Under 17, “Maggioni-Righi”: rigori stregati, il Torino si ferma a un passo dalla finale

Under 17, “Maggioni-Righi”: rigori stregati, il Torino si ferma a un passo dalla finale

Giovanili / La squadra di Sesia gioca bene ma deve arrendersi: in finale ci va il Goteborg. Nel primo tempo annullato un gol a Crivellaro

di Redazione Toro News

Il Torino esce a testa alta dalla quarantesima edizione del Torneo “Maggioni-Righi”. La squadra di mister Sesia si ferma a un passo dalla finale. Decisivi contro il Goteborg i calci di rigore, con l’estremo difensore della squadra svedese grande protagonista con due parate dall’altissimo coefficiente di difficoltà. Il risultato finale dice 4-1 dopo i calci di rigore. Un risultato che non rispecchia i valori visti in campo durante i tempi regolamentari, con l’Under 17 granata vicinissima al vantaggio in almeno un paio di occasioni. Prima al 13′ con Sylla, che costringe il portiere avversario a una parata importante. Poi con Crivellaro, che va in gol al 20′ ma vede annullarsi la marcatura da un fuorigioco dubbio segnalato dall’arbitro Azzaro. Nell’altra semifinale, il Nordsjælland batte la Dinamo Kiev (5-4 d.c.r.). I granata si giocheranno la finale 3°/4° posto nel pomeriggio contro la Dinamo Kiev, già affrontata nei gironi eliminatori.

IL TABELLINO DI: UNDER 17, GOTEBORG-TORINO 0-0 (4-1 d.c.r.):

U17, Goteborg-Torino 0-0 (4-1 d.c.r.):

GOTEBORG: Moldin, Sandford, Reis, Van Assema, Nygaard, Vilhelmsson, Tellander, Erlandsson, Tolinsson, Ambroz, Benediktsson. A disp: Shamoun, Andersson, Kahed, Noller, Larsson, Enhult, Kurochkin. All. Carney, Dir: Djuffalt.

TORINO: Matisyak, Banse, Bedetti, Celesia, Cotruta, Crivellaro, Finica, Novelli, Poppa, Sadiqu, Sylla. A disp: Gennaro, Filippone, Foschi, Gondiu, H’Maidat, Khvedelidze, Piemonte, Peirano. All. Sesia, Dir: Andriulli.

Arbitro: Azzaro di Aosta, Ass. Russo, Mandarino

1 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. user-13973712 - 1 mese fa

    che peccato

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy