Toro: a testa alta contro l’Inter

Toro: a testa alta contro l’Inter

L’editoriale di Gino Strippoli – I granata hanno fame di vittoria e l’orgoglio può essere una spinta decisiva

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Tutti stanno pensando a Torino Inter come ad un duello tra Andrea Belotti e Mauro Icardi, in realtà lo scontro tra i due bomber serve solo all’immagine-sfida per la classifica dei cannonieri. La partita di oggi invece potrebbe anche trovare altri prim’attori come Ljajic alla ricerca di una prestazione tale da incoronarlo in questa stagione in cui ha avuto pochi alti e molti bassi. Se Belotti dovesse vincere sul campo la sfida di oggi la vincerebbe tutto il Toro con magari un paio di assist importanti del numero 10 granata.
E’ ora che anche il ragazzo voluto da Mihajlovic tiri fuori l’orgoglio e metta a disposizione della squadra la sua tecnica che è eccelsa.
Non uno ma tutti, questo deve essere il Toro di oggi contro l’Inter. Servono 11 Belotti in campo, in quanto a combattività e se ciò avverrà potremmo assistere ad una partita che molti tifosi sognano, quella con un Toro rampante sul terreno di gioco che sappia entusiasmare come ad inizio campionato.
Un dato positivo è sicuramente il rientro a pieno regime di Molinaro che andrà a sostituire lo sfinito Barreca, concedendogli un po’ di riposo. Per il resto la squadra che metterà in campo mister Mihajlovic potrebbe essere quella di sempre con Zappacosta che ritorna , dopo la pausa romana, sulla sua corsia di destra, idem dicasi di Falque. In avanti Belotti dovrebbe essere ancora l’unico vero punteros della squadra. Difficilmente l’allenatore granata potrebbe concedere a Maxi Lopez di scendere in campo con il capocannoniere del campionato dal primo minuto, con magari Ljajic a svariare dietro le punte. Piuttosto il buon Maxi lo si potrebbe vedere a partita in corso.
A centrocampo il punto fermo si chiama Benassi, insieme a lui potremmo rivedere nuovamente Lukic in campo al posto di Valdifiori. Il ragazzo sta facendo molto bene e si disimpegna ottimamente in cabina di regia ma è chiaro che l’esperienza dell’ex napoletano servirebbe in mezzo al campo. Sulla destra ci dovrebbe essere il ritorno di Acquah con lo spostamento di Benassi a sinistra, ruolo che ricopre abitualmente nell’Under 21. Solo alle 18 i dubbi si scioglieranno e potremmo realmente vedere le scelte fatte e gli undici che scenderanno in campo.
La linea difensiva, nonostante il buon momento di forma di Moretti, potrebbe essere rivista con l’ingresso di Castan, ormai perfettamente ristabilito, a far coppia con Rossettini.
Chiaramente c’è poi l’Inter da affrontare che sia a centrocampo che in attacco ha i giocatori di maggiore qualità e soprattutto decisivi ai fini del risultato. Ecco perché il Toro dovrà tirare tutto l’orgoglio possibile accomunato all’intelligenza tattica per non farsi sommergere dal gioco nerazzurro. La partita sembrerebbe quasi impossibile per i granata ma la retroguardia nerazzurra non è impeccabile soprattutto per un Belotti capace di fare a spallate con tutti senza paure. Se il Toro sarà accorto in mezzo al campo e riuscisse a chiudere bene gli spazi per Candreva e Perisic allora ci sarà più di una speranza per i granata di finire la partita imbattuti in questa giornata.

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