Dalla Francia con furore: Jean-Pierre Cyprien la meteora del Torino di Calleri

Dalla Francia con furore: Jean-Pierre Cyprien la meteora del Torino di Calleri

Figurine / Il difensore francese, prelevato dal Saint-Étienne, spegne 47 candeline: tra alti e bassi, risse e quella passione sconfinata per il beach soccer

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Cyprien

Jean-Pierre-Cyprien nasce a Basse-Terre isole delle Antille nello stato della Guadalupa il 12 febbraio del 1969.
Cyprien è un difensore centrale che inizia la sua cariera dividendosi tra le squadre del Club Atletics e Les Lions, per poi sbarcare al Le Havre, dove rimane fino al 1990.
Raggiunge il suo picco tra il 1991 e il 1994 col Sant’Etienne, dove colleziona 130 presenze e tre reti.
Cyprien si può definire una vera e propria “meteora” che arriva a Torino nel 1995 con grandi aspettative da parte della società granata, disputando però solo due partite, senza mai segnare e nemmeno stupire in difesa. Dopo il flop di Torino, Cyprien fa ritorno in Francia, al Rennes ma poco dopo parte per la Svizzera dove disputerà due stagioni, collezionando 24 incontri e una marcatura.
Nel 1998 fa ritorno in Italia indossando la maglia del Lecce, con quest’ultimi scenderà in campo 58 volte, segnando anche una rete.

Cyprien
Jean-Pierre Cyprien in contrasto con Zola in una sfida di Champions

Nel 2001 incontrerà nuovamente il Torino in coppa italia, ma questa volta il francese indossa la maglia granata del Crotone.
Il viaggio di Cyprien si conclude nel 2008 all’età di 39 anni, in una serie amatoriale francese, precisamente al Cagnes.
Il francese non ha lasciato molto il segno nel campionato italiano e forse ancora meno nel Torino, è però stato al centro di uno spiacevole episodio di razzismo durate la partita Crotone – Torino. Il calciatore del Toro Schwoch durante la partita ha inveito contro il francese chiamandolo “negro di m….”, un brutto episodio condannato anche dalla società del Torino.
A parte questa brutta parentesi, la carriera di Cyprien al Toro non è stata forse una delle migliori, e dopo aver viaggiato tanto da una squadra all’altra ha deciso di godersi nuovamente le spiagge della Guadalupa dedicandosi alla sua grande passione del beach soccer.

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