Zaccheroni, Cairo e la crisi dei giocatori

Zaccheroni, Cairo e la crisi dei giocatori

 

ZACCHERONI NON MOTIVA LA SQUADRA

Da Emanuele

Caro Direttore,

la sua analisi tecnica è praticamente sempre impeccabile mentre dissento
fortemente da quella psicologica. Parliamoci chiaro: il Toro è ben più in alto di quello che merita ed una buona manciata di punti in più è dovuta all’incredibile fortuna che abbiamo avuto nella serie positiva…

 

ZACCHERONI NON MOTIVA LA SQUADRA

Da Emanuele

Caro Direttore,

la sua analisi tecnica è praticamente sempre impeccabile mentre dissento
fortemente da quella psicologica. Parliamoci chiaro: il Toro è ben più in alto di quello che merita ed una buona manciata di punti in più è dovuta all’incredibile fortuna che abbiamo avuto nella serie positiva prima di fine anno. Lo so che è fastidioso e poco rispettoso nei confronti della nostra storia parlare di fortuna in casa granata ma se non fosse stato per qualche rigore e qualche gol regalato ora saremmo, giustamente lo ripeto ancora
giustamente, in zona retrocessione. Di chi è la colpa? Di tutti e di nessuno ma secondo me Zaccheroni ha la maggioranze delle quote: il non riuscire a motivare la squadra, cambiare modulo ad ogni influenza di un giocatore e non avere le idee chiare sull’attaccante su cui puntare non mi sembrano cose da sottovalutare. Zaccheroni con ogni probabilità è il miglior allenatore che il Toro possa trovare ma per la prossima stagione, ma la domanda è: in che serie saremo il prossimo anno? Significativo infine il siparietto Cairo/Fiore che la dice lunga sul clima in casa granata.

-By Sofferenza Granata-

Non cominciamo adesso con il disfattismo. Bisogna credere fermamente nella salvezza, non importa che arrivi con Zaccheroni che ha sicuramente le sue colpe o con un altro. L’unica cosa che si può fare in questo momento è tifare per la propria squadra e…sperare.

VIA ZACCHERONI: NON HA I GIOCATORI ADATTI A LUI

da Fabrizio
ancora articoli a favore di zaccheroni? ma non vedete che pretende cose da giocatori che non sono in grado di fare? e’ come chiedere ad alessandra ferri di fare l’attrice o, senza scomodare alessandra ferri,  è come chiedere ad un attorucolo di soap opera di fare l’attore comico. c’è gente che non sa applicare gli schemi scacchistici di zaccheroni, questo è il punto e lui non sembra capirlo, fa addirittura l’insofferente, sbuffa in panchina: incredibile! mandiamolo via e qualche possibilità in piu’ di salvarci ce l’avremo, chiunque arrivi, da camola a cosmi al ritorno di de biasi

Molto dipenderà da come andrà a finire con il Chievo. Camolese, comunque, non può allenare il Toro in questa stagione per via del regolamento dell’associazione italiana allenatori che vieta a chi ha già allenato una squadra durante la stagione di subentrare a un altro collega in un’altra squadra nel corso dello stesso anno.

NON C’E’ COESIONE NELLO SPOGLIATOIO

da Antonello
Egregio direttore,

siamo alla canna del gas? Le premesse, mi dispiace dirlo, non sono affatto buone! La sospirata grinta e il carattere da leoni, di cui in settimana il Presidente Cairo aveva parlato negli spogliatoi con i giocatori, neanche oggi si sono viste. Tremendismo granata? NN, non pervenuto! L’atteggiamento della nostra sempre più armata di Brancaleone (o Torello, se si
preferisce!) nei primi quindici minuti della partita con la squadra laziale sono
stati alquanto imbarazzanti: assenza di pressing sul portatore di palla avversaria, amnesie difensive, errori a centrocampo, troppo elementari per una squadra che deve lottare per rimanere in serie A. In undici minuti la squadra di Delio Rossi si è sbarazzata di noi mandando in fumo i progetti tattici di Zaccheroni che aveva optato per un solo attaccante. A questo punto mi sorge un piccolo dubbio: ma perchè i giocatori si sono dimostrati così apatici e privi di carattere (tranne qualche rara eccezione: Brevi, De Ascentiis e Muzzi), pur sapendo che avrebbero dovuto interpretare la partita contenendo l’avversario e quindi fare di tutto con il sangue agli occhi pur di non farli segnare per primi? La superiorità tecnica della Lazio si conosceva già prima del fischio di inizio. Forse i giocatori non sono contenti del modulo e si dimostrano passivelli e poco professionisti per inguaiare il tecnico romagnolo? Non riesco a percepire, dalle dichiarazioni dei giocatori e del tecnico, nessun segnale di coesione nello spogliatoio. Purtroppo, non c’è unità di intenti! Questa è la nota più dolorosa, perchè potrebbe avere delle ripercussioni negative, anche nelle prossime partite. Personalmente muovo una critica pacata e costruttuiva al nostro allenatore: sapendo che la Lazio è più forte, che ha una delle migliori difese del campionato e che noi siamo "stitici" non solo nel fare i gol ma anche nel tirare verso la porta avversaria, avrei messo le due punte più il trequartista. In questa partita il motto "prima non prenderle" non sarebbe e non è di fatto servito a nulla; era meglio provarci … con il motto "la miglioire difesa è l’attacco"! Ora dobbiamo andare a Verona e tirare fuori gli attributi per poterci risollevare, altrimenti sarannno dolori. La squadra va sostenuta sempre fino alla fine! E’ l’unica cosa che possiamo fare. Se poi ci scappa la critica è sempre fatta per spronare questo Torello a ridiventare … Toro! Grazie per l’ascolto

Sottoscrivo quasi tutto, ma dubito che con due punte più Rosina si sarebbe tirato più in porta. E’ proprio una questione di organizzazione della manovra offensiva. Dipende spesso da Lazetic e Rosina, che però sono anche poco assecondati dal resto della squadra. D’altra parte mancando Comotto e Balestri sulle fasce la spinta non si poteva avere e davanti con Muzzi non si aveva una torre in grado di spondare o di farsi valere nel gioco aereo. Comunque non era sicuramente quella con la Lazio la partita giusta per sperare di fare tre punti, soprattutto considerando le assenze per squalifica e infortuni.

CAIRO VUOLE IL MALE DEL TORO

da Francesco

non ho più parole…Cairo, lo abbiamo capito tutti, vuole il male del
Toro. Ancora una volta Zac sbaglia formazione. Sembriamo una squadra di
dilettanti. Prendere Bovo e Coco per non farlii giocare perchè rotti.  E’
ridicolo, buffo e sconcertante come ci si è comportati in questo mercato di
riparazione

Non credo che Cairo voglia il male del Toro, perché sarebbe il primo a rimetterci. A gennaio il mercato offriva poco e ha cercato di accontentare l’allenatore prendendo un giocatore, Coco, richiesto dal tecnico e un altro, Bovo, giovane e promettente per ringiovanire la difesa. Meglio così che non spendere una fortuna per comprare lo Statuto della situazione. Detto questo è innegabile che siano stati commessi degli errori e, il prossimo mercato di giugno farà capire definitivamente quali intenzioni ha il presidente granata.

ZACCHERONI NON HA DATO I RISULTATI SPERATI

da Mauro

Caro Direttore
è con profonda preoccupazione che Le invio questi miei pensieri. Ho visto ieri la prestazione della squadra è sono rimasto profondamente deluso non tanto dal risultato, la sconfitta poteva essere già prevedebile, ma dalla scarasa  intensità dei ns giocatori. E’ incredibile vedere che solo i più vecchi, d’età ma non di testa, tentavano di dare una parvenza di grinta alla squadra. Io non so dove è il problema e quale potrebbe  essere la soluzione, la cosa di cui sono certo è che così si finisce male. E’ ammirevole la costanza con cui Il ns Presidente difende il Zac, ma ho l’impressione che il Toro ormai sia come una linea Maginot, forte sulla carta ma debolissima in realtà. Bisogna continuare così ? credo di no, se si ha avuto il coraggio (o
l’incoscienza?) di mandare via un De Biasi che aveva criticato la campagna acquisti non coerente con le sue richieste, bisogna aver il coraggio adesso di riconoscere che l’operato di un seppur bravo allenatore come Zaccheroni non ha dato i risultati sperati e bisogna dare una svolta. Valutare le proprie decisioni ed, ogni tanto, ritornare sui propri passi talvolta è necessario e penso che il Presidente debba fare questa valutazione con molta
attenzione. Se poi ritiene che il male minore sia di continuare così non rimane che confidare in una sia pur sofferta salvezza e fare gli auguri per creare un gioco più avvincente, sia chiaro la vittoria è bella e serve ma una squadra che vince senza dare il piacere della vittoria va bene solo quando c’è un fine necessario. Non rimane che chiedere a tutti di dare la tranquillità necessaria alla squadra dando il proprio incitamento a tutto cuore.

De Biasi non è stato mandato via solo per le critiche rivolte in fase di campagna acquisti ma anche per un pre-campionato fallimentare e per la gestione di alcune fasi della passata stagione. Detto questo è difficile credere che avrebbe fatto peggio di 3 punti in 12 partite. Zaccheroni si è trovato con giocatori non adatti al suo modulo e sta facendo quello che può, considerato anche che sono due anni che non allena. Sbaglia sicuramente parecchio, però ci mette sempre la faccia e soprattutto sta facendo molto bene da parafulmine ai suoi giocatori che non ha mai criticato in pubblico. Nulla a che vedere con altri suoi colleghi ben più pagati.

VIA ZACCHERONI VOGLIAMO DE BIASI

Da Stefano

Caro direttore siamo arrivati ad un punto dove non possiamo continuare con l’attuale allenatore ma dobbiamo dare una smossa , cosi’ rischiamo seriamente di ritrovarci per l’ennesima volta in B.Potrebbe anche ritornare DE BIASI sicuramente molto meglio di Zaccheroni che dopo tutte queste partite non riesce ancora a dare una minima impronta a questa squadra. La squadra non può sempre giocare ad una punta fino a un quarto d’ora dalla fine. Spero veramente che CAIRO a questo punto prenda la decisione attesa da la maggior parte dei tifosi prima che sia troppo tardi.NOI DEL TORO VOGLIAMO SALVARCI IN TUTTI I MODI SPERO CHE QUESTO SIA ANCHE PER I GIOCATORI CHE DOVRANNO ORA GIOCARE TUTTE LE PARTITE COME SE FOSSE UNO SPAREGGIO.  FORZA
TORO

Questo è sicuramente lo spirito con cui devono scendere in campo i giocatori, per questo è stato deciso il ritiro. Devono riuscire a compattarsi e a ritrovare la solidarietà interna che finora in campo si è vista poco. Poi la presenza di Zaccheroni dipenderà dai risultati.

BASTA PANCARO IN CAMPO

Da Alessandro

Vorrei:
-non vedere più pancaro e diloreto in campo
-rivedere DeBiasi in panchina domenica a chievo
-vendere Barone
-che si creasse un progetto, di gioco e di scelta di giocatori della rosa su cui
puntare per la prossima stagione
-se ardito ha problemi fisici non deve entrare sullo 0-2 se non li ha Zaccheroni
deve allenare il Nizza Millefonti se lo lascia in panchina

Ardito non era sicuramente al meglio, quanto a Pancaro se ha giocato dall’inizio è perché non è che ci fossero molte altre alternative. Lo stesso Ogbonna il meglio lo da come centrale difensivo.

PIGINO AL POSTO DI ZAC

Da Filippo

Capisco che Cairo non voglia esonerare Zaccheroni perchè altrimenti
dovrebbe pagare un altro stipendio. Però bisogna pure trovare una soluzione, che sia in breve tempo ed anche in  maniera razionale. I giocatori non seguono più l’allenatore e Zaccheroni stesso non sa più che fare. Ogni volta cambia una punta, a volte gioca con una e a volte con due. La mia soluzione sarebbe che fino alla fine della stagione, la squadra venga affidata a Pigino, l’allenatore della primavera.

Vedremo dopo la partita con il Chievo. Non credo molto alla soluzione di Pigino non per scarsa fiducia nelle sue qualità, anzi, quanto perché non è una soluzione da Cairo. E’ più facile, nel difficile, che ammetta l’errore con De Biasi e lo richiami. Ma una soluzione di questo tipo al momento la vedo molto, ma molto difficile.

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