Patrizio Sala: ‘Toro, stai andando bene, ora obiettivo continuità’

Patrizio Sala: ‘Toro, stai andando bene, ora obiettivo continuità’

In un momento così positivo della stagione granata abbiamo contattato uno dei grandi della storia del Toro, Patrizio Sala, campione d’Italia nel 1976, che ha commentato con noi la situazione della squadra con la schiettezza, la precisione e la competenza di sempre.

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In un momento così positivo della stagione granata abbiamo contattato uno dei grandi della storia del Toro, Patrizio Sala, campione d’Italia nel 1976, che ha commentato con noi la situazione della squadra con la schiettezza, la precisione e la competenza di sempre.

 

Ciao Patrizio, come valuti la stagione dei granata fino a questo momento?

Sono piuttosto soddisfatto: il Torino è salito in A dopo peripezie di vario tipo e, al di là dei risultati, ha trovato un’identità di squadra e una continuità nel progetto, mantenendo lo stesso allenatore dell’anno scorso.

 

La salvezza non è ancora matematica ma la situazione di Siena, Pescara e Palermo mette i granata abbastanza al sicuro, non credi?

E’ vero, non è ancora matematica ma i punti di vantaggio fanno ben sperare. Non abbiamo la certezza di giocarci il finale in tranquillità ma, alla luce di quanto si sta vedendo, sono abbastanza ottimista.

 

Una volta mantenuta la categoria, pensi che ci siano le basi per costruire qualcosa di importante?

L’obiettivo è mantenere la continuità che è mancata in passato e che ora c’è. E’ necessario trattenere la maggior parte dei giocatori e il Mister e poi inserire in questo mosaico elementi di livello superiore: in questo caso si unirebbero solidità e qualità e davvero le cose potrebbero cambiare. Poi ovviamente questi discorsi sono validi solo sulla carta perché è sempre il campo a parlare.

 

Qual è il giocatore che a tuo avviso sta facendo la differenza?

Faccio due nomi: Gillet, che ha dato una grossa mano non solo con le sue parate ma anche con la sua capacità di giocare il pallone con i piedi come vuole Ventura, e poi Cerci, che ha conquistato anche la Nazionale; il suo valore però non lo scopro certo io.

 

Come va la tua stagione al Fiammamonza, squadra di calcio femminile?

La stagione non è partita benissimo, abbiamo avuto molte vicissitudini ma poi ci siamo rialzati; stiamo rispettando le aspettative di inizio anno e i miei compiti sono aumentati: ora sono responsabile tecnico e allenatore della prima squadra.

 

Roberto Maccario

 
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