Playoff Primavera, via alla volata: per il Toro scontro diretto alle porte

Playoff Primavera, via alla volata: per il Toro scontro diretto alle porte

Giovanili / Cinque partite per stabilire chi può continuare a sognare. I granata sono in piena corsa: il quadro

di Nikhil Jha, @nikhiljha13

Per una volata – quella della prima squadra verso l’Europa League – che sfuma, un’altra si accende: la Primavera del Torino si prepara al rush finale che eleggerà le ultime squadre in diritto di giocarsi i playoff, con l’orizzonte sulle final four di categoria. Tra queste squadre c’è anche il Torino, superato lunedì scorso dal Milan che con un roboante successo contro il Chievo  (5-2), ha respinto momentaneamente l’attacco dei granata al sesto posto. Ma il gruppo di Coppitelli ha ancora una partita da recuperare.

Pos. Squadra P.ti 27 22* 28 22* 29 30
4 Roma 43 Napoli CHIEVO Lazio GENOA
5 Chievo 40 SAMPDORIA Roma SASSUOLO ATALANTA Udinese
6 Milan 39 TORINO Fiorentina UDINESE Verona
7 Torino 37 Milan Fiorentina GENOA Napoli LAZIO
8 Genoa 36 FIORENTINA Torino VERONA Roma
9 Juventus 34 VERONA Udinese SAMPDORIA Atalanta
10 Sassuolo 33 ATALANTA Verona Chievo INTER Fiorentina

22*: recuperi della 22a giornata.
In maiuscolo le gare in trasferta.
In verde i posti utili per accedere ai playoff.

VOLATA – Concesso che le prime tre della classe (Atalanta, Inter e Fiorentina) possono ritenersi sicure quantomeno dei playoff, con i bergamaschi che necessitano di pochi punti per avere la certezza della qualificazione diretta alla fase finale, restano sette squadre a duellare per tre posti. Con quattro partite ancora da giocare, recuperi e tanti scontri diretti sparsi per il calendario, non è facile delineare ancora un panorama chiaro. L’unica certezza è che il Toro ci potrà provare fino alla fine, potendo contare anche sul Filadelfia, finalmente fattore decisivo in positivo (due vittorie nelle ultime due partite giocate tra campionato e Coppa Italia) e su un finale sulla carta agevole contro squadre però impegnate a cercare punti preziosi per la salvezza.

TESTA A TESTA – Prima, però, c’è un ciclo di tre gare tanto complicato quanto decisivo: Milan, Fiorentina e Genoa (fuori casa). Prima di tutto c’è il fondamentale match contro i rossoneri di sabato al Filadelfia. Riuscissero a prevalere, D’Alena e compagni potrebbero giocare il recupero contro i viola a cuor leggero, consapevoli di rimanere davanti ai rossoneri anche in caso di sconfitta. Sono calcoli pericolosi, soprattutto in un ciclo decisivo come quello che si va aprendo, ma restano valutazioni che – anche a livello inconscio – hanno un impatto. In ogni caso, ci sarebbe poi l’altro, delicato scontro diretto contro il Genoa che può mischiare nuovamente le carte in tavola (ad incoraggiare i granata c’è il precedente positivo dei quarti di Coppa Italia: 0-2 ad Arenzano). L’incontro con il Milan, dunque, si presenta come un playoff anticipato, nella corsa ad un sesto posto che coronerebbe una stagione già resta storica dall’ottava Coppa Italia. Accontentarsi non è un’opzione: sul campo del Filadelfia, dopo il 2-0 proprio contro i rossoneri di poche settimane fa nella finale d’andata del secondo trofeo nazionale, arriva la possibilità di un bis pesante come un macigno.

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