Primavera / Torino-Genoa 3-2, Coppitelli: “Avrei preferito esultare al 60’…”

Primavera / Torino-Genoa 3-2, Coppitelli: “Avrei preferito esultare al 60’…”

Post Partita / Le parole dell’allenatore granata dopo il match: “Ho placato il nervosismo che c’era dopo il primo tempo”

di Redazione Toro News

Federico Coppitelli ha parlato  dopo il successo contro il Genoa, arrivato all’ultimo con il gol di Rauti. Ecco le sue parole: “Ho cercato di placare il nervosismo che c’era. Alcuni stavano perdendo la testa. Se devo vedere la partita, non abbiamo avuto il black out, dobbiamo fare attenzione sui singoli episodi. Abbiamo avuto 40 palle gol, finire 2-2 il primo tempo è un crimine. Dobbiamo essere arrestati, non esiste (ride). Anche sul 2-0 facevamo la partita, ma dobbiamo lavorare. A Palermo siamo stati squilibrati, qui no: nel gol eravamo uno contro otto. Loro sono stati bravi, hanno anche otto Nazionali, Bianchi lo conosciamo. Sono contento, sì, ma rischiavamo di uscire da qua e da Palermo con un punto. Dobbiamo tenere presente che gli episodi determinano tutto, anche il loro giudizio. Dal 45′ al 60′ non abbiamo fatto una buona partita, ma per il resto abbiamo fatto bene. Anche le transizioni le abbiamo gestito bene. Con gli episodi vanifichiamo un lavoro molto positivo, sarebbe stato un crimine pareggiare.

In più il tecnico aggiunge: “Sicuramente siamo partiti con una linea difensiva che già c’era. Tutto sommato è la zona dove dovremmo essere più preparati. Erick (Ferigra, ndr) non si allena con noi, viene a giocare, qualche automatismo ci sta che lo perda. Però mi aspetto più solidità. Oggi abbiamo giocato con tre punte pure e due trequartisti: ho visto tanto sacrificio, devo rivederla. Non abbiamo gestito bene gli episodi, mi ricordo il rinvio sbagliato di Gemello. A Palermo abbiamo sbagliato l’approccio. Oggi non abbiamo fatto attenzione.

Coppitelli continua: “L’ingresso di Onisia ci ha dato più equilibrio. Abbiamo tolto un trequartista e siamo stati più equilibrati. Se hai un squadra spiccatamente offensiva o attacchi o tieni palla, dobbiamo gestire meglio questa situazione. Devo dire la verità, Palermo non è un campo facile, non saremo gli unici a perderci. Noi oggi abbiamo fatto una partita migliore di quanto lo abbia fatto l’Atalanta oggi con il Palermo. Ci saranno tante difficoltà, mesi in cui non vinci. Se noi quando giochiamo bene non vinciamo non va bene. Quando serve bisogna vincere, questo campionato lo conosciamo. Alla fine si vedrà alle ultime tre giornate, non dobbiamo perdere quello che abbiamo fatto l’anno scorso.

L’allenatore parla del secondo tempo: “Abbiamo dimostrato di aver voglia di vincere la partita, anche non con lucidità. Abbiamo giocato come si deve giocar qui secondo me. Se mettiamo a posto il primo tempo, è meglio, sì. Dobbiamo mettere a posto gli episodi. Bravi i ragazzi a rimboccarsi le maniche. Chiaro che mi dia fastidio esultare all’ultimo, avrei preferito esultare al 60′.

Il tecnico continua ad analizzare: “Io penso che in questo campionato i valori sono molto equilibrati. Il confine tra gli obiettivi sono molto labili. Un campionato dove Fiorentina e Juve sono squadre di livello europeo. Dobbiamo uscire dal campo avendo fatto tutto per vincere. Psicologicamente dobbiamo mantenere un equilibrio, perché il lavoro paga sempre. Penso che dopo tanto tempo il Torino ha proposto un giocatore in Serie A, come Ferigra, uno in Serie B. Questo è venuto dal fatto che abbiamo fatto bene, abbiamo anche alzato la Coppa. Se questi ragazzi vogliono fare come Butic che poteva scegliere qualsiasi squadra, dobbiamo fare i risultati e basta.

Sul ruolo di D’Alena: “A noi serviva un sostituto, abbiamo preso due giocatori diversi come Onisa e Isacco. Oggi ha giocato Murati, molto bravo. Molti di loro sono arrivati troppo in là, e le amichevoli non ti danno le risposte. A Palermo Isacco ha fatto così-così, oggi Onisa ha giocato bene, dobbiamo fare delle prove. L’importante, lo ripeto, bisogna avere equilibrio, e dobbiamo avere tutti lo stesso pensiero perché se sbagli al Filadelfia lasci 50 metri di spazio. Dobbiamo trovare una soluzione definitiva, però, in quel ruolo.

Conclude Coppitelli: “La Fiorentina è quella che ha fatto meglio la prima giornata. Ha dei giocatori di livello, come molti in questo campionato. Sono due o tre anni dove le squadre Primavera hanno dei giocatori molto forti, adesso serve tanta roba per giocare qui. La Viola ha tanti giocatori importanti, ma come noi: dobbiamo lavorare piano piano, loro sono partiti meglio, ma dipende anche da come trovi la squadra. Va molto a momenti, a me sembra che la Fiorentina stia bene ora. Sarà una partita difficilissima, dobbiamo giocare con serenità e vedere dove ci porteranno le nostre prestazioni.

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