Coordinamento: misure troppo restrittive!

Coordinamento: misure troppo restrittive!

Beatrice Pecchenino e Ottavio Sessa sono le anime della segreteria del Coordinamento dei Toro Clubs, da sempre vicini ai tifosi, sensibili, oggi più che mai in prima linea per capire le nuove leggi e i nuovi disagi che dovranno affrontare i cuori granata. Li incontriamo allo stadio, domenica, indaffarati a distribuire Toro ai tifosi, rassicurarli, consigliarli, proviamo a chiedere quali problemi ha avuto il Coordinamento. Beatrice ci lascia…

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Beatrice Pecchenino e Ottavio Sessa sono le anime della segreteria del Coordinamento dei Toro Clubs, da sempre vicini ai tifosi, sensibili, oggi più che mai in prima linea per capire le nuove leggi e i nuovi disagi che dovranno affrontare i cuori granata. Li incontriamo allo stadio, domenica, indaffarati a distribuire Toro ai tifosi, rassicurarli, consigliarli, proviamo a chiedere quali problemi ha avuto il Coordinamento. Beatrice ci lascia rapita dal popolo granata, quindi affrontiamo l’argomento con Ottavio.Nuove leggi, cambia tutto, cambia niente?
Al momento è difficile dare una risposta, stiamo cercando di capire gli sviluppi delle nuove leggi. L’unica cosa di cui siamo certi è che la nuova normativa va a sovrapporsi e, a volte, è addirittura in contrasto con quella precedente, attendiamo chiarimenti. Oggi comunque niente aste, niente bandiere, no tamburi e megafoni, solo dubbi e perplessità.

Due curve spoglie, senza più i gruppi organizzati, l’anima, il fuoco, la passione dello stadio è questo il futuro che ci aspetta?
Il possibile scioglimento delle tifoserie organizzate è la risposta a questa situazione. La nuova normativa è pesantissima, adotta nei confronti degli ultrà misure altamente repressive e, inoltre, tratta il tifoso comune come un criminale. Ricordo alle autorità che non è un reato andare allo stadio. Come coordinamento ci stiamo organizzando per favorire al massimo i tifosi.

Era meglio prima, o adesso?
Nessuno dei due casi. Ovviamente non possiamo che biasimare i deprecabili fatti di Catania, la violenza e la morte, però non è neanche giusto che se uno passa ventiquattro ore prima dell’incontro davanti allo stadio con una cassetta dei ferri, venga arrestato per detenzione di oggetti atti ad offendere e a turbare l’ordine pubblico. Sicuramente ci sono delle cose che non funzionano.

Prima abbiamo parlato della curva Maratona, in Primavera come va?
Noi stiamo cercando di far capire ai responsabili del Comune di Torino il problema del lancio di oggetti dal settore ospiti. Adesso attendiamo gli sviluppi della nuova normativa.

Il Filadelfia, tante prime pietre, quando vedremo posare l’ultima?
Noi siamo sempre presenti, insieme alle altre componenti della tifoseria al tavolo delle discussioni. Personalmente ritengo che la ricostruzione, sia più vicina di quanto non sia mai stata. Ci sono state delle incomprensioni, delle difficoltà, però sono convinto che otterremo dei buoni risultati.

Il nuovo delle Alpi, lo stadio della Juve, pagato dai cittadini?

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