani piuttosto che fare punti in classifica.
    Parigini? Viene da due annate penose tanto che il Benevento poteva riscattarlo per soli 800 K ma non l’ha fatto. Ora sta vivendo un momento positivo, è gasatissimo e quindi Mazzarri lo terrà in considerazione. Che dire? Speriamo sia la volta buona in cui la sua carriera decolla.

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  6. user-14013285 - 1 mese fa

    la qualità di Edera parrebbe leggermente calata rispetto all’anno passato, le volte che l’ho visto giocare non ha brillato. Parigini invece vedo un potenziale, sperando che non abbiano altalenanze stile Baselli, che a volte è imbarazzante. Ma tanto noi del Toro siamo come sempre quei naufraghi nel deserto che sperano sempre nell’oasi, e qualunque cosa vediamo preghiamo si trasformi in qualcosa di miracoloso. Ma alla fine è questo cio che rende magico il Toro…crederci nonostante tutto e sperare

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  7. Madama_granata - 1 mese fa

    Io credo che Parigini abbia dimostrato molto più che un buon quarto d’ora col Frosinone!
    Se non altro guardiamo cosa sta facendo, ed ha fatto, nella Nazionale
    Under 21!
    Ed anche Edera ha già dimostrato la sua abilità, ma quest’anno è, per ora, stato molto chiuso da altri giocatori. Edera doveva essere il naturale sostituto di Falque, ma, quando Falque è stato assente, altri hanno preso il suo posto!
    E non si.possono giudice te questi calciatori, specie se giovanissimi,

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    1. Madama_granata - 1 mese fa

      Concludo, scusate.
      Non si possono, dicevo, giudicare questi giocatori, specie se giovanissimi, solo per qualche frammento di partita. Bisogna aspettarli con calma, e dare loro fiducia.
      Bisogna concedere loro il tempo concesso ai giovani stranieri, ed essere disposti a perdonare i loro errori, come si fa per i giovani stranieri!
      Io spero che Edera e Parigini si confermino ottimi giocatori granata, degni di rappresentare, a lungo e al meglio, la nostra squadra.
      E che alle loro spalle ci sia presto la fila di altri nostri giovani promettenti, pronti ad affiancarli.
      Sogno che il nostro Toro, prima o poi, torni a vincere qualcosa, e che lo faccia con tanti “ex-Primavera” in squadra.

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    2. Granata - 1 mese fa

      L’allenatore cerca sempre di mandare in campo i giocatori che ritiene migliori per il gioco che vuole fare. Ci sono, vero, delle gerarchie ma quando è toccato ad Edera , quest’ultimo, ha fatto male. Si giudica come si svolge il compito assegnato perché ,il giudizio complessivo di base, è già stato effettuato. Si sa che i ragazzi hanno stoffa, bisogna capire, a confronto con i grandi ,cosa sanno esprimere delle loro capacità. Parigini è più avanti. Edera deve tornare con i piedi per terra, altrimenti…..

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      1. ALESSANDRO 69 - 1 mese fa

        Giusto, Granata, soprattutto con i piedi per terra è bene ci torni il suo procuratore che pochi mesi fa ,in pieno calcio mercato ,alle voci su un presunto interesse del Napoli(sarà stato vero…???) si lasciò scappare una infelice espressione a mezzo stampa ” purtroppo abbiamo già firmato per il Torino….” .
        Fossi il presidente oggi prenederei questo signore da una parte e gli direi ” meno male che avete già firmato per il Torino altrimenti il tuo assistito oggi rischiava di giocare nei campetti di periferia…”
        Nulla contro il ragazzo sia ben chiaro, ansi spero che riesca davvero a confermare le ottime impressioni dello scorso anno, ma se vogliamo davvero tutelare i giovani talenti sarà il caso di allontanarli per un certo periodo dai procuratori, vero cancro del sistema calcio..

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  8. user-14057417 - 1 mese fa

    spero da tifoso sfegatato che diano spazio e tempo di sbagliare e crescere a giovani talenti come parigini e edera
    .la stoffa c’è mi auguro siano il futuro del nostro caro toro.complimenti x i tuoi articoli da tifoso ma obiettivi.

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  9. menkheperra - 1 mese fa

    Boh …

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