Lettere ‘Vergogna amnistia’

Lettere ‘Vergogna amnistia’

CHIEDIAMO SOLO GIUSTIZIA

Mi rifaccio alle tante lettere che sono giunte in questi giorni al Suo indirizzo per manifestare la grande indignazione verso le richieste di amnistia sulle vicende di calciopoli. Vorrei ricordare che, tra le tante danneggiate, il Torino è sicuramente stata la società di calcio che più di ogni altra ha subito le peggiori conseguenze delle…

di Redazione Toro News

CHIEDIAMO SOLO GIUSTIZIA

Mi rifaccio alle tante lettere che sono giunte in questi giorni al Suo indirizzo per manifestare la grande indignazione verso le richieste di amnistia sulle vicende di calciopoli. Vorrei ricordare che, tra le tante danneggiate, il Torino è sicuramente stata la società di calcio che più di ogni altra ha subito le peggiori conseguenze delle collusioni tra la dirigenza della Juventus e i massimi settori del mondo del calcio, arbitrali e non. Condizione essenziale di sopravvivenza per la società bianconera è stato da anni l’allontanamento del Toro dal calcio che conta, come peraltro ben chiarito anni fa da Giraudo che non riteneva possibile ( conveniente?) la coesistenza di due squadre di serie A in Torino: come non pensare che non siano state utilizzate le oggi ben note arti moggesche a tale fine? […] Nessuna condanna potrà mai ripagare il Toro di questo e di tanto altro. Ma amnistia no, NESSUNA AMNISTIA!! Non per vendetta, non per contrappasso ma per giustizia.
Alberto Rizzo

LA NAZIONALE E LA DIGNITA’
Buongiorno Direttore, oggi dopo tre giorni dal mondiale, ho fatto il punto della situazione e mi sono sorte alcune piccole e, magari per qualcuno, insignificanti domande. La prima è la seguente: come può il presidente del Consiglio Prodi dire che la vittoria a ridato DIGNITA’ all’Italia, quando su 40 componenti tra staff e giocatori 18 sono indagati nello scandalo calcio? Lo sa, il Sig Prodi, qual è il significato della parola dignità? Potendo interpretarlo male, sono andata a ricercarlo sul vocabolario della lingua italiana: alto sentimento di sé, nobiltà d’animo. Di nobil uomini all’interno della solerte squadra ce ne sono, ma ben pochi, per tanto farne di tutt’un erba un fascio mi sembra esagerato. Altro politico, altro scenario: Mastella e l’amnistia. O l’acuto Ministro non sa che per concedere l’amnistia prima bisogna dare almeno la pena oppure se n’è allegramente dimenticato? Inoltre forse di figuracce, a livello mondiale, l’Italia sportiva ne ha già fatte parecchie ne vogliamo aggiungere un’altra alla lista? Dopo questo posso solo concludere che ringrazio di essere una tifosa del Toro. Squadra dignitosa che non ha bisogno di amnistie. Dubito fortemente ci verrebbe concessa in caso di necessità come per JUVE&C.
Cristina Giustetto


NESSUNA AMNISTIA, MASTELLA PARLI PER LUI!

Condivido con chi invita il ministro Mastella a VERGOGNARSI anche solo a pensare che gli italiani vogliano un’amnistia. Neanche i tifosi Juventini chiedono questo…. Lui con le sue amicizie (Moggi, Della Valle) pretende di metterci in bocca una richiesta che solo lui e pochi altri può pensare.
Ministro della Giustizia: si VERGOGNI!!!!!!
Enrico (enricomike)

ESAME DI COSCIENZA

Caro direttore, volevo aggiungere la mia voce al coro delle polemiche contro quanto sostenuto dal Ministro della Giustizia Mastella.
In primo luogo, proprio la sua posizione imporrebbe un esame di coscienza. Come professionista del settore rabbrividisco al pensiero che colui che dovrebbe in qualche modo controllare il buon funzionamento del sistema giudiziario faccia determinate affermazioni. Sulla causa di tali affermazioni, invece, dico al Ministro di collegarsi al sondaggio sul sito della Gazzetta dove oltre il 60% dei tifosi ha detto “no al colpo di spugna!”. Ora mi presente la sua maggioranza di tifosi che vorrebbe a suo dire l’amnistia. E’ una cattiva abitudine della nostra classe politica (indipedentemente dalla fazione) di mettere in bocca e in testa a noi cittadini affermazioni non rispondenti alla verità!!! Libero di pensare quello che vuole ma dovrebbe prestare maggiore attenzione alle sue affermazioni!!!
Giorgio Amerio (mahghreb)

SONO DISGUSTATO
Caro direttore, vorrei dire anch’io qualcosa a riguardo dell’amnistia su calciopoli spinta in questi giorni da alcuni politici da strapazzo (per accattivarsi le simpatie di alcuni che in politica vogliono dire voti). Non mi vergogna a dirlo HO TIFATO CONTRO LA NAZIONALE proprio perchè prevedevo che succedeva quello che sta succedendo e tanti miei amici che mi definivano “pazzo” perchè non era giusto mischiare le due cose (perchè a loro dire le due cose erano distinte e separate)ora mi dicono che avevo ragione, perchè l’Italia, ancora una volta, si dimostrando il famoso paese di pulcinella. Com’ è quella canzone napoletana? “”Chi ha avuto avuto avuto, chi ha dato, ha dato, ha dato… scordiamoci il passato simme e napule paisà”””” Tarallucci e vino per tutti. E’ uno schifo!!!!! Speriamo che la giustizia rimanga impassibile ai qua qua ra qua di turno….!
Con simpatia e complimenti per la testata
Alfonso

SIAMO IMPAZZITI?
Questa mattina in uno dei tanti, forse troppi, servizi televisivi nei quali si parla di calciopoli, ne ho sentita una nuova:non sarebbe giusto penalizzare i giocatori che hanno fatto grande l’Italia durante i Mondiali di Germania punendo la squadra di relativa appartenenza e di conseguenza i tifosi di quella squadra….!!! Ma siamo impazziti? Ci stanno forse dicendo che sarebbe comunque giusto continuare a penalizzare tutti i tifosi delle altre squadre solo perchè meno vincenti?? Quindi è giusto, secondo coloro che hanno il pudore di sostenere questa versione, di fatto lasciare le cose come stanno per il solo motivo che non possiamo rompere gli equilibri di potere mediatico e televisivo: avanti e per sempre con Juve e Milan (il vecchio ed il nuovo POTERE)……A me comunque non interessa più di tanto perchè io ho il MIO TORO.
Grazie Direttore e complimenti per tutto.
Franco Fantone

POLITICI E INTERFERENZE
E’ uno schifo, che i politici, perche’ interessati dirattamente per fede, interferiscano sulla giustizia sportiva. Dal prossimo anno, allora, bastera’ pagare qualcuno per fare il “lavoro sporco”,per assicurarsi uno scudetto con tanto di annessi e connessi, tanto, al massimo rischi la “B”. Alla faccia di chi in precedenza, per poco meno, e’ andato di filato in “C”, e’ anche solo una questione di Rispetto. Ma forse, questa e’ una parola che di fronte alla propria fede calcistica, ed a interessi anche indiretti, non si riconosce.VERGOGNATEVI !!!!
Roby

MA QUALE ITAL-JUVE…
Sono concorde con il lettore che dice che il calcio ormai viene propinato al popolo per tenerlo tranquillo,come scrive lui “L’oppio degli imbecilli”. L’esempio l’ho avuto nei miei colleghi di lavoro, ferie,uscite anticipate,mutua,tutto per una partita. Certo anch’io ho visto la finale, e sono contento per la vittoria ma son calciatori e sono pagati per questo. La cosa che mi ha fatto arrabbiare sono i titoli dei giornali “italjuve”, “grazie juve” e altre balengate simili,per non parlare dei tifosi gobbi,”hai visto che se non era per la juve “Buffon Cannavaro”e pensate se il goal decisivo lo segnava Del Piero. Ora spero che giustizia sportiva faccia il suo corso,non voglio accanimento ma almeno il giusto visto che altre squadre in passato hanno pagato per molto meno. Ho 49 anni e ho visto il Toro dello scudetto,magari con Cairo qualche gioia simile la rivivrò.
Alè Toro
Franco Gorresio

VOGLIONO SPORCARE L’ONDA AZZURRA
Caro Direttore, La ringrazio veramente di cuore (ovviamente granata!!!) per averci dato voce!!! Voglio anche ringraziare il Signor Riccardo Travers che nella sua lettera dell’11 luglio u.s. ha centrato un bersaglio importante! E’ veramente esagerato quello che sta succedendo dal 9 luglio, sia a livello mediatico che a livello politico: ci vogliamo rendere conto che questi “23” non sono eroi nazionali, ma hanno solo ed unicamente fatto il loro dovere, un lavoro peraltro strapagato profumatamente! Gli italiani tutti stanno veramente cavalcando un’onda azzurra…ma sporca: ma che esempio possono avere i ragazzini che si sffacciano al mondo dello sport se non quello di un mondo indagato ma dal quale tutti sono pronti a schierarsi a sprombattuto, chiedendo addirittura un’amnistia (ed è proprio dal Ministro di Grazia e Giustizia in prima persona che arriva la richiesta …. altro bell’esempio!). […] Mi dispiace veramente, da torinese ed italiana, che ha vissuto da vicino un evento unico come le Olimpiadi Invernali, che si siano già dimenticati le sudatissime medaglie vinte dai nostri portacolori e delle quali si è parlato solo ed unicamente in quel periodo […] E poi le bandiere appese ovunque: neanche il 2 giugno di ogni anno (Festa della Repubblica) se ne vedono così tante … anzi non se ne vedono proprio! Il mondo dello sport non è questo, cerchiamo di essere tutti più razionali, cerchiamo e speriamo tutti quanti insieme di offrire ai nostri giovani un mondo sportivo più pulito, un mondo sportivo più vero e leale dove anche se si perde, se si retrocede non è così grave, ma deve servire come imput a migliorarsi e a dare di più! Non dimentichiamo, anche se forse si cade sempre nella retorica, della “Decoubertiniana” affermazione “L’importante non è vincere, l’importante è partecipare” (in modo pulito e leale)!!!
Grazie di tutto.
Mara Tòffano

IL GRANATA BEHA
Lui non lo sa ma il suo modo di essere e di pensare e’ molto vicino alla filosofia ed alla dottrina che ci vede nascere del TORO. Ho assistito alla replica fatta da Mastella dove continua a non dire quel che pensa esattamente ma cerca solo da politico inutile a contraddire quelle che sono le idee e le interpretazioni di altri. L’amnistia su calciopoli la vuole o no? Basta Mastella e’ ora di finirla non lo vede che sta cambiando il vento. Da che parte sta. Deve imparare a dirlo chiaramente perche’ oggi la gente di buona volonta’ non si fa piu’ prendere in giro dalle parole mezze dette e mezze interpretate e Beha che e’ uomo di buona volonta’ non puo’ essere da lei rimproverato, quasi querelato per le sue affermazioni. Se e’ vero che sta girando il vento di politici ambigui non ne vogliamo piu’ sentire parlare e lo dico spassionatamente senza immagginare l’area politica occupata dal Mastella,di fatto il suo partito credo sia quello dei transgenici mutanti e replicanti senza odore e colore.Cosi’ come non vogliamo piu’ piagnucoloni che combinano per se stessi e per le proprie famiglie le partite e ci rubavano i sogni ogni mattina.
Buongiorno Italia che il domani sia azzurro…
e GRANATA………
Roberto

QUI SIAMO ALL’ASSURDO
Abbiamo appena finito di vedere in che modo è stata consegnata a capitan Cannavaro la Coppa Del Mondo e cioè: (1)da uno dei vice di Blatter che non era neppure sul palco; (2)4 giornate(giuste!) a De Rossi,1(scandalosa)a Materazzi e il pallone d’oro dei Mondiali a Zidane con quell’attentato(quello sì da terrorista)su Materazzi; (3)Beckenbauer che ci minaccia di pagare sul campo lo scandalo del calcio(mi pare profeticamente)e Platini che ci prende amabilmente per il c..o; (4)i tedeschi che ci fanno a pezzi per 3 giorni ininterrotti prima della semifinale;(5)l’arbitraggio della semifinale e della finale con almeno il 40 % dei falli di gioco rovesciati. Se uno non è completamente deficiente capisce che noi italiani, calcisticamente, non siamo ben visti! A ragion veduta 2 volte,purtroppo! La prima poichè lo scandalo è tale che la reazione di qualsiasi ente sportivo calcistico non italiano sia l’incredulità nel constatare il livello e la “normalità”della corruzione emersi dalle indagini. La seconda perchè stiamo cercando con il “forchettone democristiano x eccellenza” Mastella di salvare i quattrini di Della Valle,Agnelli,Capitalia e Berlusconi sotterrando lo scandalo soto la vittoria del Mondiale! Qui non c’è traccia di clemenza ma solo di Clemente,purtroppo,che cercherà sino all’ultimo di salvare cli interessi dei propri amici,magari strizzando l’occhio a un ripescaggio inA del Napoli che calmerebbe i malumori,già emergenti,dei partenopei,visto il fallimento con annessa retrocessione di qualche tempo fa. Teniamo duro e manteniamo viva l’attenzione sulla “questione morale” del calcio perchè se va a tarallucci e vino stavolta rimarrà soltanto di far giocare l’under 18 con ‘sti delinquenti.
Simone Velieri

UNA FESTA A META’
Carissimo, dopo aver letto la lettera di Travers ho capito perche’ domenica ho esultato ma solo fino ad un certo punto.Poi non capivo ma mi montava un senso di nausea. Mi spiego:quei ragazzi sono stati fantastici ma sappiamo bene che se….se….se… non avremmo preso tra le mani quella coppa.O meglio, noi del TORO non volevamo prenderla cosi’ esattamente come per anni ci siamo visti portare via le cose migliori.Siamo diversi e non ci piangiamo addosso, ma piuttosto della tastata presa da Materazzi forse avremmo voluto che fosse lui ad incornare lo squalo francese con un gran colpo di testa o Totti o Del piero o Grosso che superando la linea Maginot creata dai transalpini arrivava davanti a Bartez e lo infilava proprio come negli abissi. Siamo cosi’, non piagnucoloni ma sognatori e cosi’ avrei esultato senza Malox Ma invece e’ come se quei ragazzi che hanno sconfitto gli “über alles” con lo spirito giusto non fossero gli stessi. Grazie lo stesso per la festa ma forse il senso di nausea mi monta e sento che mi monta ancora perche’ non vorrei che questo popolo di stilisti di attori e saltimbanco ora si inventino qualche follia per sotterrare le carogne e non farci piu’ sentire l’odore del marcio. Il mio malessere scomparira’ appena ricomincero’ a vedere le casacche granata in campo,quanto mi mancate……..
Forza Toro!!!
Roberto Civallero

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