Si gioca solo per la salvezza

Si gioca solo per la salvezza

L’ultima di campionato consegnerà agli annali la terza squadra che accompagnerà Ascoli e Messina in serie B, infatti assegnato da tempo lo scudetto all’Inter, da qualche settimana le squadre che lo accompagneranno nella prossima Champions, domenica scorsa anche i posti Uefa sono stati definiti.

La lotta per non retrocedere coinvolge ancora cinque squadre, con Cagliari,…

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L’ultima di campionato consegnerà agli annali la terza squadra che accompagnerà Ascoli e Messina in serie B, infatti assegnato da tempo lo scudetto all’Inter, da qualche settimana le squadre che lo accompagneranno nella prossima Champions, domenica scorsa anche i posti Uefa sono stati definiti.

La lotta per non retrocedere coinvolge ancora cinque squadre, con Cagliari, Livorno e Toro che hanno potuto festeggiare la permanenza nella massima serie con sette giorni di anticipo.

Molte partite saranno quindi solo una passerella, un congedo dai tifosi, ad iniziare da San Siro, dove la banda De Biasi parteciperà alla festa interista senza la necessità di ottenere un risultato positivo.

Anche a Firenze andrà in scena il ringraziamento della città alla squadra artefice di un campionato eccellente che se la vedrà con la Sampdoria senza obiettivi se non quello di congedare mister Novellino dopo cinque anni intensi.

Roma ospiterà l’ultima in A del Messina, al quale chiede due gol con i quali capitan Totti potrebbe aggiudicarsi la scarpa d’oro; l’Ascoli saluta la massima serie ospitando il Cagliari, a Livorno Colantuono si congeda dall’Atalanta dopo un buon campionato mentre a Udine arriva il Palermo per l’ultima di Guidolin sulla panchina rosanero.

Tra gli incontri di cartello spicca la sfida di Bologna dove il Catania ospita il Chievo, chi perde deve guardare con attenzione i risultati delle dirette concorrenti per evitare la retrocessione; i veneti grazie alla vittoria di misura di domenica hanno a disposizione due risultati su tre precedendo di un punto i siciliani apparsi in recupero nonostante la sconfitta di Marassi.

Gli altri tre match vedono il Siena ospitare la Lazio sazia di un campionato eccellente coronato dal terzo posto in classifica, il Parma ospitare l’Empoli ancora in festa per lo storico piazzamento Uefa e la Reggina ospitare i freschi campioni d’Europa stanchi dei festeggiamenti per l’impresa di Atene e per una stagione lunga e tormentata nei primi mesi.

L’impressione è che le squadre di casa dovrebbero avere la meglio per la differenza di motivazioni, anche se la dignità dei singoli e il desiderio di chiudere bene il torneo potrebbero incidere su qualche risultato.

E da lunedì via alla programmazione per la prossima stagione.

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