Primavera, le pagelle di Udinese-Torino 0-3: il “gol alla Millico” è un marchio di fabbrica

Primavera, le pagelle di Udinese-Torino 0-3: il “gol alla Millico” è un marchio di fabbrica

Pagelle / Ferigra e Sportelli reggono bene, tanto lavoro sporco per Damascan

di Nicolò Muggianu

Il Torino fa due vittorie consecutive. Dopo il 3-0 all’Empoli, i ragazzi di Coppitelli si ripetono anche a Udine: 0-3 e Udinese superato nel posticipo della settima giornata del campionato Primavera 1. I granata passano subito in vantaggio grazie a un super-gol di Millico (al 10′) e poi chiudono definitivamente i giochi grazie alla doppietta dell’attaccante classe 2000 e alla rete di Kone. Ecco le nostre pagelle.

GEMELLO 6,5: Pochi pericoli dalle sue parti. Non ha colpe sull’unica vera occasione costruita (e fallita in maniera clamorosa) da Coulibaly (al 51′). Dà sicurezza alla difesa e si disimpegna con personalità quando viene chiamato in causa.

GILLI 7: La botta che lo aveva costretto al forfait contro l’Empoli è ormai un lontano ricordo. Non è un caso se l’Udinese non riesce mai a creare problemi sulla “sua” fascia destra. Praticamente perfetto in fase difensiva. Prestazione matura.

ENRICI 6,5: Coppitelli lo manda in campo dal primo minuto e il classe 2001 risponde presente. Prestazione di grande attenzione e sacrificio, macchiata soltanto dall’ammonizione che – probabilmente – convince il mister del Torino a sostituirlo. (dal 53′ AMBROGIO 6: Deve gestire gli arrembaggi offensivi dell’Udinese e lo fa senza particolari affanni. Solita prova solida).

FERIGRA 6,5: Coulibaly non era un avversario facile, ma il centrale classe 1999 accetta senza paura l’uno contro uno e vince quasi sempre il duello fisico e tecnico. Prova anche a proporsi in proiezione offensiva in un paio di occasioni, ma senza fortuna.

Primavera, Udinese-Torino 0-3: Millico-Kone è un Toro da applausi

SPORTELLI 6,5: Ormai l’intesa con Ferigra è affinata e il resto viene da sé. Difesa impeccabile nel primo tempo, nella ripresa regge bene agli assalti dell’Udinese. Conferma.

ONISA 6,5: Se Coppitelli può permettersi una formazione tanto offensiva è anche merito suo. La diga davanti alla difesa regge bene: per caratteristiche fisiche e tattiche è un giocatore fondamentale.

DE ANGELIS 6,5: Solita prestazione di grande corsa e sacrificio per la mezz’ala di Coppitelli. Conferisce equilibrio al centrocampo, agendo in maniera intelligente da collante tra i reparti. L’ammonizione per proteste si poteva evitare. (dall’89’ SAMMARTINO S.V.: Sfiora il gol all’ultimo respiro).

ADOPO 6: L’Udinese lotta a centrocampo e il francese non si tira indietro. Bene in fase difensiva, meno in quella offensiva. (dal 53′ PETRUNGARO 6,5: La prima giocata della sua partita è uno spunto personale che per poco non permette a Rauti di trovare il gol del 3-0. All’86’ è un miracolo di Crespi a negargli la gioia del gol. Approccio al match perfetto).

KONE 7,5: Risponde con un gol (il terzo consecutivo) a chi gli chiedeva continuità di rendimento. Tanto lavoro sporco nel primo tempo, nella ripresa il gol del 3-0 è la ciliegina sulla torta al termine di una prestazione più utile alla squadra che spettacolare dal punto di vista personale. Fondamentale.

MILLICO 8: Il “gol alla Millico” è ormai una giocata brevettata: dribbling dalla sinistra e gol a giro di destro che finisce sotto l’incrocio dei pali. I numeri parlano per lui: dieci gol in sette partite stagionali e giocate da fenomeno. (dal 85′ BIANCHI S.V.)

DAMASCAN 7: Dopo due partite in chiaroscuro, finalmente iniziano ad intravedersi le potenzialità dell’attaccante moldavo. Al 35′ avrebbe l’occasione di trovare il gol ma Crespi si oppone bene. Al 41′ poi arriva l’assist che vale il 0-2: c’è il suo zampino sul secondo gol di Millico. In crescita. (dal 53′ RAUTI 6: Al 67′ ha l’occasione di segnare il gol del momentaneo 0-3, ma fallisce da buona posizione).

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  1. Filadelfia - 1 settimana fa

    Grandi Torelli. E complimenti a Damascan oggetto di troppe critiche in questo primo scorcio di stagione. Bisogna aver pazienza con i giovani e ancor di più con quelli che arrivano dall’estero.

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