Torino, conferita la cittadinanza onoraria a Don Aldo Rabino

Torino, conferita la cittadinanza onoraria a Don Aldo Rabino

Mondo Granata / Ufficializzata la speciale nomina data già il 19 gennaio scorso. Ferrauto “Il prossimo 4 maggio sarà ancora più triste senza di lui”

giovanili cerimonia Don Aldo

Oggi è stata consegnata alla famiglia di Don Aldo Rabino la cittadinanza onoraria di Torino, votata dal consiglio comunale già il 19 gennaio 2015. La cerimonia si è svolta alle ore 14.30 nella Sala Rossa del Comune di Torino e rappresenta il più grande riconoscimento cittadino da parte del comune, conferito dal sindaco Piero Fassino e dal presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Porcino, nei confronti del sacerdote salesiano, anche padre spirituale del Torino, scomparso il 18 agosto.

Max Romiti cerimonia

Presenti alla cerimonia, tra gli altri, Domenico Beccaria, Giancarlo Bonetto, Massimiliano Romiti, Cesare Salvadori, Antonio Comi, Silvano Benedetti.

Antonio Comi cerimonia

Ma anche il consigliere Ferrauto, Serino Rampanti e Renato Zaccarelli, oltre ad una piccola delegazione delle giovanili granata che porta il gonfalone del Torino FC. E’ inoltre presente ovviamente Don Riccardo Robella, Padre Spirituale granata che è andato a sostituire proprio Don Aldo Rabino.

Don Riccardo cerimonia

Il primo a parlare è stato il consigliere Ferrauto: “Porto i miei saluti da parte del Torino e del presidente Cairo. Don Aldo è sempre stato il nostro Padre Spiriturale ed è stato un grande educatore, un punto di riferimento per tutto l’ambiente granata. Don Aldo ha fatto tanto per tutti noi, anche attraverso la Fondazione Filadelfia.

Rampanti cerimonia Don Aldo

Ferrauto poi conclude: “I migliori auguri a Don Riccardo che raccoglie un testimone pesante. Il prossimo 4 maggio sarà un giorno molto triste perchè sentiremo ancor di più la mancanza di Don Aldo

Zaccarelli cerimonia Don Aldo

Ha poi preso la parola il sindaco Fassino, che si è espresso in questo modo: “Ringrazio tutti i presenti. Avremmo voluto dare questo conferimento alla persona, ma il destino è stato crudele. Don Aldo era una persona speciale per tutti e questo conferimento era doveroso“.

Silvano Benedetti cerimonia

La cerimonia si conclude tra gli applausi e la commozione della platea e con la consegna della pergamena ufficiale alla famiglia di Don Aldo.

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