Torino Primavera, Longo: “Importante non sentirsi appagati”

Torino Primavera, Longo: “Importante non sentirsi appagati”

Post partita / Il tecnico granata commenta: “Debeljuh? Peccato non averlo in Youth League, ma la vediamo come un’opportunità per gli altri ragazzi”

Torino Moreno Longo tecnico della Primavera

Il Torino Primavera vince e convince, dopo la qualificazione nella Youth League, i ragazzi di Moreno Longo non si fermano e continuano la propria marcia in campionato. L’allenatore, commenta così il rotondo successo contro il Modena: “Dopo la gara vinta contro il Senica e il conseguente passaggio del turno c’era il rischio di sentirsi appagati e invece non è stato così. Anche a livello fisico e mentale potevamo essere più scarichi e invece no. I ragazzi hanno reagito molto bene”. 

I primi 20 minuti, però, non sono stati il massimo. E lo stesso Longo vorrà lavorare su questo: “L’avvio non è stato quello che avevamo preparato. Anzi. I primi minuti non mi sono affatto piaciuto e su questo torneremo a lavorare in settimana, poi i ragazzi hanno preso il giro giusto e hanno iniziato a giocare come piace a me”.

Quindi Longo fa il punto sulla classifica: “Come ho sempre ribadito al gruppo, la guarderemo solo alla fine del girone di ritorno. Anche perché ora non avrebbe alcun senso. Sapevamo che lavorando con fiducia e umiltà potevamo risalire e lo stiamo facendo. Certo se incontro Fiorentina e Juve subito e porti a casa un buon pari, poi perdi immeritatamente contro lo Spezia, guardi la classifica e ti metti le mani nei capelli. Ma non ha senso ragionare così. Non a caso lavorando sodo i risultati sono arrivati e ora siamo li con il resto del gruppone”. 

Quindi il discorso si sposta sul capocannoniere della squadra: Gabriel Debeljuh: “Lui è il nostro rammarico più grande. Perché in Youth League non possiamo usarlo e ogni squadra se viene privata del proprio centravanti di punta, risulta penalizzata. Detto questo, viviamo questa defezione con serenità e vogliamo vederla come un’opportunità per gli altri ragazzi che vogliono giocare ed emergere”.

Prossima sfida, contro il Genoa. Una formazione da tenere d’occhio come ammette lo stesso Longo: “Non dobbiamo abbassare la guardia, i rossoblù sono una squadra costruita per vincere il girone e al suo interno ha elementi di grande spicco. Giocheremo come sappiamo fare e prepareremo al meglio. Se i miei ragazzi andranno in campo dando l’anima, come se fosse la loro ultima partita della vita, io sarà sempre contento”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy