Primavera Toro: si riparte dai segnali positivi del Viareggio

Primavera Toro: si riparte dai segnali positivi del Viareggio

La sconfitta, maturata ai rigori contro l’Anderlecht, poi risultata vincitrice del Torneo, ai quarti di finali, sicuramente potrà bruciare ancora un po’. I ragazzi di Longo, però, devono ripartire da quel secondo posto attualmente…
La sconfitta, maturata ai rigori contro l’Anderlecht, poi risultata vincitrice del Torneo, ai quarti di finali, sicuramente potrà bruciare ancora un po’. I ragazzi di Longo, però, devono ripartire da quel secondo posto attualmente detenuto in campionato, da conservare e mettere al sicuro.
 
OSTACOLO SIENA – Le sfide dei granata, ironia della sorte, ripartono dalla Toscana, dove sabato prossimo la Primavera del Torino farà visita ai parietà del Siena, recentemente eliminati in semifinale a Viareggio proprio dall’Anderlecht. I bianconeri hanno dimostrato di essere una squadra pericolosa, nonostante la dodicesima posizione del tabellone ed il record negativo di goal segnati in campionato (solo 17 reti in 17 partite). Proprio questo dato, peraltro, fa riflettere sul tipo di partita che i granata andranno ad affrontare, contro una compagine molto chiusa e particolarmente attenta a difendersi.
 
TERRENO DI CACCIA PER LE PUNTE? – Su questi presupposti, è scontato sostenere che Longo cercherà conferme soprattutto dagli attaccanti, in particolare da Nathan Kabasele, che potrà finalmente esordire anche in campionato. Con Dolly Menga ormai tornato a disposizione di Ventura (ieri ha esordito anche nella sfortunata trasferta a Cagliari), ci sarà finalmente spazio a destra per Willyan Barbosa, un talento che il Torino dovrà coltivare facendo attenzione a tenerselo ben stretto, considerati i corteggiamenti del Barcelona, mentre questa settimana Vittorio Parigini lavorerà al recupero dell’infortunio al ginocchio che l’ha costretto a saltare sia i quarti del Viareggio, sia la Nazionale Under 17. Stessa sorte per Mattia Aramu: il talento del ’95 non è neppure partito per Viareggio e sta lavorando sodo al recupero dal proprio infortunio.
Fra le pedine a disposizione di Longo, da non sottovalutare, fra l’altro, il ruolo di Emmanuel Gyasi: l’attaccante classe ’94 ha disputato un’ottima Coppa Carnevale, risultando spesso uno dei più vogliosi e determinati, e confermando quanto di buono lasciato scorgere nelle ultime uscite stagionali.
 
CONFERME A CENTROCAMPO – Non è certo Gyasi l’unica conferma tratta dalla kermesse viareggina: se a centrocampo Moreno Longo ha potuto contare sui suoi ‘cavalli di razza’ Emanuele Gatto e Boubakary Diarra (peraltro sostituiti più che degnamente dagli ottimi Marco Firriolo e Davide Calorio contro i cileni del Deportes Concepcion), ma c’è un giocatore che, più di ogni altro, ha impressionato in questa manifestazione, ossia Lorenzo Coccolo.
Di lui abbiamo potuto apprezzare velocità, duttilità e grinta, unita ad un’ottima tecnica individuale. Considerato che si parla di un giocatore ancora senza un contratto da professionista, come tanti dei compagni del ’94, del quale il Torino dovrà presto decidere il destino, il nostro consiglio è, anche in questo caso, di valutare attentamente il da farsi per non farselo sfuggire a costo zero, senza sottovalutare che il ragazzo è stato appuntato sui taccuini di non pochi osservatori.
 
RETROGUARDIA RAFFORZATA – Un solo goal, rigori esclusi, nell’intero arco della manifestazione: non si può certo dire che la difesa granata non abbia fatto un buon lavoro. Da salutare con estrema positività sopratutto le prove dei terzini, con un Alessio Astone sempre propositivo a destra (buona anche la prova del ‘sostituto’ Gabriele Quitadamo, nonostante lo sfortunato rigore negativo contro i belgi dell’Anderlecht) e con un Cristian Affinito determinante a sinistra.
Quest’ultimo, in particolare, ha messo in mostra a Viareggio, oltre ad un’ottima attenzione difensiva, anche buone abilità sui calci piazzati, vera specialità della casa per il ragazzo nelle scorse stagioni: anche in questo caso parliamo di un giocatore del ’94 del quale dovrà, a breve, decidersi il destino in granata, maglia che veste fin dai pulcini, con un identikit ideale per una contrattualizzazione e, magari, una prossima stagione in prestito a ‘farsi le ossa’ tra i grandi. Il ‘sostituto’, in casa, c’è già, ed è quell’Antonio Barreca, classe ’95, già messosi in mostra in Nazionale Under 17, che si candida ad un ruolo da protagonista in Primavera per la prossima stagione. 
Positiva, peraltro, a Viareggio, anche la prova dei centrali, con uno Stefano Ignico che ha sostituito egregiamente Davide Cinaglia (poi rientrato, ma ancora non al meglio dal punto di vista fisico) nella fase a gironi, ed un Andrea Cristini che è risultato attento ed ordinato in copertura. Inutile sottolineare, inoltre, ancora una volta la prova positiva dell’estremo difensore Alfred Gomis, a detta di molti il miglior portiere visto all’opera nella manifestazione.
 
Insomma: la spedizione granata al Viareggio è impattata sui calci di rigore ma ha trasmesso tanti elementi positivi su cui lavorare per Moreno Longo: il gruppo è affiatato, e i presupposti per continuare bene il cammino in campionato, nelle restanti ‘nove finali’, come le ha definite il Tecnico dopo l’ultima gara viareggina, ci sono tutti. Questa settimana si lavorerà sodo e già a Siena sabato pomeriggio avremo delle risposte dai ragazzi, che naturalmente ci auspichiamo essere positive.
 
Diego Fornero
 

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