Serie A: commento alla 37.a giornata

Serie A: commento alla 37.a giornata

di Nino Mancini

Nel week end in cui Manchester festeggia  per lo scudetto dello United e l’F.A. Cup del City di Mancini che succede ad Ancelotti, il Napoli pareggiando nel posticipo con l’Inter si assicura il terzo posto e la qualificazione in Champions che mancava dai tempi di Maradona; De Laurentiis corona in anticipo di due anni il progetto di riportare ai vertici la squadra e dovrà convincere Mazzarri…

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di Nino Mancini

Nel week end in cui Manchester festeggia  per lo scudetto dello United e l’F.A. Cup del City di Mancini che succede ad Ancelotti, il Napoli pareggiando nel posticipo con l’Inter si assicura il terzo posto e la qualificazione in Champions che mancava dai tempi di Maradona; De Laurentiis corona in anticipo di due anni il progetto di riportare ai vertici la squadra e dovrà convincere Mazzarri a resistere alle sirene bianconere mettendo a disposizione una rosa in grado di ben figurare la prossima stagione.
Peraltro la sconfitta di Parma ad opera dell’ex Gionvinco esclude i bianconeri anche dall’Europa League, a meno di clamorosi risultati la prossima settimana, e chiude una stagione disgraziata che aprirà l’ennesima rifondazione; può sognare l’Udinese che dopo la vittoria a Verona con un Chievo in festa dopo l’ennesima impresa salvezza, ora a Guidolin basterà un punto per aggiudicarsi il quarto posto e i preliminari.
Dramma Samp che scende in B dopo la sconfitta casalinga contro il Palermo, il crollo verticale del girone di ritorno dopo le partenze eccellenti a gennaio hanno portato i blucerchiati dalle stelle del preliminare Champions alla retrocessione; si salva il Lecce che vince il derby a Bari grazie anche a qualche svista arbitrale che ha penalizzato i galletti.
Festeggia il Cesena che battendo il Brescia si assicura un posto nella massima serie anche per la prossima stagione, merito a Campedelli che ha tenuto la barra del timone ferma e Ficcadenti in panchina anche nel momento più difficile della stagione, e ha messo le basi per la rimonta con lo scambio con l’Inter Nagatomo – Jimenez; pareggio all’ora di pranzo a Firenze, dove il Bologna riesce nella ripresa a recuperare il gol di Cerci.
Nell’anticipo pomeridiano la Lazio alimenta sogni Champions battendo un Genoa che non ha più niente da chiedere al torneo mentre in serata il Milan ha festeggiato lo scudetto passeggiando contro il Cagliari, festa che era già iniziata nel pomeriggio nonostante qualche contrarietà di Allegri; la Roma si fa battere dal Catania in rimonta nel recupero, chiudendo una stagione deludente.

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