Torino Primavera, dopo il pari col Milan: ansia per Millico ma testa al futuro

Torino Primavera, dopo il pari col Milan: ansia per Millico ma testa al futuro

Approfondimento / Terminata 1-1, la partita di ieri è da mettere da parte: ora si pensa all’Empoli. E Millico…

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Il Torino Primavera è uscito dalla sfida contro il Milan di ieri sera con un pareggio casalingo allo stadio Filadelfia. Il risultato non è esattamente positivo, perché ai giovani granata serviva una vittoria per tornare alla carica per il primo posto: adesso la squadra di Coppitelli si trova al terzo posto, ad un punto dal secondo (occupato dalla Fiorentina) e a due punti dalla vetta. Insomma, per le prime due posizioni – che portano direttamente alle semifinali Scudetto – è una situazione ancora tutta da decidere.

Primavera, il Toro manca l’aggancio all’Atalanta e scivola al terzo posto

EMPOLI – Un pareggio casalingo contro il Milan dopo il successo stancante in Supercoppa Italiana ci può stare, anche se si poteva indubbiamente fare meglio. Coppitelli giustamente non fa drammi: “Non si può essere sempre al massimo”. Adesso gli occhi vanno necessariamente puntati sul prossimo avversario in campionato che è l’Empoli. Contro la squadra azzurra in undicesima posizione, il Toro ha bisogno di tornare a vincere per dare continuità di punti in una classifica così ristretta, in cui tutto può cambiare da una partita all’altra: sarà importante riportare in alto la concentrazione senza farsi distrarre.

Torino, allarme Millico: esce per un problema muscolare contro il Milan

MILLICO – Da tenere d’occhio c’è però la situazione di Vincenzo Millico, che ieri sera è uscito dal campo anzitempo per un problema muscolare. Non si sa ancora l’entità di questo infortunio, ma la notizia non è certamente positiva per Coppitelli: il tecnico dei giovani torelli rischia sia di perderlo per la prossima partita contro l’Empoli in campionato in programma sabato, ma soprattutto per la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta, che si disputerà il 6 marzo. Gli esami in programma per domani daranno ragguagli sulle condizioni fisiche di Millico, per comprendere quanto lo terrà fermo questo infortunio. Il suo sostituto, Mouhamed Belkheir, sta crescendo di condizione e ieri ha trovato il primo gol granata: toccherà a lui non farlo rimpiangere, almeno per l’appuntamento in casa Empoli.

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  1. marco-coll_747 - 4 settimane fa

    oooooooooooooooooo la dea a perso in casa col caglari ed e le giovanili piu forti da parecchi anni
    quindi niente drammi e testa a empoli

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  2. iltorinese - 4 settimane fa

    io personalmente non voglio gettare colpe a destra e a manca ma, siccome seguo molto la primavera vorrei solo sottolineare che da quando Millico è stato tolto e aggregato alla prima squadra non è più il Millico che tutti abbiamo conosciuto e ammirato. Non sta a me dire quali possono essere le cause ( ma mi sembrano abbastanza evidenti )l’unica cosa che consiglierei in questo finale di campionato e il Viareggio alle porte, di lasciarlo a Coppitelli che lui sa come gestirlo.

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  3. GlennGould - 4 settimane fa

    Mah, non mi sembra una tragedia. Dopo la vittoria della super coppa, quarto trofeo in quattro anni (e scusate se è poco!), e la prestazione in coppa Italia, il pareggio al fila col Milan non è la fine del mondo, né la scusa per processi e varie.

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    1. Seagull'59 - 4 settimane fa

      La mentalità vincente o ce l’hai o te la crei (ha ragione Cassardo): la partita di ieri sera è esemplare da questo punto di vista.
      Nessun processo, ovviamente, ma neanche “va sempre tutto bene” mi sembra l’atteggiamento corretto, se si vuole migliorare, of course.

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  4. Seagull'59 - 4 settimane fa

    Il processo di maturazione di squadra e giocatori, passa anche attraverso situazioni come questa: perso il primo e secondo posto, ci si ritrova terzi, con le altre a 1 punto che ci soffiano sulle spalle…
    Va bene aver vinto la Supercoppa ma se poi ci si siede a specchiarsi “quanto siamo bravi e forti” poi si fanno brutte figure, come ieri col Milan…
    Il buon Coppetelli ne ha ancora tanto di lavoro da fare, nella testa dei suoi ragazzi, prima che diventino giocatori da serie A: vero Millico & Company?

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