Allievi Toro, passo fasso nel derby

Allievi Toro, passo fasso nel derby

Giornata serena ma con un freddo pungente e spalti discretamente affollati per questo atteso derby di Vinovo tra gli Allievi Nazionali di Juventus e Torino. Il tecnico granata Fogli per fare male alla Juve punta sull’azione da trequartista di Cimmarusti alle spalle di Candellone e di un Parigini “prestato” per l’occasione dalla Primavera di Longo in procinto di partire per il Torneo di Viareggio.

Il primo tempo vede un avvio equilibrato ma è il Torino che acquista una buona supremazia nel corso dei primi 45’. I granata mostrano buona personalità e un buon predominio in mezzo al campo, favoriti anche dal fattore età visto che Fogli schiera una formazione praticamente composta da soli ’96 mentre l’allenatore bianconero Della Morte dà spazio a molti ’97. Dall’altra parte assisitiamo a una Juve che non molla di un centimetro pur essendo un po’ imprecisa nell’impostare l’azione.

Il talentuoso Parigini, ben assistito da Procopio e Cimmarusti, è il protagonista di quasi tutte le azioni offensive del Toro: al 10’ conclude a pochi passi dalla porta su un buon suggerimento di Procopio, buona parata dell’ottimo Audero. Al 13’ approfitta di un errore di Romagna per concludere da fuori e sporcare ancora i guantoni del portiere bianconero; al 23’ conclude fuori di poco dalla sinistra dopo un errore del bianconero Venturello; al 33’ sempre Parigini è liberato da un ottimo pallone alto di Procopio ma sbaglia un controllo che lo avrebbe portato a essere solo davanti al portiere.

In pieno recupero è però la Juve a passare un po’ a sorpresa in vantaggio: azione tutta sulla sinistra che vede il terzino bianconero Degrassi dialogare ottimamente con i compagni con una paio di dai e vai, entrare in area liberandosi bene del dirimpettaio terzino granata Caronte e infilare Cizza con una conclusione rasoterra sul secondo palo.

La ripresa vede un Toro che prova a partire a spron battuto e riversarsi piuttosto stabilmente nella metà campo bianconera. Il forcing dei ragazzi di Fogli è però alquanto sterile e non riesce a produrre molte occasioni da rete: la più limpida capita al 17’ sui piedi di Parigini, lanciato in corsa da un ottimo “break” di Lenoci: il numero 10 granata si fa però ipnotizzare ancora dal portiere bianconero Audero e la difesa si salva in corner, dagli sviluppi del quale arriva una buona occasione per il nuovo entrato Dalmasso che di testa spedisce a lato di poco. Per il resto sono poche le azioni ben manovrate prodotte dal Toro che si affida perlopiù ad azioni personali come quella di Procopio al 25’ che si libera bene di due avversari ma tira alto. versante juventino poco da segnalare, se non un’unica vera  occasione per il numero 17 Tahiraj che, lasciato da solo in area da una distratta difesa granata sugli sviluppi di una rimessa laterale, colpisce al volo con l’interno destro mettendo fuori.

I cambi del mister bianconero Della Morte sono efficaci e la Juve riesce a contenere senza troppa fatica i tentativi dei ragazzi di Fogli; ne viene fuori una partita maschia e combattuta ma con pochi sussulti, un classico derby insomma. Il Toro si prodiga nel tentativo di rendersi pericoloso senza riuscirci e così gli Allievi Nazionali della Juve possono festeggiare una vittoria importante che gli consente di avvicinare in classifica la zona play-off, frutto di una partita accorta e intelligente. Sul fronte granata tanto amaro in bocca per non essere riusciti a essere sufficientemente concreti.

Nel Torino da segnalare le buone prestazioni di Procopio molto attivo in mezzo al campo, abile negli inserimenti e in grado di dialogare bene con Parigini, di Bottasso leader della difesa e del terzino di spinta Dalmasso entrato nella ripresa.

 

Redazione TN

(foto Fornero)

 

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