Vola la viola, ko Inter e Napoli, Toro sciupone punito oltremisura

Vola la viola, ko Inter e Napoli, Toro sciupone punito oltremisura

Nei due posticipi domenicali l’Inter conferma il periodo no perdendo in casa da un Bologna che ha saputo approfittare degli spazi concessi da una difesa non impermeabile, nerazzurri inguardabili nel primo tempo mentre dopo lo svantaggio hanno provato a raddrizzare la partita, è la terza consecutiva tra campionato e coppa che i ragazzi di Stramaccioni buttano via almeno 45 minuti, evidentemente…

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Nei due posticipi domenicali l’Inter conferma il periodo no perdendo in casa da un Bologna che ha saputo approfittare degli spazi concessi da una difesa non impermeabile, nerazzurri inguardabili nel primo tempo mentre dopo lo svantaggio hanno provato a raddrizzare la partita, è la terza consecutiva tra campionato e coppa che i ragazzi di Stramaccioni buttano via almeno 45 minuti, evidentemente qualcosa non va; la Lazio dopo l’impresa in terra di Germania si fa piegare da una Fiorentina tornata agli splendori di qualche mese fa, prima Jovetic e poi Lijaic su punizione premiano il gioco viola e tornano prepotentemente in lizza per un posto in Champions. 

 

La Juve allunga in classifica grazie al gol di Giaccherini che sblocca una partita fino a quel momento incanalata verso un pareggio giusto, e ringrazia il Chievo che è la bestia nera del Napoli, clivensi fortunati per aver trovato il gol al primo tiro in porta ma gli azzurri regalano la prima parte di gara e si svegliano solo nella ripresa, Cavani conferma il suo momento no fallendo un rigore e porta a sei le giornate consecutive senza reti.

 

Dietro arriva di gran carriera il Milan che nell’anticipo del venerdì, per preparare al meglio la decisiva sfida Champions del Nou Camp, vince a Genova contro una squadra che avrebbe meritato maggior fortuna, due rigori a favore dei grifoni non fischiati ed un gioco in alcuni tratti più convincente dei rossoneri fanno comunque ben sperare i tifosi anche se le inseguitrici si avvicinano, Allegri può godersi le perle di Pazzini e Balotelli anche se in fase difensiva ha dovuto prendere atto di qualche sbavatura di troppo; passo falso della Roma che sotto la pioggia di Udine non va oltre un pari che rallenta i sogni europei, giallorossi incisivi fino al gol del vantaggio, dopo i padroni di casa mettono pressione ai giallorossi e dopo qualche occasione non sfruttata raggiungono il pari con Muriel.

 

Impresa del Cagliari che batte la Sampdoria con una tripletta di Ibarbo, troppo lenta la difesa doriana, altri punti buttati alle ortiche dal Toro che come contro i sardi spreca dopo il vantaggio, viziato da offside, e si fa raggiungere e rimontare dal Parma, non può essere una giustificazione l’infortunio di Ogbonna che ha favorito il pareggio e di questo passo si dovrà soffrire per conquistare una meritata salvezza.

 

Punti salvezza pesanti per l’Atalanta che all’ora di pranzo batte il Pescara in rimonta dopo il bel gol di D’Agostino, il “tanque” Denis rimette le cose a posto con una doppietta che condanna gli abruzzesi ad una retrocessione annunciata; esito più vicino anche per il Palermo che nella sfida diretta si fa battere dal Siena al Barbera, rosaneri che non riescono a conservare il vantaggio e contestazione dei tifosi a fine match a squadra e società.

 

Nino Mancini

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