‘Ali granata’

‘Ali granata’

ALESSANDRO DE VECCHI

“ ALI  GRANATA “

4 Maggio:
è arrivato anche quest’anno.
Quando leggi questa data sul taccuino
lo giuri a te stesso:
che questa volta
non ti lascerai sopraffare
dalla retorica
o dai sentimentalismi,
che sfratterai
qualunque lacrima
cerchi albergo
fra le tue ciglia…
…e…

ALESSANDRO DE VECCHI

“ ALI  GRANATA “

4 Maggio:
è arrivato anche quest’anno.
Quando leggi questa data sul taccuino
lo giuri a te stesso:
che questa volta
non ti lascerai sopraffare
dalla retorica
o dai sentimentalismi,
che sfratterai
qualunque lacrima
cerchi albergo
fra le tue ciglia…
…e se proprio l’occhio diverrà lucido
darai la colpa
al Barbera in tavola,
che era troppo invitante
per potergli dire di no.
La t.v. l’hai volontariamente spenta:
tanto quella maglia color sangue,
col suo grosso tricolore
cucito sul petto,
ce l’hai tatuata nelle vene…
…non occorre
che resti impressa
sulla tua retina
anche oggi.
Intanto un bimbo la fuori corre,
insegue un pallone che rotola sull’erba;
non puoi più farci nulla,
è più forte di te…
…vivi un deja-vu
o forse è ancora tutto li:
il quarto d’ora granata.
Le maniche rimboccate di capitan Valentino.
Le bombe.
La guerra mai sopita.
La fame.
La povertà.
L’orgoglio.
Il riscatto di essere del Toro;
e poi la nebbia beffarda.
Il nubifragio.
L’aereo impazzitio.
Lo schianto.
Il colle.
Superga.
Il fato infame
e per finire
il cielo,
che li ha rapiti,
tutti e trentuno.
Ecco,
mentre tu credevi di riuscire a non pensare,
sessantadue ali granata
han rapito anche te.

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