Fine della paura

Fine della paura

 

Finalmente è finita con una settimana d’anticipo la nostra tormentata stagione, con una salvezza fondamentale per il nostro futuro e per questo va innanzitutto ringraziato Gianni De Biasi. Ora torna la voglia di giocare il derby dopo quattro anni, a meno che calciopoli non colpisca ancora. Mi piace spendere due parole sul nostro presidente che si merita questa salvezza, nonostante gli errori che ha commesso durante…

 

Finalmente è finita con una settimana d’anticipo la nostra tormentata stagione, con una salvezza fondamentale per il nostro futuro e per questo va innanzitutto ringraziato Gianni De Biasi. Ora torna la voglia di giocare il derby dopo quattro anni, a meno che calciopoli non colpisca ancora. Mi piace spendere due parole sul nostro presidente che si merita questa salvezza, nonostante gli errori che ha commesso durante la campagna acquisti e per l’esonero di De Biasi, ma poi ha avuto l’umiltà di richiamarlo, dandogli la possibilità di poterci salvare e con lui programmare un bel futuro.

Un grosso augurio a Cairo per il suo 50esimo compleanno, con la speranza che possa passare tanti da presidente di questa stupenda squadra, portandoci a traguardi oggi irraggiungibili ma un domani chissà. Ora spero che il presidente si sieda attorno ad un tavolo con De Biasi e Tosi per stilare un programma di rafforzamento formato su giovani di buone speranze e di prospettive future. Bisogna partire soprattutto da Rosina, Ardito, Abbiati, Bovo, Brevi, Muzzi, Comotto e allo stesso essere attenti al bilancio. Si sa benissimo che a volte chi spende tanto non vince, ma bisogna saper prendere prima l’uomo poi l’atleta, gente che anche senza un nome importante sia felice di far parte della famiglia granata. Dobbiamo stare vicini alla società senza mettergli pressione e lasciare lavorare tranquillo lo staff societario. Se sapremo aspettare il tempo debito, avremo delle belle sorprese e poi dagli errori si può solo crescere e farne tesoro, il presidente, sono convinto, ha capito che fare un programma per il futuro è essenziale, senza dover illudere nessuno, cosa che finora non ha mai fatto. Teniamoci Cairo e non facciamo gli errori del passato come con Rossi. Guardiamo quanta fatica sta facendo il Bologna, che da un paio d’anni lotta per salire ma non ce la fa mai, questo vuol dire che a volte ci vuole anche una buona dose di fortuna per arrivare a certi traguardi. Cominciare il secondo campionato di serie A è l’inizio di un percorso che ci porterà lontano, ma dobbiamo avere pazienza e non criticare subito gli acquisti non avendoli magari mai visti all’opera.

Se venisse Lucarelli sarei molto contento di riprenderlo, sono sicuro che in questo nuovo Toro si farà rispettare e farà anche i goal, con una società nuova potrà mettere in mostra tutto il suo valore. Se dovesse arrivare dobbiamo accoglierlo con tanta passione, perché in questi anni a Livorno ha dimostrato di essere un vero goleador, proprio quello che a noi manca. Grazie a tutti, soprattutto ad Alessandro Rosina per quello che sta dando al Toro e spero che questa sia la sua casa per tantissimi anni. Grazie anche a Roberto Muzzi che, non fosse per l’età, sarebbe il vero gladiatore granata per l’impegno che mette sempre in campo quando è chiamato in causa. Lo terrei ancora un altro anno perché può spiegare ai nuovi arrivati lo spirito di questa maglia che lui ha subito fatto suo.

 

Carlo Gribaudo

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