Primavera / Torino – Juventus, parla Longo: “Avevo chiesto ai miei ragazzi di sentirsi più forti di loro e lo hanno fatto”

Primavera / Torino – Juventus, parla Longo: “Avevo chiesto ai miei ragazzi di sentirsi più forti di loro e lo hanno fatto”

Derby Primavera, Torino – Juventus 2-1 / Le parole del tecnico granata: “C’erano 14 anni di differenza? Sì, e anche qualche milione di euro…”

 

Si è presentato ai microfoni dei media Moreno Longo, soddisfatto dopo la vittoria ma ben deciso a tenere i piedi per terra “Credo che l’aggettivo “perfetta” sia la parola più giusta per descrivere la partita di oggi. Una vittoria meritata: abbiamo legittimato il risultato creando palle gol a grappoli. Se all’intervallo avessimo avuto quattro gol di vantaggio nessuno avrebbe potuto recriminare. Abbiamo affrontato una squadra con investimenti cospicui alle spalle: il gap noi lo colmiamo col lavoro”.

“C’erano 14 anni di differenza? Sì, e anche qualche milione di euro… Sotto questo aspetto comunque noi guardiamo in casa nostra e pensiamo ai fatti nostri. Loro non guardano al risultato e fanno giocare i più giovani? Già, ma al derby Allievi hanno giocato i ’98 che sono titolari in Primavera, e non penso solo per fare esperienza… Noi abbiamo giocatori come Rosso, che è di dicembre del 1995, lo abbiamo reputato non pronto a livello fisico per il professionismo e allora lo abbiamo tenuto. Per assurdo, abbiamo il nostro migliore 1996, Parigini, che gioca da due anni in Serie B. Non guardiamo solo il fattore età. Ed è la strategia migliore. Noi inoltre non cerchiamo nessuna scappatoia a livello regolamentare, non cerchiamo nessun cavillo né schieriamo giocatori dalla dubbia età. Ciò che facciamo, cioè schierare tre fuoriquota, è ciò che precisamente ci consente di fare il regolamento”.

Grande mossa quella di Zenuni titolare: “Ci aspettavamo lo schieramento a rombo della Juve, e Zenuni ci permetteva, almeno da un lato del campo, di andare in parità numerica. Abbiamo vinto e quindi è una bella mossa, ovviamente avessimo perso mi avreste chiesto come mai ho rinunciato a Edera”.

Come hai preparato la partita? “Avevo chiesto ai ragazzi di sentirsi più forti della Juve. Arrivati all’intervallo, gli ho poi detto che hanno dimostrato di esserlo. Il gol di Troiani? Sappiamo che ha questi colpi, è in netta crescita, nel prosieguo della stagione potrà far bene”.

“Il nostro cammino di quest’anno ci doveva portare a tirare fuori una prestazione del genere. Questi sono ragazzi di 18 anni che devono fare esperienza, subendo qualche rimonta e qualche sconfitta hanno fatto tesoro di qualche prestazione sotto le aspettative e sono cresciuti. Non dobbiamo mettere troppa pressione a questi ragazzi ma li dobbiamo far crescere. Abbiamo fatto così per tutto l’anno e questi sono i risultati”.

“Vincere aiuta a vincere e l’entusiasmo è la migior benzina. Ora è giusto godersi questa vittoria a cui tenevamo in modo particolare, ma sappiamo che se non vinceremo le ultime tre il successo di oggi sarà stato inutile. A partire dalla partita di Genova, dovremo essere bravi”.

Che cosa ti ha fatto più piacere del match di oggi? “Aver visto una squadra forte nella mentalità. Abbiamo fatto la partita dall’inizio alla fine. I due derby passati di questa stagione? Avevo detto di essere arrabbiato per il risultato ma non per la prestazione, perché in entrambe le occasioni le occasioni le avevamo create”.

“Il mio stato d’animo? Sarò felice solo quando arriveremo alle Final Eight. In caso contrario avremo raggiunto comunque l’obiettivo di inizio anno, i play-off. Ora però dobbiamo tenere i piedi per terra: no a facili entusiasmi, rimaniamo sul pezzo”

“Mantovani? E’ in crescita esponenziale. Ne siamo davvero orgogliosi. La Roma lo aveva scartato, ora si trova a giocare titolare nella Primavera del Torino. E’ arrivata anche la convocazione in Nazionale. E’ una grande soddisfazione per lui e per tutti noi”

Una dedica? “E’ per tutto il nostro gruppo di lavoro. Non è facile giocare sempre per vinere e per primeggiare, nonostante spesso affrontiamo formazioni con più qualità di noi. Credo che questa squadra, in qualunque modo si concluda questo campionato, abbia fatto una stagione oltre le aspettative. Certo, poi servono anche vittorie come queste per dare un certo tono all’annata…”

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy