Toro, non è solo sfortuna

Toro, non è solo sfortuna

Saldature / La rubrica di Beppe Pagliano

21 commenti
toro derby Cuadrado

Cari amici rieccomi dopo due settimane a parlare di Toro, iniziamo subito col mettere in chiaro le cose: sono incazzato nero.

Mercoledì scorso non ho potuto recarmi allo stadio, in quanto sono stato recluso da mia moglie nel suo negozio sommerso di fiori, ma nonostante tutto alle ore 20:45 ero davanti al televisore a tifare Toro impegnato contro il Genoa, come è finita lo sappiamo tutti, il solito Toro, che con un minimo in più di cinismo avrebbe portato a casa la vittoria si è trovato a regalare due punti a tempo ampiamente scaduto.

Il giorno dopo, sempre recluso in negozio, ho avuto modo di parlare con alcuni di voi che sostenevano che eravamo stati sfortunati, ma l’autogol con cui eravamo andati sul 3 a 2 al novantesimo non era forse un gran bel colpo di culo a nostro favore? Ma noi no, siamo riusciti a farci prendere dalla paura comunque, permettendo al Genoa di riacciuffare il pari all’ultimo respiro. Sabato pomeriggio dal negozio sono fuggito un po’ prima ed alle 18.00 ero nuovamente davanti al televisore pronto ad assistere al derby. Di speranze ne avevo ben poche, mi aspettavo il solito Toro timoroso in pellegrinaggio a Venaria, ma soprattutto mi aspettavo gli altri pronti ad affrontarci con la bava alla bocca.

A dir la verità, gli altri, si dimostravano ben poca cosa, ma per l’ennesima volta in stagione riuscivamo a passare in svantaggio, a quel punto mi aspettavo il loro raddoppio, ma invece era Bovo a riportarci in parità. Da quel momento in poi ho iniziato a crederci, davanti allo schermo incitavo i nostri. Avevamo l’opportunità di affossare definitivamente il loro campionato, i ragazzi fino ad un certo punto ci hanno creduto, creando più di una palla gol, ma man mano che il tempo passava la squadra è ritornata timida e balbuziente, ogni passaggio, anche il più elementare è diventato irrealizzabile e così gli altri hanno prima colpito una traversa al novantesimo e poi ci hanno infilzato al novantatreesimo con un fenomenale colpo di gluteo di Cuadrado.

Non so voi, ma la mia reazione è stata furiosa, ho letteralmente buttato all’aria tutto ciò che si parava davanti a me, maledicendo i gobbi, l’universo intero, ma principalmente chi è responsabile di questo sconcertante atteggiamento mentale .Sono vent’anni che mangiamo merda (scusate il francesismo) ed ora che abbiamo una squadra tutto sommato buona, continuiamo a non credere nelle nostre possibilità.

Chi mi legge sa quanto sia stato in passato particolarmente critico nei confronti di Ventura, fino a ricredermi in parte dopo l’impresa di Bilbao, ma purtroppo a pensarci bene qualcosa non riesce proprio a funzionare. Ricordate il campionato di B che non vincemmo a causa del pareggio all’ultima giornata in casa di un Albino Leffe ampiamente retrocesso? Ebbene ci venne detto che tanto cosa ce ne importava di vincere un campionato di serie B, l’importante era salire in A e certo, tanto da noi le soddisfazioni abbondavano da lustri. Gli anni successivi sono stati un susseguirsi di sconfitte negli ultimi minuti, molte volte dopo partite giocate benissimo, cosa che ferisce ancor di più.

Nel frattempo abbiamo sempre sacrificato le partite infrasettimanali di Coppa Italia, adducendo che per noi erano un fastidio, mica vogliamo vincerla la Coppa Italia? E la stagione passata, in Europa League, quando dopo l’impresa di Bilbao siamo stati eliminati dai russi dello Zenit, i quali alla resa dei conti si erano dimostrati ampiamente inferiore a noi, molti hanno accolto l’eliminazione ripetendo il solito mantra: mica vogliamo vincere l’Europa League. E le ultime giornate di campionato sempre della passata stagione? Come si possono dimenticare le imbarcate contro Genoa e Milan? Personalmente mi sono stufato di questa mentalità da squadra provinciale.

Mi sono stufato di questo gioco attendista.

Mi sono stufato di questo atteggiamento mentale.

Mi sono stufato di vedere ingabbiati i nostri giocatori migliori in schemi visti e rivisti.

Mi sono stufato di una squadra vittima della sindrome del tennista col braccino corto.

Mi sono stufato di giocare senza portiere da troppi anni.

Mi sono stufato di sentire osannare un allenatore che alla soglia dei settant’ anni non ha mai allenato una squadra di vertice di serie A, ed un motivo ci sarà pure!

Mi sono stufato di assistere alle partite del Toro e finire troppe volte con un coito interrotto.

Mi sono stufato di sentirmi dire che se voglio vincere devo tifare per gli altri.

Io sono del Toro amici cari e voglio vedere un Toro arrembante che non sa cos’è la paura, ma che anzi incuta timore alle presunte grandi, affrontandole con lo spirito che da sempre ci ha contraddistinti. Il Toro attuale continua ad essere la brutta copia di quello che potrebbe essere, forse  a questo punto bisogna iniziare a pensare che qualcuno ha fatto il suo tempo,  guardandosi attorno per il futuro, cercando qualcun altro che porti una ventata di aria nuova e rinnovate ambizioni.

21 commenti

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  1. peter1 - 1 anno fa

    Il Toro in questi ultimi anni a compiuto passi da gigante sul piano della crescita tecnica e di compattezza del gruppo, ma non ancora acquisito la mentalità della grande squadra. E’ come un ciclista che tira sempre la volata ma non riesce mai a centrare il traguardo, come se avesse timore delle maggiori future responsabilità che gli provengano da una eventuale vittoria.

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  2. tapiro granata - 1 anno fa

    GRANDE Beppe, ottimo articolo..ottimo perché obiettivo e non solo perché è Toro occhi foderati di salame e alè anche se prendi ceffoni va tutto ok…..non scherziamo.
    La giusta critica nasce non da un giorno un mese un anno ma almeno 3 anni che manca quel salto di qualita’ quel cambio di marcia quella grinta e determinazione che occorre tirar fuori in certe occasioni.
    Le chicche dell’anno scorso vedi Bilbao ( io c’ero )il derby vinto in rimonta sembrano episodi non è cosi’ certo ma quando poi vanifichi tutto con un finale di campionato disastroso ti fai due domande.
    Quest’anno ancora peggio, abbiamo perso partite allucinanti Carpi ( l’unica vittoria loro ) Chievo e pure il derby..quando bisogna tirar fuori le palle ed avere carattere noi spariamo sembriamo timorosi.
    Una parte di colpa cè l’ha anche il mister, deve caricare la squadra alivello di testa e poi in campo, aver coraggio di fare cambi intelligenti alle volte, nel derby ficca Belotti e giochi a tre punte per vincere o se proprio devi cambiare togli il quaglia che è piu’ bollito verso la fine.
    La sfortuna non c’entra piu’ nulla perché è casuale la nostra ormai è costanza….. salvo qualche buon episodio.
    Forza TORO sempre.

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  3. bertu62 - 1 anno fa

    Hummmm….prima ero troppo “inc**zato” per riuscire a scrivere parole di senso compiuto!!! Adesso va’ un po’ meglio, ma…….SONO ESTERREFATTO!!! Anch’io come OGNI tifoso che si rispetti sono deluso dei/dai risultati, ma di qui a dire che Ventura e’ un vecchio “rincog**nito” che non sa’ fare il suo lavoro, di qui a dire che c’e’ una “volonta’ oscura” nel NON vincere coppe (Italia e Uefa…)….beh ragazzi! Francamente ce ne vuole!!! Francamente credo che si debba essere dei PROFONDISSIMI ingrati!!! E voglio spiegare: Ingrati nei confronti di (CAIRO) ha messo SUO denaro e NON ha cercato di FARE denaro col Toro, cosa che francamente negli ultimi 20Anni (quelli citati nell’articolo…) ha fatto SOLO Lui (e ricordo ancora a tutti che la cessione di Darmian è stato VOLUTA da Matteo, cosi’ come quella di Cerci dallo stesso Cerci e di Immobile dalla RUBENTUS….Maksi & Peres avrebbe potuto venderli FACILMENTE, cosi’ come altri, ed invece NON lo ha fatto, mettendoci anzi sopra altri soldi di ingaggio…..)…E il Fila? …… MA ANDIAMO!!! NON SIATE RIDICOLI!!! E Ventura invece? Cosa facciamo? Lo paragoniamo a Chi ha allenato delle “grandi squadre”…..?? MA AVETE LA MEMORIA CORTA? Sono passati allenatori quali NOVELLINO, COLANTUONO, DE BIASI, ZACCHERONI….Ma vi rendete conto che SARRI fino a ieri non lo conosceva nessuno, adesso sembra un murinho toscano!!! Ma per piacere!!! Sapete qual e’ la verita’? La verita’ la dice l’infermeria, la dice che se nel derby BUFFON non ci fosse stato avremmo vinto, la verita’ e’ che con GILLET o anche un Matteo SERENI in porta Vi GARANTISCO che staremmo qui a parlare di altro!!Ragazzi, e’ solo la classifica che ci penalizza! Ma non puo’ piovere per sempre, no? Quest’anno abbiamo una rosa piu’ ampia, abbiamo tanti giovani “piccoli Darmian” da far crescere, valorizzare e con cui toglierci grandi, ENORMI soddisfazioni!!! Certo, perdere un derby in casa della Rubentus così fa girare i cog**ni, ma aver visto che si cagava adosso TUTTI (anche i tifosi Rubentini) quando il Toro attaccava, beh…..la dice lunga! Considerato che avevamo 1/3 di squadra in infermeria ed 1/3 era incerottata o fuori-ruolo ma serviva a coprire, beh……al ritorno LI ASFALTIAMO!!
    Sono convinto che la squadra abbia iniziato un percorso, anzi…..che lo stia continuando…..abbiamo cambiato tanto dall’anno scorso, e chi e’ rimasto e’ di un anno piu’ vecchio….diamo tempo al tempo….vedrete che squadre come la nostra, che sono partite bene, facendo i ritiro con la rosa completa, preparandosi bene, e che hanno gia’ pagato il prezzo alla IELLA (si IELLA, perchè tutti gli infortuni SERI sono di origine TRAUMATICA, non muscolare, quindi non dipende dalla “preparazione”….quindi e’ proprio IELLA caro Beppe, SFORTUNA,

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    1. Wendok - 1 anno fa

      Mi pare che pagliano non abbia criticato cairo. Circa ventura,…. È del tutto evidente che il percorso di crescita è fermo immobile da tre anni. Dopo la qualificazione in e.l. Di fortuna, siamo la solita squadra che fa il medesimo gioco che fa gli stessi errori che dopo due partite buone non ha gamba e testa per fare la terza. La colpa di ventura, oltre la sua epidermica arroganza e saccenza, è quella di apparire sclerotizzato sui propri schemi e molle nell approccio alle partite. Ma ve lo immaginate un conte dopo il primo tempo di carpi ? Lo avrebbero sentito da pinerolo quanto avrebbe urlato. Noi il secondo tempo è stato anche peggio del primo. E poi cambi palesemente errati,… Il continuare a giocare senza portiere…. Insomma,….. Ventura per fare dei mutamenti alla squadra, ne avrebbe i mezzi ! E non si vedono svolte, e non si vede la crescita. Magari domenica vinciamo,… Poi siamo la classica squadra che, appagata, la domenica dopo ne prende 3 a bergamo. E questo va corretto. Come ha scritto pagliano, quest anno la squadra cè,… E gli alibi sono agli sgoccioli

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      1. Leo - 1 anno fa

        Perdonami ma dire che la squadra c’è, quasi avessimo la rosa dell’Inter, non mi pare poi così evidente. Certo, c’è una squadra migliore dello scorso anno : e infatti, nonostante le recenti catastrofi, abbiamo in classifica una posizione migliore dello scorso anno. Ma è anche vero che la lacuna in porta permane, è grave e deve essere risolta una volta per tutte. Ci costa almeno un punto ogni 3 partite e non possiamo permettercelo.

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  4. bertu62 - 1 anno fa

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  5. angelboy79 - 1 anno fa

    Finalmente fratelli uno che vive nella realtà è ha descritto perfettamente in questo articolo il sentimento di tutti i tifosi granata….complimenti Beppe sei davvero una persona competente e intellettualmente onesta….ci vorrebbe gente come te in società….ma il problema è che se ci fossero persone come te le cose andrebbero bene…comunque complimenti ancora per come sto riuscito a riassumere perfettamente la situazione…

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  6. Mik - 1 anno fa

    Bravo Beppe Pagliano, hai riassunto ciò che si va dicendo da tempo, chi piu chi meno. E aggiungerei : gli infortuni che di certo stanno incidendo non poco su questo momento non sono solo frutto di sfortuna,anzi. A parte un paio sugli altri vogliamo domandarci che caspita di preparazione atletica è stata fatta. Qualche anno fa capitò un po la stessa cosa alla juve. Quando smisero di appellarsi solo alla sfortuna mandarono a casa il preparatore e compagnia bella. Risultato? Magicamente gli infortuni svanirono da li in avanti. La preparazione la cura in primis anche l’allenatore. Quindi ventura non è esente da colpe. Poi sento parlare di stanchezza dei calciatori, troppo spesso accampata come scusante. Siamo alla 12a giornata e giochiamo da qualche mese solo il campionato visto che la coppa italia è ferma. Ma di cosa stiamo parlando???!!!! La lazio giocava il giovedì in coppa e qualche giorno dopo ci ha rifilato 3 schiaffi. Non è che i gol li fai da fermo! Ventura deve ancora spiegare a noi e credo anche al presidente del perche di un tourn over fatto il mercoledì col genoa, dove sia sulla carta che a conti fatti erano i 3 punti piu abbordabili, per che cosa? Per arrivare al meglio contro la juve? Vorrei ricordare che visto che allenatore e società vanno sottolineando continuamente che dobbiamo stare coi piedi per terra, che non ci dobbiamo illudere, che non abbiamo il budget delle top del campionato, che dobbiamo raggiungere in fretta i 40 punti salvezza e poi cio che in piu verra è tutto grasso che cola…vorrei ricordare che appunto per essere coerenti bisogna andare a prendersi i punti con il coltello fra i denti proprio con le dirette concorrenti per la lotta salvezza, tipo appunto il genoa, il chievo, il carpi! Non contro lazio, juve, milan, roma, napoli. Detto che non gli siamo inferiori se giocassimo da toro, è pur vero che con ste squadre puo anche starci di perdere, lottando però! E se mai arrivassero da qui punti inaspettati sarebbero utili per raggiungere per l’appunto quel qualcosa in piu della salvezza! Il toro è vittima in un certo senso della sua stessa mentalità un po provincialotta che gli deriva da piu di 20 anni giocati nella mediocrità. E ora è dura cambiarla, sopratutto quando in primis dall’alto non arriva il cambiamento voluto. Che attenzione non vuol dire essere sprovveduti o presuntuosi, ma consapevoli dei propri mezzi che si tramuta in coraggio in campo e non in primi tempi buttati nel cesso per il troppo passivismo. Potrei capire se avessimo una rosa scarsa come quelle di un po di anni fa. Lì si non c’era trippa per gatti, e anche se buttavi l’anima se i piedi non ci sono non ci sono! Mai come quest’anno c’è la netta sensazione che questa rosa possa ottenere piu di quanto ora stia producendo e che possa finalmente consentire al toro di compiere l’agoniato salto! Guardiamo il sassuolo. Certo magari ora va cosi e piu avanti potrebbe crollare, chi puo dirlo. Ma in fin dei conti intanto ora ha messo fieno in cascina che per fine anno a conti fatti servirà eccome. Non è che i punti conquistati all’inizio non valgano alla fine della classifica! E vorrei far notare che a volte sembrano meno importanti perché alla fine del campionato manca ancora molto, ma a volte, sopratutto a noi, ci è capitato di non c’entrare una salvezza o un piazzamento all’europa league per una manciata di punti. E tutti a recriminare sulle ultime prestazioni fatte o sugli errori arbitrali. Ma invece pensare ai troppi punti buttati nel cesso in precedenza, in tempi lontani quando ancora non si dava peso a certe cose, o si dichiarava ai 4 venti che comunque le cose andavano meglio rispetto ad anni precedenti? Mai nel calcio voltarsi indietro e fare sempre paragoni col passato. Sono alibi molto di comodo che servono solo per statistiche e nient’altro. Conta il presente perché ogni anno è un pronti via dove di crediti passati non campi. E poi diciamocela tutta : riconoscendo i giusti meriti a questa presidenza e allenatore/squadra, non é che si arrivasse da anni di champions e scudetti vinti. Avendo piu volte toccato il fondo del fondo del pozzo senza fine in cui eravamo caduti, obiettivamente era assai arduo fare ancora peggio. E mi riferisco anche agli ultimi anni della gestione cairo, che son pur sempre 10, non 2! E di questi salvo solo gli ultimi 3.

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  7. Pozzostra - 1 anno fa

    Beppe Pagliano, grazie, grazie, grazie!

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  8. Leo - 1 anno fa

    No mi spiace non concordo per nulla anche se capisco lo sfogo e, in quanto a danneggiamenti post derby, posso assicurare che il soggiorno di casa mia ha subito una durissima prova (peraltro con proteste veementi dei vicini di casa). Ora, che il Toro di Ventura, o meglio Ventura stesso, abbia un atteggiamento che gli statistici definirebbero “avverso al rischio” è cosa nota. Ma non si possono dimenticare, per il passato, le gravi carenze di organico della squadra : voglio ricordare che lo scorso anno il ns centravanti titolare si chiamava Amauri. E, sempre lo scorso anno, nonostante avessimo necessità assoluta e indifferibile di un interno di centrocampo, acquistammo, a febbraio, un certo Tata Gonzales (scrivemmo tutti, su questo blog che era rotto. E infatti). Avremmo potuto fare un campionato o una EL diversa? Certo, se avessimo avuto dall’inizio un attaccante come Maxi Lopez ed un interno come Acquah. Ventura si è invece dimostrato un allenatore flessibile e open mind, l’esatto contrario del rigido fissato che si vuol far credere. Siamo infatti passati, nel giro di 2 anni, da un modulo veloce che privilegiava le ripartenze sugli esterni ad uno schema fondato su una difesa coriacea (una delle migliori dello scorso campionato)ed una micidiale gabbia tattica in mezzo al campo con i 2 attaccanti a giocare vicino. Adesso abbiamo dei problemi, è vero, perché nonostante la rosa competitiva il ns giocatore migliore (infatti più richiesto), un certo Maksimovic, si è infortunato. E con lui Avelar e Peres, i 2 brasiliani. Se si considera che non abbiamo più Darmian si possono comprendere i problemi di tenuta della difesa. La squadra, infatti, i suoi gol li fa, eccome. Ma non regge agli assalti avversari: quel muro incedibile dello scorso anno non c’è più. Ancora una volta toccherà al nostro Mister cavarci d’impaccio inventandosi qualcosa di innovativo e imprevedibile, come ha onestamente e seriamente fatto per tutti questi anni.

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    1. Pozzostra - 1 anno fa

      A dire il vero il derby è solo la conseguenza di un percorso iniziato o interrotto (a seconda dei punti di vista) prima a Verona col Chievo e poi col Carpi. Con la posta in palio a disposizione saremmo dovuti andare là a sbranarli, altro che tiki taka… E che dire col Milan? Raggiunto il pareggio, via subito una punta, non sia mai! Col derby è mancata la sicurezza che una squadra nelle primissime posizioni in classifica avrebbe avuto, e poi come al solito, i cambi che fanno solo danni (cosa puoi sperare che faccia un giovane di 22 anni negli ultimi 5 minuti di un derby in quello stadio bastardo?)

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      1. Leo - 1 anno fa

        Io non sono molto d’accordo. Se dobbiamo focalizzarci su quello che non va direi che la lente d’ingrandimento va puntata sulla difesa. Spiace dirlo ma il nostro portiere, anzitutto, non si sta dimostrando all’altezza dei suoi predecessori. Abbiamo sempre avuto eccellenti portieri, direi persino superiori, mediamente, al resto della squadra. Da Marcheggiani a Martina, da Terraneo a Gillet, da Lorieri al giaguaro… Quest’anno purtroppo non è così. La difesa traballa e l’ultimo uomo non la aiuta. Potrei dire che con il ritorno del migliore Gazzi si potrebbe aiutare il reparto a spazzare di più e meglio: ma non è da escludere che tale soluzione finisca per peggiorare la fase di regia, in cui Vives è, a mio avviso, più attento di Gazzi. Si tratta di un rebus tattico. Di sicuro, ne sono strasicuro, il ritorno di Maksimovic ci aiuterà. Vedremo.

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  9. Pimpa - 1 anno fa

    Mi piacerebbe che il signor Chirico insieme al direttore scrivessero un articolo per farci capire il motivo per cui scrivono certe cose.
    Qualcuno ha sentito la trasmissione di ieri sera Toro scatenato?
    Ecco, bastava sentire le loro parole perché cadessero le braccia: dicevano che abbiamo più punti dell’anno scorso,capite,e per questo bisogna aspettare prima di fare delle critiche.
    Cosa dobbiamo aspettare,non abbiamo già assistito a un sufficiente numero di partite sconfortanti?
    Non abbiamo assistito all’inesorabile ripetersi degli stessi errori?
    Io vorrei tanto vedere Longo sulla panchina l’anno prossimo.

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  10. Simone - 1 anno fa

    Mi trovi completamente d’accordo!!
    Dovresti farlo presente anche sl sig. Chirico che vede delle partite diverse da tutti coloro che commentano qui.

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  11. Wendok - 1 anno fa

    Grande !! Se pubblichi un articolo al giorno, smetto di scrivere e di postare i miei commenti, tanto incarni la mia idea del passato recente e sul come dovremmo essere. Complimenti.

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  12. fabrizio - 1 anno fa

    Fantastico articolo!!!!! soprattutto per gli ultimi due punti

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  13. Granata Oranje - 1 anno fa

    A s s o l u t a m e n t e d ‘accordo !…Qui non si puó piú parlare di sfortuna. La paura del 90 * é ricorrente..É una questione mentale che si ripete negli anni. Gli infortuni a catena delle ultime settimane..Paura e gambe molli: risultato sconfitte immeritate e infortuni a catena., Non sono un caso..I giocatori quest ‘anno ci sono..Tranne il portiere la rosa é attuale..É il Dirigente d ‘Orchestra che ha paura di steccare ; e trasmette i suoi timori ai ragazzi..Come mai la Primavera corre , lotta e spesso segna al 90 * e la Prima Squadra giusto dal 90 * in poi quasi sempre subisce ? Eclissandosi ? Sparendo dietro alle proprie paure ?…Paure per di piú inopportune visto che i ragazzi ci sono..Abbiamo 3 / 4 dell ‘ultima Under 21 in campo : tanta roba…E ci nascondiamo…Perché mai ?…..Ragionate ragazzi, ragionate…Sempre FVCG….

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  14. papimari - 1 anno fa

    la gestione di Belotti finora è stata incomprensibile
    maksimovi ci manca terribilmente, l’anno scorso è stato il giocatore che ha dribblato di più gli avversari creando superiorità.
    Quagliarella gioca dieci partite l’anno
    sfiga vuole che la formazione tipo iniziale è stata subito falcidiata dagli infortuni
    avelar e peres sugli esterni volavano, poi ventura si inventa peres sulla sinistra!!!!
    piuttosto fallo giocare davanti a Zappa e a sinistra metti Gaston Silva
    in mezzo obi sono tre anni che è sempre rotto.
    comunque vinciamo con l’inter e pensiamo a recuperare tutti gli infortunati nella pausa o poco dopo….
    sono sicuro che il lavoro di programmazione fatto ha delle ottime basi.
    per quanto riguarda ventura, in serie B pregava tutte le domeniche che Urbano lo cacciare.
    emblematica la partita con la juve Stabia, in cui dopo venti minuti avevamo il 99 per cento di possesso senza aver mai superato la metà campo.
    per finire, ma è il punto più dolente da Toro Empoli, padelli!

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  15. crclaudio6_126 - 1 anno fa

    condivido in pieno, sono tante, troppe le partite perse o pareggiate negli ultimi minuti, non e’ un caso, non e’ sfiga, secondo me il modo di stare in campo di Ventura c’entra eccome !
    Stare bassi ad aspettare puo’ piacere oppure no, ma fatti alla mano, funzionicchia ( manca la controprova, pero ! con questi giocatori vorrei vedere una squadra con un altro modo di giocare per capire se puo’ fare di piu’, io credo di si) pero’ comunque gli negli ultimi dieci minuti porta a subire troppo, un po’ la stanchezza contribuisce a non essere perfetti nei movimenti come nella prima parte di gare, un po’ gli avversari che ci credono spingono di piu’, saltano schemi e modi di gioco, e stare li ad aspettare e’ deleterio.

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  16. Eros - 1 anno fa

    È’ vero non è sfortuna, e’ carenza. Di cosa? Deve comprenderlo il mister.
    Dal canto mio, gli suggerirei di liberarsi di alcuni totem, e tentare la carta dei giovani di cui ci vantiamo tanto.
    Davanti, superiamo i sessant’anni e si vede. Nessuno dei due totem e’ in grado di saltare un difensore, infatti non segnano. In panchina abbiamo l’investimento più’ oneroso dell’era Cairo, se non della storia del toro. Qualche minuto in più’, non può peggiorare la statistica del reparto.
    Dietro facciamo 90, come la paura. Se siamo a corto di fiato adesso (ci mancano i 5 minuti finali …), figuriamoci a marzo, aprile. È’ bene innestare qualcuno, anche qui se invece di tre a partita ne prendiamo quattro, non fa la differenza, ma si fa crescere il futuro.
    Il mister ha dato molto e con la rosa che ha deve pretendere e rendere di più’ . Possiamo farlo, bisogna solo osare è crederci di più,

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  17. papimari - 1 anno fa

    Sono d’accordo al cento per cento su tutti i punti.
    sono di Milano ma l’anno scorso insieme a tre irriducibili sono venuto a vedermi tre partite di Europa league : forse in finale con il Siviglia avremmo perso, ma con tutte le altre c’è la potevamo giocare tranquillamente, comprese Napoli e Viola.

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