Il TC Candiolo Granata premia Rosso: “L’esordio nel Toro, che emozione”

Il TC Candiolo Granata premia Rosso: “L’esordio nel Toro, che emozione”

Mondo Granata / L’attaccante ha ricevuto il primo premio “Luca Maina”: “Impressionante il vostro affetto anche per un giovane come me”

 

Bel successo quello ottenuto ieri sera dalla “Serata di Cultura Granata” organizzata dal Toro Club “Candiolo Granata”. All’ interno dell’evento Simone Rosso, reduce dall’amichevole giocata con la Prima Squadra di Ventura ad Alpignano, ha ricevuto il I premio “Luca Maina” come miglior giocatore della Primavera del Torino per la stagione 2014-2015.

L’attaccante classe 1995 ha parlato così davanti ai suoi tifosi: “È una grande emozione sentire il vostro affetto anche verso di me, che ancora non sono nessuno. Ma se sono questo giocatore e questa persona, tutto il merito è di mister Longo, con lui ho vissuto gli ultimi quattro anni e da lui ho imparato molto. L’esordio a San Siro? Un’emozione indescrivibile, per me che sono in granata fin da bambino. Quando Ventura mi ha chiamato per farmi entrare facevo fatica a realizzare cosa stava succedendo. La partita con il Cesena? Io ci sono, sono a disposizione del mister Ventura, vedremo cosa succederà“. “Devi fare gol“, è intervenuto tra il serio e il faceto Moreno Longo.

Il giocatore del Torino era appunto accompagnato dal tecnico della Primavera, con cui si è discusso di temi legati al Filadelfia (“l’unione tra pubblico e squadra che si respirava in quel posto era qualcosa di unico”) e riguardanti i valori che come Settore Giovanile il Torino si sforza di trasmettere ai propri ragazzi. Longo in proposito ha ricordato come tutti gli anni sia solito portare per due volte la sua squadra a Superga.

Davanti a una Sala Consiliare del Comune di Candiolo ricolma di tifosi di tutte le età, sono intervenuti anche il giornalista Beppe Gandolfo, il padre spirituale del Torino Don Aldo Rabino l’ex giocatore granata Natalino Fossati.

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