Tutto come prima di Catania

Tutto come prima di Catania

Ritorna il campionato con gli usi e costumi di venti giorni fa, stadi riaperti al pubblico (ma ci voleva così poco per rimetterli a norma?), anticipi del sabato e posticipo domenicale.

Si parte alle 18 con un match spartiacque per i colori granata, dopo una settimana di ritiro a Desenzano Zac porta i suoi a Verona contro il Chievo apparso in forma nell’ultima giornata a Palermo. Obinna è…

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Ritorna il campionato con gli usi e costumi di venti giorni fa, stadi riaperti al pubblico (ma ci voleva così poco per rimetterli a norma?), anticipi del sabato e posticipo domenicale.

Si parte alle 18 con un match spartiacque per i colori granata, dopo una settimana di ritiro a Desenzano Zac porta i suoi a Verona contro il Chievo apparso in forma nell’ultima giornata a Palermo. Obinna è lo spauracchio di una difesa che potrebbe vedere l’esordio del neoacquisto Bovo che sta ritrovando la forma migliore, aiutato anche dalla frizione in allenamento tra Di Loreto ed il secondo Agresti. Cairo ha tenuto a rapporto la squadra e anche il tecnico è apparso più grintoso del solito, speriamo che tutto ciò sia di buon auspicio per un risultato sulla carta non scontato. A Bergamo sfida tra due squadre reduci da due pareggi anonimi, il Palermo vive un momento delicato tra una classifica ancora lusinghiera, lo stato di forma non al top e il presidente che si è scagliato contro l’opinione pubblica accusata di ingratitudine verso una società mai stata così competitiva. Colantuono è reduce anch’egli da tre pareggi consecutivi, che hanno offuscato in parte il brillante torneo della squadra.

Il programma domenicale vede nel big match di Cesena, campo neutro, la sfida tra il Catania e l’Inter, fresca di pareggio in Champions che ne ha interrotto la lunga striscia di successi; siamo curiosi di verificare il lavoro psicologico di Marino sulla squadra dopo la conferma della sanzione disciplinare inflitta alla squadra costretta a giocare senza pubblico lontano da casa fino a giugno. Mancini è alle prese con il nuovo caso Adriano, impegnato a tirar mattino in discoteca prima del mercoledì internazionale.

Il derby toscano che vede l’Empoli quarta forza del torneo far visita alla più blasonata Fiorentina in pieno recupero di gioco, gol e classifica è una delle sfide più divertenti da gustare; altrettanto spettacolo potrebbero riservarci all’Olimpico di Roma i giallorossi e la Reggina, di fronte due tecnici che hanno dato una mentalità vincente ai propri giocatori, con bel gioco e due attacchi tra i più prolifici della massima serie.

L’Udinese riceve il Parma incapace di vincere dopo il cambio contemporaneo di proprietà e di conduzione tecnica; anche patron Pozzo ha richiamato i suoi dopo l’imbarazzante pareggio di Ascoli; marchigiani che provano a conquistare qualche punto che tenga in vita le speranze salvezza a Livorno, contro una squadra reduce dalla sconfitta in Uefa con relativa eliminazione, e che può quindi concentrarsi esclusivamente sul campionato secondo i desideri del suo presidente, apparso più conciliante verso mister Arrigoni.

Al San Filippo si affrontano due squadre reduci da due sconfitte, il Siena a tempo scaduto contro il Milan, i giallorossi di Cavasin cercano punti per una classifica migliore.

Il Cagliari ospita una delle squadre più in forma del torneo, la Lazio di Delio Rossi dopo aver recuperato la penalizzazione è ormai in piena corsa per un posto in Champions, obiettivo che vuole continuare a coltivare contro una squadra apparsa un po’ timida contro la banda di Mancini.

Chiude il programma il posticipo di San Siro tra Milan e Samp, tralasciando la brutta storia di Flachi, la curiosità è per la coppia d’attacco rossonera, con Ronaldo unico titolare certo; Ancelotti vuole alimentare la striscia di vittorie per risalire ancora posizioni con Maldini che timbra le 600 presenze in serie A, complimenti!

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