La Stampa: “Quel chiarimento telefonico tra Agnelli e Cairo”

La Stampa: “Quel chiarimento telefonico tra Agnelli e Cairo”

Rassegna Stampa / Accuse respinte, il presidente Agnelli si ribella agli attacchi rivolti alla Juventus

di Redazione Toro News

“Mai fatti entrare striscioni canaglia, rispettiamo le sentenze”. Con queste parole il presidente della Juventus Andrea Agnelli nella giornata di ieri ha deciso di provare a mettere la parola fine al polverone mediatico scaturito dall’inchiesta di Report e riguardante aspetti “oscuri” di alcune frange del tifo bianconero. Sotto la lente d’ingrandimento gli striscioni ingiuriosi riguardanti la tragedia di Superga esposti nella curva della Juventus nel derby del 2014.

Dopo quanto emerso dall’inchiesta, il presidente del Torino Urbano Cairo ha detto di aspettarsi delle scuse da parte della dirigenza juventina. Ma, almeno per il momento, i due presidenti non sembrano essere ancora riusciti a confrontarsi: “Il telefono di Urbano Cairo è spento quando, ieri mattina, il presidente della Juve lo cerca. Poi, è Andrea Agnelli a non poter rispondere al messaggio del numero uno granata perché è in corso l’Assemblea dei soci”. Maggiori dettagli sull’edizione odierna de La Stampa.

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  1. Battitogranata - 3 settimane fa

    Il gobbo infame ha detto che a casa sua mette gli scudetti che vuole perché è casa sua anche se è sentenziato che sono dei ladri? Bene noi a casa nostra i gobbi infami ladri non li vogliamo quindi non facciamelo entrare..ogni mattina ringrazio Dio di esser del toro..ma soprattutto non gobbo

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