Torino Primavera in finale di Coppa Italia: il capolavoro di Coppitelli in tre mosse

Torino Primavera in finale di Coppa Italia: il capolavoro di Coppitelli in tre mosse

L’analisi / Alla prova del 9, la squadra ha dimostrato in questo 2018 di essersi lasciata alle spalle le scorie di un finale di anno in calando. Ecco come

di Nikhil Jha, @nikhiljha13

GENNAIO MAGICO

primavera torino roma

Se non sembrava impossibile, poco ci mancava. Dalla brutta sconfitta sul campo del Napoli terzultimo al gennaio perfetto che ha accompagnato la Primavera del Torino c’è un una sosta, ma ci sono soprattutto le idee e il lavoro di Federico Coppitelli, che hanno portato la squadra ad una crescita importante. Dopo i due Scudetti vinti con Giovanissimi e Allievi della Roma, il tecnico veniva definito “enfant prodige” degli allenatori italiani: sta dimostrando che un motivo, forse, c’era. Ai nastri di partenza dei mesi clou della stagione (tra campionato, Coppa Italia e Viareggio) ci arriva la miglior Primavera possibile, rinforzata peraltro da quegli innesti che servivano per la profondità della rosa. Ecco come il tecnico granata ha regalato al Torino una finale di Coppa Italia e un gennaio da imbattuti: Lazio, Sampdoria, Atalanta e due volte la Roma hanno provato a piegare i granata. Ma nessuno ci è riuscito.

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  1. user-13746076 - 7 mesi fa

    Complimenti a Coppitelli e Bava. Il mister in particolare, serio e preparato.

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  2. CiccioFVCG - 7 mesi fa

    Bell’articolo che, giustamente, esalta il lavoro svolto dal “Mago” Coppitelli e da tutti i Nostri amati giovani Torelli. Un plauso ed un ringraziamento a tutti quanti (compreso il “Mago” Bava). Penso che certi ragazzi abbiano le qualità giuste per emergere (i nomi già li sapete).
    Concludo dicendo che mi hanno incuriosito gli innesti fatti a gennaio in una rosa già altamente competitiva. Chissà che non sia il preludio ad una convocazione tra i grandi di qualcuno di loro (penso soprattutto a Koné/Oukhadda dato che in prima squadra abbiamo soltanto 5 centrocampisti). Ma su questo non ripongo troppa speranza per il momento dato che Mazzarri non è propriamente famoso per il lancio dei giovanissimi preferendo affidarsi a giocatori esperti (spero e voglio pensare che abbia cambiato idea col tempo).
    F.V.C.G.

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