Udinese-Toro, stavolta le palle inattive costano caro

Udinese-Toro, stavolta le palle inattive costano caro

DIAMO I NUMERI / Il punto di forza dei granata è costato la fine dell’imbattibilità

Dopo 12 partite, termina la striscia di imbattibilità del Torino – la più lunga da 38 anni a questa parte – iniziata subito dopo il derby perso all’ultimo secondo lo scorso 30 novembre. Non poteva certo durare in eterno, ma questa di Udine era sicuramente una delle partite in cui meno ci saremmo aspettati di vederla cadere.

DISATTENZIONI SUI CORNER – È probabile che questa sconfitta sia figlia della stanchezza, o forse di un calo di concentrazione dovuto all’imminente, storica partita di San Pietroburgo, valida per gli ottavi di finale di Europa League. Perché le palle inattive, arma micidiale della squadra di Ventura, sono costate questa volta i tre punti ai granata: due dei tre gol dell’Udinese sono infatti arrivate da calci d’angolo, quelli da cui è solito far male il capitano Kamil Glik. E la stanchezza si evince anche dal fatto che la difesa del Toro, una delle più attente della Serie A, aveva subito tre gol solo contro la Roma, in questo campionato.

QUAGLIARELLA IN DOPPIA CIFRA – E pensare che le cose stavano andando nel migliore dei modi, con Quagliarella capace di portare in vantaggio il Toro, con una rete di testa su perfetto cross di Farnerud. L’attaccante campano ha trovato così la doppia cifra di marcature in questa Serie A: non ci riusciva dalla stagione 2009/10, segno che anche per lui il ritorno al Torino è stato un toccasana.

UDINESE REGINA DELLE RIMONTE – Ma con l’Udinese non si può mai cantar vittoria, e la squadra di Stramaccioni l’ha dimostrato ancora una volta: i friulani, con i tre di ieri, hanno recuperato 12 punti da situazione di svantaggio, nessuna squadra ha fatto meglio di loro fino a questo punto della stagione.

PRESTAZIONE DA NON BUTTARE – Tutto sommato però, non è stata una bruttissima gara del Toro, che nonostante lo svantaggio subito 10 minuti dopo la rete di Quagliarella, ha continuato a cercare il pareggio. Oltre ai tre gol, l’Udinese ha impegnato Padelli solo in un’occasione, mentre il Torino ha centrato lo specchio della porta friulana ben sette volte: solo contro la Samp i granata hanno trovato più conclusioni nello specchio in questo campionato. Anche il possesso è stato dominato dai granata: 60%, il quarto più alto fatto registrare dalla squadra di Ventura in questa stagione. Come dire: forse il Torino avrebbe potuto anche strappare un pareggio, ma non sempre la fortuna può girare dal verso giusto. L’importante è che lo faccia giovedì.

(I dati utilizzati in questo articolo sono forniti da Opta)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy