Le vostre lettere

Le vostre lettere

FUORI DAL CORO
Ciao a tutti,
ebbene si, sono una mosca bianca che va controcorrente rispetto alla maggior parte dei tifosi granata che scrivono. Non voglio sostenere che siamo forti, non voglio dire che abbiamo un gioco di squadra. Sicuramente ci sono cose che dobbiamo migliorare: il Mister non ha ancora trovato una quadra ma dobbiamo ancora finire il girone di andata dobbiamo cominciare ad essere così catastrofici?…

FUORI DAL CORO
Ciao a tutti,
ebbene si, sono una mosca bianca che va controcorrente rispetto alla maggior parte dei tifosi granata che scrivono. Non voglio sostenere che siamo forti, non voglio dire che abbiamo un gioco di squadra. Sicuramente ci sono cose che dobbiamo migliorare: il Mister non ha ancora trovato una quadra ma dobbiamo ancora finire il girone di andata dobbiamo cominciare ad essere così catastrofici? Il campionato è finito? Non mi sembra…alla fine si tireranno le somme. Se è il caso si contesta ma fino ad allora bisogna solo tifare. Quindi basta, basta vi prego. Contro il Lecce c’era gente in curva che chiedeva di non esultare qualora Bianchi avesse fatto gol su rigore. MA STIAMO SCHERZANDO?? Mi chiedo come mai i fenomeni siano solo quelli che scrivono con la tastiera mentre in campo ed in panchina ci siano solo persone che non capiscono nulla. Non è possibile che su 4 allenatori avuti nell’era Cairo tutti siano delle schiappe. Ma per favore dai. Ricordiamoci che la maggior parte di noi tifosi ha esultato quando i nostri beniamini a Verona hanno giocato in modo riprorevole per cacciare Zaccheroni, fino a prova contraria il nostro migliore allenatore per punti fatti. E da allora abbiamo cambiato sempre per la felicità di molti. Sappiate che così non si va da nessuna parte…
Ma questi anni non vi sono serviti? Personalmente credo che se si cacciasse l’allenatore sarebbe l’ennesimo fallimento. Le grandi squadre tirano le somme a fine anno e i grandi tifosi devono sostenere indiscriminatamente per tutto l’anno fino all’ultima giornata. Lo so che i tifosi non decidono nulla e l’ambiente lo crea la società. Ma è pur vero che i tifosi hanno un forte peso così come stampa e i giornali. Vogliamo cambiare le cose? Allora sarebbe il caso di cominciare a cambiare noi prima di pretenderlo dagli altri. Vogliamo tanto vedere i nostri giovani giocare? Allora non li fischiamo dopo 3 partite che non giocano bene…altrimenti si rompono e se ne vanno. Questa è la ragione per cui all’estero i giovani sono campioni e qui in Italia invece spariscono.
Buona giornata
Claudio

TORNA ELVIS
buon giorno Redazione,
si è ormai giocato oltre un terzo del campionato, la situazione si sta chiarendo, e in un modo che non avremmo mai voluto, per la verità..sono stati fatti alcuni errori, è fuori discussione: Vantaggiato non è una seconda punta, quindi il mediocre Di Michele degli ultimi due mesi non ha, purtroppo, alternative, e Rolando Bianchi, la punta più forte a giocare nel Toro da moltissimo tempo, sta cominciando a demoralizzarsi, abbandonato a sè stesso là davanti; mancano esterni di qualità, il centrocampo non funziona (Loviso ha deluso, Gorobsov è solo una bella promessa, al momento, Coppola si è rotto quando cominciava a girare benissimo. La difesa, a mio parere, non va male, ho visto fare errori incredibili in grandi squadre di serie A, come la Fiorentina, ma noi enfatizziamo quasi parossisticamente soltanto quelli di Ogbonna, o di Pratali, spietati come sono da sempre i tifosi granata..a molti, poi, era parsa un successo, quasi una liberazione, la cessione di Rosina, en passant il giocatore più tecnico e fantasioso che avevamo, e la stessa cessione (in prestito) di Dzemaili, vista come irrevocabile, è passata in modo quasi indolore.a me è spiaciuto molto vedere andar via Ale, che stava girando bene nelle prime uscite estive, e sarebbe stato perfetto come suggeritore e partner di Rolando (lasciamo perdere l’anno scorso, quando Bianchi non era ancora a posto e Rosina nel momento più basso della carriera). Dzemaili: secondo me lui punterà i piedi e chiederà di rimanere a Parma, e noi rimpiangeremo il centrocampista più forte dai tempi di Dossena (il cui gioco io rivedo un po’ nello svizzero) e Junior.. forse, dopo la remunerativa cessione di Rosina, in società avrebbero potuto e dovuto assumere un atteggiamento rigido, imponendogli il rispetto del contratto, e ora noi, con il rinato Saumel, e la freschezza di Bottone e Gorobsov, avremmo un centrocampo di qualità ben maggiore, e almeno 3/4 punti in più.ma una cosa a me è riuscita da subito ‘strana’, e difficilmente comprensibile: avevamo una vera seconda punta, fra le migliori della B negli ultimi 4/5 anni, ancora giovane (28/29 anni per un calciatore sono l’età della maturazione fisica, che unita all’esperienza gli permette di dare il massimo) e l’abbiamo lasciata andar via (sia pure in prestito) per un Vantaggiato, o per un Arma, ancora (per sempre?) oggetto misterioso.. Abbruscato, che ho letto verrebbe passato, sempre in prestito, al Cesena, sarebbe quello che ci vuole per Rolando, oltretutto, se si deve giudicare dalla partita di domenica, è perfettamente recuperato, stando ai giornali ha giocato bene (ed era la prima partita da titolare. Spero che in società ci riflettano: hanno già a disposizione una soluzione ottimale, se lui è d’accordo a tornare (in fondo, ha chiesto di andarsene solo quando ha capito che il titolare era Di Michele, che infatti non è mai stato sostituito, pur giocando spesso malissimo..) si sbrighino ad accordarsi col Chievo così Elvis avrà davanti a sè 21 partite da titolare del Toro con l’obiettivo della risalita in serie A. Io ci credo.
saluti,
CF                   

SQUADRA E SOCIETA’ SEMPRE PIU ALLO SBANDO
Anzi, a ben pensarci, quella squadra, pur con tutti i suoi limiti, aveva dimostrato almeno spirito di sacrificio ed attaccamento alla maglia. E la tifoseria aveva apprezzato. Ma dopo……meglio stendere un velo pietoso.. Uno sciagurato susseguirsi di allenatori e direttori sportivi con enorme dispendio di  risorse non ripagate dai risultati sul campo. Inutile cercare giustificazione o raccontare frottole: mai come in questi ultimi anni la squadra è parsa senza gioco  nè carattere, logico specchio di una società inesistente.  Caro il mio Presidente è ridicolo chiamare Torino una società che in città non ha neanche più la sede, ormai dislocata, di fatto, in quella della Sua società. Il Toro dà l’idea di una pentola in continua ebollizione sulla quela è stato applicato un coperchio costituito dal Sig. Foschi, quello che ha definito da "10 e lode"  la campagna di indebolimento del gennaio scorso. Questo signore, per una sorte di nemesi, si trova ora a dover gestire la broccaglia assortita appioppataci dal Palermo quando il nostro ne era il D.S. Diana, Pisano, Di Michele pagati cifre importanti e gratificati dai lauti ingaggi del Sig. Cairo. Dall’ elenco manca Barone acquistato a suo tempo a peso d’ oro e recentemente refalato al Cagliari per risparmiare, almeno, le laute prebende contrattualmente riconosciutegli. Non parliamo poi di buona parte dei rinforzi dell’ ultima estate: l’ anarchico Leon, l’ ormai decrepito Loria e l’ insignificante Loviso (con quello che costano si sarebbe potuto allestire un vivaio finalmente all’ altezza). Schieriamo al centro dell’ attacco una punta dai piedi forse mediocri ma dal gioco aereo esaltante e non abbiamo in rosa un giocatore capace di un cross decente. L’ unico adatto sarebbe Gasbarroni, quando è in grado di giocare (esparienza genoana docet). Nessuna meraviglia che siamo diventati, ormai da qualche anno, lo zimbello delle laltre tifoserie. Eppure leggo di un numero ancora consistentedi tifosi disposti ad accordare fiducia al Sig. Cairo malgrado questi, nella sua infinita cocciutaggine pari soltanto al suo egocentrismo, non voglia capire che con Zaccarelli e Camolese le cose non sarebbero andate sicuramente peggio e, quanto meno, avrebbe risparmiato una barca di soldi. Invece questi li ha sperperati ma, statene certi, vorrà recuperarli quando capirà giunto il momento di scendere dalla barca che affonda. Potrei continuare all’ infinito nell’ elencare le magagna che ci affliggono ma preferisco fermarmi qui: troppo grandi l’ amarezza ed il disgusto e temo che il prossimo futuro ci riserverà altri dolori se non, addirittura, vergogne. Comunque stiano tranquilli i miei fratelli di fede calcistica: altri ciarlatani arriveranno. Basterà loro mettere al collo una sciarpa granata, unirsi a qualche coro di antijuventinità e promettere di rifare il Fila. per qualche anno vivranno di renditasulla dabbenaggine dei tifosi. Per parte mia presterò fede soltanto a quello che parlerà lo stretto necessario e rifondetrà la società ricostruendo dalle inevitabili maceria partendo dal settore giovanile orgoglio, un tempo, dei veri innamorati di granata. Soltanto allora in cuor mio esclamerò: "Bentornato Vecchio Toro". Amen.
Gianni  Oliveri da Genova

CROTONE
Gentile Redazione,
vi scrivo solamente per fare l’in bocca al lupo al Toro in questi giorni Foschi. I granata devono vincere contro il Crotone, perché siamo alla prova di appello. Non ci saranno più sé o ma dopo questa gara. È un match da dentro o fuori. Se si vince  si ritrova, forse, morale. Se si perde le prime si allontanano, noi entriamo definitivamente in crisi e saranno cavoli amari rientrare in corsa. Tutti allo stadio quindi, a tifare durante i 90 minuti e poi, a fine gara, liberi di esprimerci come meglio crederemo!. La Maratona vivrà per sempre!!
Davide F.

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